GERUSALEMME FU DISTRUTTA
NEL

PERCHE' E' IMPORTANTE SAPERLO?
|
E' IMPORTANTE PERCHE' E' |
|
SE
|
|
|
|
|
|
la parousìa di Gesù Cristo |
iniziati gli "ultimi giorni" |
Satana è gettato sulla Terra |
costituito lo "schiavo fedele e discreto" |
|
>>> 1 9 1 4 <<< |
|
istituito il "regno di Dio" |
guerre, pestilenze, terremoti, violenza ecc. |
dal 1914 ad "Armaghedon", una generazione* |
adempimento delle profezie di Apocalisse |
INTRODUZIONE
Il Calcolo cronologico sta alla base di
quella singolare visione escatologica che caratterizza il movimento dei
Testimoni di Geova e incentiva il dinamismo dei suoi aderenti. La cronologia
rappresenta quindi un elemento vitale nell’apparato dottrinale del movimento. Che ne sarebbe dell’organizzazione se i suoi adepti non
credessero più alla data “fatidica” del 1914?
E’ dunque comprensibile che i suoi dirigenti non
risparmino mezzi ed energie per mantenere e difendere il procedimento
esegetico-aritmetico con cui i padri fondatori erano pervenuti alla convinzione
che nel 1914 sarebbero finiti i “fissati tempi delle nazioni” e sarebbe
cominciato il “regno di Geova” sulla terra.
Quale sia questo procedimento e su quali fragili basi esso si fondi non è noto
a tutti.
La premessa di fondo è stata colta nell’annuncio
di Gesù in Luca 21:24 che Gerusalemme sarebbe calpestata dai Gentili finché non
fossero compiuti i tempi dei Gentili.
Su questa espressione, i Tempi dei Gentili, è stata posta un’enfasi enorme. Le parole di Gesù,
che Luca riporta senza alcuna spiegazione, sono state interpretate come
riferentesi a un periodo di tempo durante il quale Geova permetterebbe alle
nazioni di dominare il mondo prima di distruggerle per instaurare il suo regno.
Il libro di Daniele, nel capitolo 4, fornirebbe la chiave per determinare la
durata di questo periodo. Combinando insieme questi passi biblici e utilizzando
una data storica estrapolata dalla cronologia secolare, i pionieri del
movimento pervennero verso il 1875 alla data 1914, sebbene allora tale
data fosse posta in una prospettiva escatologica un po’ differente.
N.H. Barbour
e C.T. Russell avevano assegnato l’anno
Negli anni settanta del secolo scorso, quando la
prima volta fu fatto questo calcolo, la cronologia del periodo neo-babilonese
–come del resto tutta la cronologia dell’era pre-cristiana- era conosciuta in
modo piuttosto approssimativo e gli storici non di rado divergevano sulle date
della storia antica. Perciò era relativamente agevole scegliere una data
piuttosto che un’altra (in fondo era questione di preferire un autore piuttosto
che un altro).
Oggi la situazione è
molto diversa. Decenni di studi e ricerche nel campo della cronologia antica,
agevolati da una mole considerevole di documenti originali venuti alla luce o
pubblicati durante questo periodo, hanno reso possibile porre su una base
solida e sicura la cronologia del periodo neo-babilonese e persiano.
Quando cominciarono a essere noti i lavori dei
moderni cronologi, una trentina di anni orsono, alcuni Testimoni più attenti si
resero conto che il
Per salvare la data
del 1914 si dovette quindi mantenere a tutti i costi la vecchia data del
Attraverso le sue pubblicazioni
Si escogitò una
cronologia alternativa di tutto il periodo neo-babilonese e persiano nella
quale fu mantenuta la retrodatazione di venti anni di tutti gli avvenimenti
storici.
L’operazione fu legittimata con un argomento che in se stesso non poteva e non
può non trovare consenzienti i sinceri estimatori della Bibbia: si disse che
allorquando c’è conflitto fra
Fino a tempi abbastanza recenti le pubblicazioni della Società Torre di Guardia
hanno proceduto imperterrite su questa linea, ma negli ultimissimi tempi tutta
la questione sembra essere stata messa a tacere.
La verità è che la
cronologia secolare contraddice non già le date storiche della Bibbia, ma una
forzata ricostruzione della cronologia biblica.
In realtà non può esservi né accordo né conflitto fra le date della Bibbia e le
date della storia secolare per il fatto ovvio che l’una e l’altra seguono
criteri di datazione completamente differenti.
Questo precisamente è il procedimento che hanno
seguito i cronologi della Società Torre di guardia.
La data assoluta è stata ricavata
(seppure in modo erroneo, come si vedrà) collegando attraverso una
profezia di Geremia questo avvenimento con la data secolare di un altro avvenimento, e al
risultato di questa operazione ibrida è stato dato il nome di “fidata cronologia biblica”!
Vediamo come si è proceduto. Ritenendo che la
data di un avvenimento biblico debba ricercarsi nella Bibbia e non nelle fonti
secolari, e visto che il profeta Geremia aveva fissato in settanta anni la
durata dell'esilio babilonese e della desolazione di Gerusalemme, si sono
contati a ritroso settant’anni dalla caduta di Babilonia, dato che questo
avvenimento doveva segnare la fine dell’esilio e della desolazione di
Gerusalemme. Ma la data relativa della
Bibbia (l’anno 1° di Dario il Medo: Daniele 5:30,31) non serviva allo scopo,
giacché in un calcolo cronologico per approdare a una data finale assoluta
è necessario partire da una data iniziale
assoluta. E dove attingere questa data iniziale assoluta se non nella
cronologia secolare? Fu così che iniziò il conteggio a ritroso dalla
data secolare della caduta
di Babilonia, il
Il procedimento è
viziato da un duplice equivoco, che
naturalmente sfugge ai lettori abituali delle pubblicazioni della Torre di
Guardia ai quali si richiede una fiducia cieca nei pronunciamenti del Corpo
Direttivo e si proibisce di leggere quanto esso non approva (in pratica tutto o
quasi tutto all’infuori di quello che proviene dalla Società stessa!).
A ben leggere le predizioni di Geremia sul
settantennio si capisce chiaramente che questo periodo di tempo non è
rapportato in modo esclusivo e
neanche in modo primario alla desolazione del paese di Giuda
e di Gerusalemme, ma è ugualmente riferito alla servitù
delle nazioni circostanti insieme con Giuda a Babilonia (“… e
queste nazioni serviranno il re di Babilonia per settant’anni…” Geremia 25:11) e alla durata dell’egemonia politica di Babilonia
(“Quando settant’anni saranno compiuti PER
BABILONIA …” Geremia 29:10; "ma
quando saranno compiuti i settant'anni, io punirò il Re di Babilonia..."
Geremia 25:12).
In secondo luogo una cronologia basata in parte su
un’informazione biblica e in parte su un dato secolare –a parte l’evidente
incoerenza di utilizzare un criterio di datazione che per altri versi non si
riconosce come affidabile- non può essere definita “biblica”. Tale cronologia è più secolare che biblica.
Concludendo, è evidente che
(di Antonio Caracciolo,
ex Docente di Teologia presso l’Istituto Villa Aurora di
Firenze).
Il periodo storico

|
Nella Bibbia l’Assiria significò oppressione, Babilonia
potenza. Nabopolassar, governatore dell’area attorno al Golfo Persico, liberò
Babilonia dagli assiri e nel Gli assiri si ritirarono a Carran (o
Harran) ma ne vennero presto cacciati. Gli egiziani, temendo per la sicurezza
del loro paese, si diressero a nord per aiutarli. Giosia re di Giuda li
intercettò a Meghiddo, ma nella battaglia che ne seguì fu ucciso e Giuda
venne assoggettato all’Egitto (2 Re 23,29). Quattro anni più tardi, nel Dopo una selvaggia battaglia coi
babilonesi svoltasi nel Ciononostante dieci anni dopo Sedecia,
un re fantoccio collocato sul trono di Giuda da Nabucodonosor, chiese aiuto
agli egiziani. I babilonesi invasero Giuda e assediarono Gerusalemme.
L’assedio durò diciotto mesi. Alla fine riuscirono ad aprirsi una breccia
nelle mura e nel
Nella prima metà del secolo VI a.C.
Babilonia sembrava onnipotente. Ma i profeti parlarono di un Dio, nelle cui
mani erano marionette e che poteva usare anche le potenze pagane per attuare
i suoi piani. Ciro il Persiano unificò i regni della
Media e della Persia ad oriente di Babilonia, conquistò altre terre ad est
dell’India, quindi attaccò Babilonia. La città cadde nel (da “Atlante della Bibbia” – ed. Paoline). |
Fine del regno di Giuda
|
BABILONIA |
EGITTO |
GIUDA |
|
Babilonia: dinastia neobabilonese (626-539) Nabopolassar (626-605) |
|
622: scoperta del libro della legge. Riforma di Giosia |
|
612: Ciassarre e Nabopolassar distruggono Ninive |
|
|
|
609: Nabopolassar respinge l'esercito egiziano venuto in soccorso dell'Assiria. Fine dell'impero assiro |
Neco 610-595 |
609: Giosia rimane ucciso mentre si oppone all'avanzata di Neco Ioacaz (609). Dopo 3 mesi Neco lo sostituisce con suo fratello Ioiachim (609-597). |
|
605: Il principe ereditario Nabucodonosor sconfigge l'esercito egiziano a Carchemis |
|
605: Nabucodonosor sconfigge Neco a Carchemis (Ger. 46:2). Profezia dei 70 anni (25:11). |
|
Nabucodonosor (605-562). 605-604 seconda campagna in Siria. 603: terza campagna e presa di Ascalon |
|
Invasione della Filistea (Ger. 47:1,7). Ioiachim vassallo durante 3 anni (2 Re 24:1: Dan. 1:1) |
|
601: Nabucodonosor sconfitto in Egitto |
|
600: rivolta di Ioiachim |
|
597: Nabucodonosor assedia Gerusalemme; la occupa, fa prigioniero Ioiachim e lo sostituisce con Ioiachin |
Sammetico II 595-589 |
598-7: Ioiachin si arrende dopo 3 mesi di assedio. Deportazione a Babilonia; sostituito da suo zio Sedechia. |
|
587: assedio di Tiro che si prolunga per 13 anni |
Cofra (Aprìe)589-570 |
589: inizio rivolta di Sedechia e inizio assedio di Gerusalemme 587-6 presa e distruzione di Gerusalemme e del Tempio. Nuova deportazione; morte di Sedechia e, poco dopo, uccisione del governatore di Giuda, Godolia 582-81: nuova deportazione (Ger. 52:30) |
|
568-67: campagna contro Amazia |
Amazia 570-526 |
568?: invasione dell'Egitto (46:13) |
|
562-560: Evilmarduk |
|
561: Morte di Nabucodonosor; Ioiachin graziato |
|
560-556: Neriglissar 556: Labashimarduk 556-539: Nabonide |
|
|
|
539: presa di Babilonia da parte di Ciro |
|
538: Editto di Ciro; ritorno dall'esilio |
La cronologia dell’impero babilonese e del
regno di Giuda riportata in questa tabella è quella ufficiale ed è supportata
da un’imponente documentazione scientifica. Tutti gli esperti delle
varie discipline interessate (storici, archeologi, astronomi ecc.) ne
riconoscono la validità e la precisione, che talora è in termini di giorni!,
cosa che ha fatto dichiarare all’esimio prof. Campbell Jr.:
“Questo (quello
neobabilonese) è uno dei periodi meglio conosciuti del mondo antico.
Possiamo avere la certezza che le date sono corrette ammettendo un margine
d’errore di non più di un anno, e che molte date sono esatte fino al mese e al
giorno”.
Tuttavia,
Inutile dire che tale “ricostruzione storica”
non gode dell’avvallo di alcuna autorità in materia; ciononostante, per
1) Non
esiste una “cronologia biblica” in
senso assoluto.
2) L’errore di
fondo della Società (nel contesto di cui ci occupiamo) è quello di
collocare cronologicamente degli avvenimenti storici in
relazione a delle predizioni, anziché in relazione all’adempimento delle stesse. Come
* Questo insegnamento della Watchtower, sulla 'generazione' che ha visto l'inizio degli avvenimenti del 1914 e che sarebbe vissuta fino ad Harmaghedon, è stato modificato nel 1995. Il significato di "generazione" è cambiato ed è cambiata, di conseguenza, l'aspettativa dei Testimoni di vedere la fine entro l'esistenza di "quella generazione". LINK
In
conclusione:
|
|
La cronologia della Torre di Guardia è secolare? No, non è secolare perché non segue i criteri che sono propri della cronologia ufficiale stabilita. |
|
|
La
cronologia della Torre di Guardia è biblica? No, perché è fondata su un presupposto
secolare, la data |
|
|
Di che tipo è la cronologia della Torre di Guardia? E' una cronologia "religioso-confessionale" stabilita ad hoc per supportare dottrine di speculazioni profetiche tipiche del movimento dei Testimoni di Geova. |
Visita i seguenti siti:
http://web.tiscali.it/popoli_antichi/Babilonesi/Babilonesi-indice.html