I peccati del Vaticano - Nei suoi duemila
anni di vita la Chiesa cattolica si è
prodigata nel combattere il vizio e nel
punire con la scomunica e in molti casi
con la morte chiunque fosse accusato di
non attenersi alla morale cristiana. Ma
coloro che tuonano contro i peccatori sono
immacolati e irreprensibili?
Claudio Rendina ripercorre la storia della
Chiesa e svela tutti i vizi capitali, i
peccati e le colpe di cui si è macchiata
nel corso del tempo, dalla strage dei
musulmani e degli Albigesi nelle sante
crociate, alla persecuzione degli ebrei e
delle streghe fino agli scandali
contemporanei.
Un percorso peccaminoso che parte
dall’assunzione sacrilega del potere
temporale e prosegue con le lotte per il
trono pontificio, passando per il
nepotismo, il traffico delle reliquie e la
simonia. Una sequela di misfatti e
riprovevoli vizi che non si è conclusa,
come dimostrano i tanti casi di pedofilia
di cui si parla ancora troppo poco.
L'AUTORE - Scrittore, poeta, storiografo e
romanista, Claudio Rendina ha legato il
suo nome a opere storiche di successo, tra
le quali, per la Newton Compton, I papi.
Storia e segreti; Il Vaticano. Storia e
segreti; Storia insolita di Roma; Storie
della città di Roma; I palazzi storici di
Roma; Alla scoperta di Roma; Le chiese di
Roma; Cardinali e cortigiane; La vita
segreta dei papi; Roma giorno per giorno;
La santa casta della Chiesa; I peccati del
Vaticano; Gli ordini cavallereschi e Guida
insolita di Roma.
Ha diretto la rivista «Roma ieri, oggi,
domani» e ha curato La grande enciclopedia
di Roma. Ha scritto il libro
storico-fotografico Gerusalemme città
della pace, pubblicato in quattro lingue.
Attualmente firma per «la Repubblica» la
rubrica di storia, arte e folclore
“Cartoline romane”.
La vita segreta dei papi -
di Claudio Rendina
per Newton Compton Editori è un saggio ben
scritto sulla vita dei vicari di Cristo in
terra. Più che una vita segreta dei papi
quello di Rendina risulta un compendio ben
documentato e ben articolato, sulla chiesa
cattolica. L’autore attraverso le 348
pagine del libro, approfondisce e
chiarisce il contesto storico in cui prese
vita il simbolo del papato e della sua
egemonia politica sul mondo. Grazie a
questo straordinario lavoro, Rendina
restituisce una immagine molto veritiera
della chiesa cattolica, che per secoli ha
celebrato i propri fasti (così come i
misfatti) in estremo segreto. Leggiamo ad
esempio della disavventura dei cadaveri di
San Pietro e di San Paolo, dei primi
martiri, della nascita delle basiliche,
così come della vendita delle indulgenze
fino ad arrivare all’inquisizione e
all’attuale pontefice: Benedetto XVI.
Claudio Rendina attraverso una prosa assai
accattivante e divulgativa, riesce a
rispolverare vecchie leggende e documenti
storici che hanno l’amaro compito di
raccontarci i papi dal primo all’ultimo;
ossia da Pietro a Ratzinger. Non esiste
una storia della chiesa senza parabole
discendenti. Essa pur dichiarandosi di
natura divina è, ahimè, di origine umana.
Basta dare uno sguardo alla sequela
imbarazzante di amanti, mogli, figlie e
fidanzati uomini che i papi e il porporato
cardinalizio hanno racchiuso dentro le sue
mura. I papi della storia, prima del
concilio Vaticano II, hanno dimostrato di
desiderare e bramare il potere; piuttosto
che lottare per l’affermazione dei
principi evangelici. Ricordiamo che
proprio nel 1870 quando cesserà di
esistere la figura del “papa re” grazie
alla breccia di Porta Pia, il “santo
padre” Pio IX si proclamerà, in virtù di
quei dogmi così tanto cari alla chiesa,
infallibile!. In un passo del presente
testo, Rendina con una sofisticata ironia
ci comunica che nell’odierno appartamento
papale scompare almeno sulla piantina
architettonica, il bagno. Poiché,
permettetemi la battuta innocente, sua
santità non è umano; ed in quanto padre
santo, è certamente esonerato per volontà
divina, dall’espletare i bisogni
fisiologici che tanto affliggono noi
comuni mortali. Il libro di Rendina è
assai consigliato a tutti gli studenti
universitari di storia del cristianesimo e
simili materie, perché racchiude e
descrive con grande competenza storica i
duemila anni di dominio cattolico. Dopo la
lettura di questo libro nessuno potrà
affermare di non aver varcato, anche se
solo con la mente, le mura impenetrabili e
misteriose del vaticano. Assolutamente da
leggere.
La santa casta della Chiesa
-La
storia della Chiesa cattolica è costellata
di episodi che hanno ben poco a vedere con
la fede e con l’ammaestramento delle
anime. Dalla vera e propria guerriglia
urbana per l’elezione del vescovo di Roma
al traffico delle reliquie, dalla gestione
delle catacombe alla definizione di
tariffari per la visita ai luoghi santi e
per la remissione dei peccati, sin da
quando alle faccende di spirito si è
affiancata l’attività commerciale e
finanziaria un’ombra di peccato e di colpa
ha oscurato le gerarchie ecclesiastiche.
La “donazione di Costantino” che fondava
su un falso storico l’ambizione secolare
della Chiesa è solo uno degli scandali
succedutisi, forse il più noto. Dalla
“vendita delle indulgenze”, in vari modi
durata fino a oggi, alla creazione di
attività commerciali, dal riciclaggio di
denaro “sporco” con la costituzione di
istituti bancari, alla compravendita di
immobili, istituti e case di cura “senza
fine di lucro”, in questo libro Claudio
Rendina ricostruisce duemila anni di
malaffare, di delitti e crimini, di
privilegi acquisiti o venduti a caro
prezzo. Perché proprio alla corte del
papa, in quella che dovrebbe essere la
"Santa Sede”, troppo spesso si nascondono
attività diaboliche e peccaminose.
“Quanto a voi lettori,
rivolgo una richiesta a nome dei troppi
bimbi abusati: fate leggere questo libro a
quanta più gente potete”. Raccolgo
volentieri l’invito di Massimiliano Frassi,
presidente di Prometeo onlus ed autore
della postfazione a questo pesantissimo
libro.
"Viaggio nel silenzio" è il resoconto
della full immersion della psicologa Vania
Lucia Gaito nella scottante tematica della
pedofilia ecclesiastica, partendo da
quanto avvenne negli USA (per molti una
novità, dato il silenzio pressochè totale
osservato dai media italiani in materia)
per toccare, anche se solo in parte, il
nostro territorio con un paio di colloqui
con preti scomodi e una minuziosa indagine
sul passato di un prelato piuttosto
conosciuto. La Gaito non concede nulla al
pettegolezzo, ai "si dice", attenendosi a
fatti accertati ed alle indagini
statunitensi, che presero le mosse dal
documentario BBC "Sex crimes and Vatican",
qui divulgato dal blog di
controinformazione Bispensiero. In Italia,
nonostante la successiva messa in onda del
documentario nel programma di Michele
Santoro, il dibattito scemò fino a morire
nel silenzio, mentre negli Stati Uniti le
indagini hanno seguito il loro corso fino
a portare alle pesanti sentenze di cui si
dà conto nel corso di un lungo capitolo.
E’ indubbiamente uno di quei libri "che
vanno letti", ma che certamente lasciano
una carica di amaro in bocca difficile da
scordare. Proprio per questo, però, mi
sento di consigliarlo: per ricordare ad
ognuno, da parte di chi parla con diretta
cognizione di causa, che gli orchi sono in
mezzo a noi.
Spericolate operazioni
finanziarie mascherate da opere di carità
e fondazioni di beneficenza. La storia
raccontata in questo libro parte da un
archivio custodito in Svizzera e da oggi
accessibile a tutti. Circa quattromila
documenti riservati della Santa Sede.
Lettere, relazioni, bilanci, verbali,
bonifici. Tutto grazie all'archivio di
monsignor Renato Dardozzi (1922-2003), tra
le figure più importanti nella gestione
dello Ior fino alla fine degli anni
Novanta. Sembrava una storia conclusa con
gli scandali degli anni Ottanta: Marcinkus,
Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna.
Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla
Banca del Papa, parte un nuovo e
sofisticatissimo sistema di conti cifrati
nei quali transitano centinaia di miliardi
di lire. L'artefice è monsignor Donato de
Bonis. Conti intestati a banchieri,
imprenditori, immobiliaristi, politici
tuttora di primo piano, compreso Omissis,
nome in codice che sta per Giulio
Andreotti. Titoli di Stato scambiati per
riciclare denaro sporco. I soldi di
Tangentopoli (la maxitangente Enimont)
sono passati dalla Banca vaticana, ma
anche il denaro lasciato dai fedeli per le
messe è stato trasferito in conti
personali. Lo Ior ha funzionato come una
banca nella banca. Una vera e propria
"lavanderia" nel centro di Roma,
utilizzata anche dalla mafia e per
spregiudicate avventure politiche. Un
paradiso fiscale che non risponde ad
alcuna legislazione diversa da quella
dello Stato Vaticano. Tutto in nome di
dio.
Di Berlusconi molto è
stato detto e scritto. Ma pochi si sono
soffermati sull'intreccio di rapporti che
lo legano al mondo cattolico. In queste
pagine, Pinotti e Gümpel ripercorrono
l'avventura del Cavaliere in una
prospettiva originale, che ne illumina i
lati oscuri caricando di nuovo senso le
sue scelte politiche. Partendo dai suoi
primi passi di imprenditore, l'inchiesta
racconta la vera storia della Banca Rasini
e dei suoi soci, analizza le connessioni
con Calvi e Sindona e le operazioni
offshore, e ricostruisce le origini della
Fininvest, con il suo complesso e
inestricabile gioco di scatole cinesi.
Attraverso preziose testimonianze inedite,
rilegge la nascita di Forza Italia, i
rapporti con l'Opus Dei e CL, lo scambio
di favori con la Curia, i legami con i
nuovi cavalieri della finanza bianca, fino
all'involuzione teocon sui grandi temi
bioetici e alle battaglie in favore della
famiglia. Una "santa alleanza" unisce i
due poteri forti del nostro Paese, che
sembrano non poter più fare a meno uno
dell'altro.
Nella basilica di San
Pietro a Roma si trova la tomba di Paolo
III, di fronte alla quale ci si domanda
come fosse possibile che la madre e la
sorella di un papa vengano ritratte,
accanto alla cattedra di Pietro, come due
donne discinte. In effetti, la leggenda
sulle statue cominciò a fiorire subito
dopo l'inaugurazione della tomba nel 1575.
La Giustizia, fatta rivestire dal papa
Clemente nel 1595, attirò ancor più la
curiosità dei visitatori, soprattutto nel
Settecento, quando si scoprì che la veste
si poteva rimuovere per far ammirare le
nudità sottostanti. Storia della censura e
storia della leggenda si intrecciano nel
libro, che ricostruisce la rete di
rapporti che legarono questo papa alle
donne della famiglia: madre, sorella,
figlia, concubina.
Le vicende qui
raccontate, che si dipanano nel corso di
secoli e secoli di storia, rispecchiano
la stretta connessione tra potere e
dissolutezza. I cardinali di cui si
racconta sono i "principi della Chiesa",
poiché il papa è il re della corte a cui
appartengono anche vescovi e monsignori;
cardinali quindi come uomini di corte,
come tali ammessi presso gli altri
sovrani, in veste di nunzi apostolici e
perfino ministri. Le cortigiane sono le
favorite del sovrano, ovvero amanti di
nobili laici ed ecclesiastici, tra i
quali appunto i cardinali. Nelle regge e
nelle splendide dimore private dei
protagonisti rivivono avventure galanti,
ma anche complotti e mercimoni che
mettono a nudo l'esistenza di vescovi e
diaconi gaudenti, donnaioli e
omosessuali a fronte di donne
affascinanti votate a un'esistenza
libertina.
"Pio XI, papa Ratti,
dichiarerà in pieno Novecento: "Se c'è un regime
totalitario, totalitario di fatto e di
diritto, è il regime della Chiesa, perchè l'uomo appartiene
totalmente alla Chiesa, deve appartenerle, dato che l'uomo è
creatura del buon Dio ... E il rappresentate delle idee, dei
pensieri e dei diritti di Dio non è che la Chiesa".
Giovanni Paolo II, papa Wojtyla, nell'enciclica
Evangelium vitae ha affermato invece, e poi ribadito,
che "la democrazia, a onta delle sue regole, cammina sulla
strada di un sostanziale totalitarismo" quando vota in
contrasto con l'etica sostenuta dalla Chiesa: la stessa
ideologia, il totalitarismo, è rivendicata con fierezza se
attribuita alla Chiesa; condannata se messa in pratica da
una democrazia. " (Tratto da: "I segreti del Vaticano"
di Corrado Augias, pag. 150, Ed. Mondadori).
(ascolta)
I segreti del Vaticano
di Corrado Augias
"Le vicende raccontate in questo libro non riguardano la
Chiesa cattolica in quanto espressione della fede, talvolta
del sacrificio, dei suoi ministeri e dei suoi fedeli. Qui
sono raccolte alcune storie significative relative alla
Santa Sede (il Vaticano), vale a dire a uno Stato autonomo,
dotato di organi di governo, di un territorio (se pur
simbolico), una bandiera, un inno, una moneta, un esercito
(simbolico anch'esso) nonché sedi diplomatiche sparse in
tutto il mondo e ammbasciatori (i nunzi apostolici)
regolarmente accreditati."
Sono stati gli scandali e le inchieste degli ultimi anni (o
anche decenni, se vogliamo) a farci ricordare - nel caso
l'avessimo dimenticato -, che il Vaticano non significa solo
potere spirituale ma tanto, troppo potere temporale. E il
potere temporale porta con sé interessi, corruzione,
intrighi, personaggi ambigui e pericolosi.
Certo non da oggi, né da ieri, ma da sempre. È questo il
mondo che Corrado Augias, ormai specializzato nel "dietro le
quinte" della storia, racconta ne I segreti del Vaticano.
Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario .
Con il medesimo approccio serio, pacato ma anche incisivo
delle sue trasmissioni televisive e delle inchieste, Augias
racconta vicende che si sviluppano dai primi anni nel primo
secolo dopo Cristo ai giorni nostri. Non può e non vuole
dunque essere un saggio completo, ma piuttosto un viaggio
storico affascinante.
Tra gli eventi più remoti l'autore ricostruisce la nascita,
la storia - iniziata nel 1095 con la prima crociata - e le
gesta dei cavalieri detti "templari", ma anche la contorta
vicenda della Donazione di Costantino, uno dei falsi più
famosi della storia, e la nascita del potere temporale dei
pontefici, divenuti gli uomini più potenti del pianeta,
nonché la storia venata di tragedia del mausoleo di Adriano,
più conosciuto come Castel Sant'Angelo e quella di Ignazio
di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù.
Tra gli eventi più recenti non poteva mancare la vicenda mai
chiarita sino in fondo del breve pontificato e della strana
morte di papa Luciani, Giovanni Paolo I, il papa che parlava
più come un parroco che come un regnante e che osò mettere
il naso nella gestione finanziaria dello Stato e dunque
nella sua banca, lo Ior (un intero capitolo è dedicato ai
Banchieri di Dio). Era vero che papa Luciani intendeva
alienare gran parte dei beni per costruire scuole e ospedali
nei luoghi più poveri del mondo? Fu questa una delle cause
della sua morte?
Un capitolo ricostruisce anche la sparizione misteriosa di
Emanuela Orlandi nel 1983 che a tutt'oggi non ha una
spiegazione definitiva e sembra nascondere misteri e segreti
strettamente correlati con la gestione politico-finanziaria
dello Stato Vaticano.
Si chiude con l'Opus Dei, la "santa setta di Dio" nei
confronti della quale si schierano da una parte coloro che
lanciano accuse molto dure e dall'altra quelli che hanno
dato la propria entusiastica adesione.
Alla fine non avremo in mano nuovi strumenti di giudizio
perché molte delle informazioni che Augias raccoglie sono
già note e pubblicate altrove, ma certamente avremo nuovi
dubbi sul ruolo che la Chiesa - intesa come potere politico
e finanziario - sta giocando nel mondo, parallelamente e a
volte addirittura contro un'altra Chiesa, quella della
spiritualità, ricca di generosità e impegno, fatta di uomini
ben diversi che stanno tentando faticosamente di resistere e
proseguire nel loro coraggioso lavoro.
Corrado Augias - I segreti del Vaticano
385 pag., ill., 19,50 € - Edizioni Mondadori 2010
ISBN 978-88-04-60324-5