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Osservazioni sul Diario astronomico
"Strassmaier Cambyse 400"
Da qualche
tempo alcuni amici mi scrivono a proposito
di un personaggio che scrive sul web, su
Wikipedia, forum e siti vari affannandosi a
spiegare che il Diario astronomico VAT 4956,
nelle informazioni astronomiche che riporta,
non indicherebbe la data 568/67 a.C., ma
addirittura il 587 a.C. Sebbene costui non
mi citi personalmente e non faccia esplicito
riferimento al mio sito web
www.testimonigeova.com e nemmeno si sia
mai messo in contatto con me, vi sono
comunque degli evidenti riferimenti agli
studi pubblicati sul mio sito. Vero è pure
che costui non riporta alcunché di nuovo e/o
di ufficiale da parte della Watchtower e non
varrebbe la pena occuparsene; se lo faccio
io ora è per dare delle informazioni più
complete a coloro che mi scrivono e ai quali
do risposte approssimative come queste:
Ciao,
tutto il discorso si basa sulla
datazione (della VAT 4956), un argomento
marginale e irrilevante perchè ANCHE SE
LA VAT 4956 NON FOSSE DATATA NON
CAMBIEREBBE NIENTE. Sono le informazioni
che contiene a datare la tavoletta e non
il contrario. Il calcolo astronomico
matematico basato sulle INFORMAZIONI
della tavoletta stessa indicano il
568/67 a.C., sicchè, anche senza le
diverse datazioni che essa contiene non
ci fossero, la posizione dei corpi
celesti che riporta è quella che
determina la data.
I tdG si sono rivolti al British Museum
per veder confermate le loro tesi e ne
sono usciti male. In ogni caso, non
saranno i pincopalla di turno (Furuli
compreso) ad ottenere credito nel mondo
accademico; per scardinare le tesi di
Sacks & C. occorrono degli esperti dello
stesso calibro ... se poi qualcuno vuole
accontentarsi e illudersi... si accomodi
... si può fare a meno benissimo della
VAT 4956. Non che abbia perso il suo
valore, anzi! Ma è una pia illusione
cercare di dare ad intendere che essa
sia fondamentale per la cronologia
ufficiale del periodo neobabilonese.
Il loro discorso è contraddittorio
perchè il loro castello cronologico ha
bisogno di un punto fermo, punto che la
Bibbia non fornisce. Da dove ricavano
allora tale essenziale "punto fermo" o
"data assoluta" per giungere al 607? Lo
ricavano da un Diario astronomico!
1a contraddizione: Se il punto di
partenza è convenzionalmente secolare (e
non potrebbe essere altrimenti) tutto
quello che vi costruiscono sopra è
virtualmente debitore a tale elemento
secolare. Non si può più parlare tanto
di "cronologia biblica" perchè ciò
che ne risulta è più secolare che
biblico.
2a contraddizione: più i tdG
screditano la VAT 4956 tanto più
screditano il LORO PUNTO FERMO, cioè
la loro "data assoluta",
che è basata anch'essa su un Diario
astronomico, lo Strassmaier Cambise
400, con la differenza che tale
documento è messo così male che non gli
si potrebbe dare alcun credito se non a
motivo di quella stessa documentazione
che i tdG mettono in discussione. In
altre parole, il "LORO" punto fermo
si basa su un documento così corrotto e
male ricostruito che se ne indovina la
lettura solo perchè si conosce l'era
neobabilonese in virtù di quella ricca e
abbondante documentazione che i tdG
respingono!
Screditare la VAT 4956 è pari a segare
il ramo su cui si è seduti perchè se il
primo Diario, la VAT 4956, fosse
davvero "discutibile", il secondo,
lo Strassmaier Cambise 400, sarebbe
da buttare alle ortiche! E, tolto
quello, a loro non rimane che un
"punto" ... campato per aria ...
Ciao, Franco. |
Ciao,
non mi è nuovo. Il tutto è ripreso
(tradotto?) da un sito il cui autore
arriva a tutt'altre conclusioni,
conclusioni addirittura estranee ad
argomenti biblici. Non sono un
astronomo, così come non lo sono i tdG
che si inoltrano in questo campo, ergo,
non sono in grado di valutare, ma
nemmeno decifrare, i grafici che il sito
contiene.
Io continuo a fidarmi di Sacks ed altri
studiosi (R.R. Newton compreso, un
astrofisico spesso citato dalla WTS, il
quale è in accordo con Sacks sulla
datazione della VAT 4596, ovvero l'anno
568/67 a.C.). C'è da dire che la WTS, a
quanto ne so, non avvalla a livello
ufficiale le tesi di questi improvvisati
"esperti" e questo è molto
eloquente.
L'idea
che si vorrebbe dare è che la VAT 4956
sia fondamentale per stabilire la
correttezza della cronologia ufficiale
del periodo neobabilonese. Le cose
stanno diversamente, la cronologia del
suddetto periodo è suffragata da testi
originali, come la Stele di Harran, la
Cronaca di Nabonedo, la Tavoletta di
Uruk e migliaia di altri documenti.
Tutte queste fonti ed altre ancora, non
permettono di scantonare oltre le
datazioni ufficiali nemmeno di un solo
anno perchè alcune di esse sono precise
fino al giorno, oltre che al mese e
all'anno che indicano.
Il grosso problema dei tdG non è solo
quello di nascondere tale mole di
documentazione, ma anche di convincere
che esiste un documento che permette di
determinare una "data assoluta"
dalla quale far partire all'indietro il
loro conteggio dei 70 anni di
"desolazione" di Giuda. Il fatto è
che tutto ciò che hanno è il Diario
astronomico "Strassmaier Kambise 400",
di che si tratta? Si tratta di una COPIA
molto malmessa: piena di lacune e di
ricostruzioni errate. Da solo questo
documento non varrebbe niente, se gli si
da' un minimo di credito è solo perchè è
possibile ricostruire le parti mancanti
(e sono tante!) grazie al resto della
documentazione archeologica esistente,
cioè, grazie a quella documentazione che
la WTS rigetta! Quindi, quel solo
documento è come una vecchia "mille
lire" senza numero di serie, strappata e
con tanti pezzetti mancanti. Ma su tale
Diario, non solo pretendono di
costruirvi qualcosa, ma con esso
vorrebbero anche screditare il fior
fiore della documentazione archeologica
esistente.
Personalmente, non intendo perdere tempo
a star loro dietro, almeno non fino a
che la WTS non si sia espressa in
maniera ufficiale (non ha avvallato
nemmeno le tesi di Furuli, ancora!). So
che questi signori visitano il mio sito
e tanto mi basta. Alcuni amici mi
scrivono su questo argomento e io
rispondo loro, nel modo in cui sto
facendo con te. Ricordo che tempo
addietro ho tradotto un lavoro di C.O.
Jonsson sulla VAT 4956, ci ho faticato
un po' perchè vi sono parecchi termini
tecnici e non posso che segnalare questo
studio fatto da uno più esperto e
informato di me. Lo trovi qui:
http://www.testimonigeova.com/Una%20recensione%20critica%20del%202.pdf
Ciao
carissimo.
Franco. |
Sono due banconote
fuori corso; A quale delle due dareste
più credito?


Un mio amico
numismatico mi ha detto che la seconda non
vale assolutamente niente, oltre al cattivo
stato di conservazione manca il numero
di serie completo, impossibile da
ricostruire.
Dal punto di vista
archeologico a quali di questi due Diari
astronomici dareste più credito?:
VAT 4956:
Strassmaier Cambise 400/BM33066:

Così la
Watchtower presenta ufficialmente
questo documento:
|
Un reperto
archeologico* |
Una fonte storica |
|
"Una tavoletta babilonese
d'argilla aiuta a stabilire un
collegamento fra la cronologia
babilonese e quella biblica.
Questa tavoletta contiene i
seguenti dati astronomici per il
settimo anno di Cambise II, figlio
di Ciro II … Queste due eclissi
sono identificabili con le eclissi
lunari che furono visibili in
Babilonia il 16 luglio del
523 a
.E.V. e il 10 gennaio del
522 a
.E.V. … Questa tavoletta permette
quindi di fissare l'inizio del
settimo anno di Cambise II nella
primavera del 523a.E.V. Questa è
una data confermata dalle
osservazioni astronomiche".
* è
lo
Strassmaier Cambyse 400
.
|
"poiché il settimo anno di Cambise
II iniziò nella primavera del
523 a
.E.V., il suo primo anno di regno
fu il
529 a
.E.V. e il suo anno di accessione
o ascesa al trono, coincidente con
l'ultimo anno di Ciro II come re
di Babilonia, fu il
530 a
.E.V. L'ultima tavoletta datata al
regno di Ciro II e del 5° mese,
23° giorno, del suo 9° anno (R.A.
Parker e W.H. Dubberstein.
Babilonyan Chronology, 626 B.C.
-A.D. 75, 1971. p.14). Dato
che il nono anno di Ciro II come
re di Babilonia fu il
530 a
.E.V., il suo primo anno secondo
questo calcolo fu il
538 a
.E.V. e il suo anno di accessione
il
539 a
.E.V."
Fonte: 'Perspicacia nello
studio delle Scritture', WTS-
p. 613. |
Ecco
come presenta, invece, la VAT 4956:
|
VAT 4956:
Questa è una tavoletta cuneiforme che
provvede informazioni astronomiche
databili al 568 a.E.V. Dice che le
osservazioni furono fatte nel 37° anno
di Nabucodonosor. Questo
corrisponderebbe alla cronologia che
pone il suo 18° anno di regno nel 587/6 a.E.V.
Tuttavia, si ammette che questa
tavoletta è una copia fatta nel terzo
secolo a.E.V. Quindi è possibile che le
sue informazioni storiche siano
semplicemente quelle accettate nel
periodo seleucide. (Venga il tuo regno-
appendice al cap. 14).
Non si
dovrebbe trascurare che la fonte di
evidenza corroboratrice dovrebbe
presentare gli aspetti
dell’attendibilità. Può dirsi questo del
“VAT 4956”? Non realmente. Il testo non
è un originale e contiene numerose
lacune. Certi termini ivi trovati non
possono comprendersi nemmeno ora. Due
volte compare nel testo l’annotazione
hi-bi (che significa “rotto,
cancellato”). In tal modo lo scriba
riconobbe che lavorava con una copia
difettosa.
Anche se, nonostante questi problemi, le
informazioni astronomiche presentano un
vero quadro dell’originale, questo non
stabilirebbe la correttezza dei dati
storici. Siccome Tolomeo usò i regni
degli antichi re (come egli li capì)
semplicemente quale struttura in cui
porre dati astronomici, così il copista
di “VAT 4956” poté, conforme alla
cronologia accettata nel suo tempo,
inserire i ‘trentasette anni di
Nabucodonosor’. Come ammisero gli
eruditi tedeschi Neugebauer e Weidner
(traduttori di questo testo), lo scriba
cambiò evidentemente le parole perché si
adattassero all’abbreviata terminologia
comune nel suo giorno. Ma egli fu sia
incoerente che inaccurato. Egli poté
dunque inserire altrettanto facilmente
altre informazioni adatte ai suoi scopi.
Pertanto sia il Canone di Tolomeo che
“VAT 4956” poterono anche esser tratti
dalla stessa fonte basilare. Potrebbero
condividere reciproci errori.
Contraria al Canone di Tolomeo e a “VAT
4956” è l’unanime testimonianza di
Geremia, Zaccaria, Daniele e lo
scrittore di II Cronache, che Giuda e
Gerusalemme giacquero desolate per
settant’anni. Migliaia di antichi
manoscritti di questi scritti contengono
l’identica testimonianza. Quindi, a
causa dei problemi inerenti al Canone di
Tolomeo e a “VAT 4956”, ci vuole più
fede ad accettare essi che non ad
accettare la testimonianza della Bibbia,
che porrebbe la desolazione di
Gerusalemme ad opera dei Babilonesi nel
607 a.E.V.
[Nota
in calce]
Per ulteriori particolari si veda il
libro inglese Ausiliario per capire la
Bibbia, pagg. 327, 331, 339, 348.
(Svegliatevi 8/11 pp. 28,29) |
Come notate, nessun
riferimento alle numerose lacune e cattive
ricostruzioni riguardo allo Strassmaier
Cambise 400, ma se ne ipotizzano molte
nel VAT 4956. Non ci vuole un esperto per
capire che la Watchtower sta prendendo
letteralmente per il naso i suoi affezionati
lettori!
Come
stanno realmente le cose?
|
VAT 4956 |
Strassmayer Kambyses 400 |
|
E' una copia |
E' una copia |
|
E' in buono stato di conservazione |
E' decisamente danneggiato. Contiene diverse
lacune alle quali il copista ha tentato di
rimediare con scarsa fortuna |
|
Tra le molte informazioni che riporta,vi è
anche un'eclissi di luna che si è verificata
il -568. E' datata
"37° anno di Nabucodonosor" |
Registra un'eclissi lunare che si è
verificata il -523. E' datata
"7° anno di Cambise" |
I due diari astronomici hanno le
stesse caratteristiche, cosa che
permette di valutarli con gli stessi
criteri. La correttezza delle
informazioni che contengono è stata
verificata dagli astronomi moderni: il
Diario VAT 4956 riporta un'eclisse
lunare risalente al -568; lo Strm. K.
400 riporta anch'esso un'eclisse
lunare relativo al -523. Anche Claudio
Tolomeo le aveva correttamente
riportate nell' Almagesto. Se
qualcuno reputasse "funzionale"
(funzionale a che cosa, poi?) la
datazione "37° anno di regno di
Nabucco" associata al -568, lo
stesso dovrebbe fare riguardo alla
data "7° anno di Cambise"
associata al -523. In effetti, chi
cerca di screditare la VAT 4956
scredita inevitabilmente anche la
Strm. K. 400, che oltretutto ha un
valore intrinseco di molto inferiore.
In ogni caso, ambedue i reperti
contribuiscono a chiarire un breve
scorcio della storia antica, compresa
quella biblica, senz'ombra di
conflittualità riguardo a
quest'ultima.
La Società Torre di Guardia afferma
che le osservazioni fatte in Babilonia
potevano contenere errori dovuti alle
condizioni meteorologiche, in quanto
gli astronomi babilonesi manifestavano
il più grande interesse verso eventi o
fenomeni celesti che si verificavano
vicino all’orizzonte al sorgere o al
tramonto della Luna e del sole, e
l’orizzonte spesso appariva offuscato
a causa delle tempeste di sabbia.
Ma ciò non succedeva tutti i giorni.
Ecco l’evento planetario descritto:
"… nel 37° anno
del regno di Nabucodonosor, re di
Babilonia, il 1° di Nisan, al sorgere
della Luna, quando Saturno era opposto
al Pesce Australe dello Zodiaco …"
Questa osservazione poteva essere
fatta da Babilonia per svariati mesi
di seguito, e ciò esclude errori di
valutazione riguardo a questo pianeta
durante il 37° anno di Nabucodonosor
per condizioni climatiche.
Gli astronomi babilonesi avevano
escogitato dei sistemi di calcolo per
predire certi eventi celesti. In
V.A.T. 4956 è menzionata (prevista,
non osservata) un’eclisse di Luna che
avvenne effettivamente il 4° luglio
–567. Il testo dice:
17) (…) 15 ilu
itti ili ittamar 7 30 NA atalu Sin sa
LU (…)
17) (…) il 15° (giorno del mese di
Sivan) il Dio era visibile insieme col
Dio. 30 minuti di tempo tra il sorgere
del Sole e il tramonto della Luna la
mattina seguente.
Eclisse di Luna che non si verificò
(…)
L’eclisse di Luna del 15 Sivan secondo
i calcoli degli astronomi moderni si
produsse il 4° luglio del 568 a.C.,
iniziò il pomeriggio e non potè essere
osservata da Babilonia.
"L’eclisse
lunare del 15 Sivan (= 4 luglio –567) non fu
visibile in Babilonia. L’astronomo
babilonese l’aveva calcolata sulla base di
un ciclo delle eclissi (probabilmente il
ciclo di Saros) e quindi aveva scritto:
atalu Sin, Eclissi di Luna calcolata".
Quello che segue dovebbe essere letto: sa
etetik (LU), "che non si è verificata (cioè
che non fu visibile in Babilonia …) Tracce
di sa LU sono quasi sicuramente ancora
visibili" (il testo in questo punto è
alquanto guasto).
P.V. Neugebauer e E.F. Weidner in "Ein
astromischer Beobachtunggstext aus dem 37.
Jahre Nebukadnezar II (.567/ -566)", pag.
50.
Questo documento (VAT 4956) è stato
recentemente verificato dal noto
fisico Robert R. Newton nel libro
Ancient Planetary Observation and
the Validity of Ephemeris Time
(Antiche Osservazioni planetarie e
validità nel tempo delle Efemeridi),
Baltimora e Londra 1976, il quale alla
Tav. IV 3 e IV 10, pag. 131 presenta
questa conclusione:
"… queste date
armonizzano perfettamente con il Canone di
Tolomeo e con altri simili documenti di
fonte indipendente come il canone assiro
degli eponimi, gli annali dei re d’Assiria,
la cronaca babilonese, le liste dei re di
Babilonia e molte migliaia di documenti
commerciali datati …"
In una lettera datata 23 gennaio 1978
Newton, in riferimento alla data contenuta
in VAT 4956, che egli ha analizzato, scrive:
"Io considero
che è ben fondato che il –567 a.C. è il 37°
anno di Nabucodonosor, quindi il –603 è il
suo primo anno …" (possediamo una fotocopia
dell’intera lettera di Newton, scritta al
Sig. Mason- Australia).
Visita la pagina di C.O. Jonsson:
http://www.607v587.com/webpage%2010.htm
E’ stato obiettato dalla Società
Torre di Guardia che gli scribi
che copiarono il testo cuneiforme, nel
cercare di aggiornare la terminologia
arcaica, avrebbero anche modificato il
contenuto della tavoletta VAT 4956
inserendo la frase:
"l’anno 37°
di Nabucodonosor". Sono
stati trovati numerosi testi originali
che sono stati datati alla stessa
maniera e questo esclude in maniera
assoluta questa ipotesi.
Il testo astronomico contiene circa
quaranta date, con l’indicazione del
mese, del giorno o parte del giorno, o
degli anni del sovrano regnante (anche
se l’anno per ovvie ragioni non viene
ripetuto ogni volta). Per poter
cambiare gli anni del testo, i copisti
sarebbero stati obbligati a cambiare
anche il nominativo del sovrano
regnante.
Considerando poi che i fenomeni
astronomici registrati nel testo che
si armonizzano con la data 568/567
a.C. –una trentina- si verificano a
intervalli di migliaia d’anni e che
nessuno nell’antichità sarebbe stato
in grado di contraffarle in modo
corretto, dobbiamo dedurre che le
informazioni registrate nel diario
astronomico VAT 4956 sono fedeli
all’originale.
Raymond Franz e Charles Plonger, allo
scopo di raccogliere materiale
documentario, intervistarono il 24
giugno 1968 il prof. Abraham J. Sachs,
docente di Storia della matematica
alla Brown University in Providence,
Rhode Island (Stati Uniti). Il prof.
Sachs fu l’autorità di maggior spicco
nel campo dei testi astronomici.
Raymond Franz fornì una copia
dell’intervista del prof. Sachs a Carl
Olof Jonsson (autore del libro The
Gentile Times Reconsidered, "I
Tempi dei Gentili riconsiderati")
dalla quale stralciamo i brani
seguenti:
"Prima di tutto vorremmo conoscere
il pensiero del prof. Sachs sul
diario astronomico VAT 4956. E’
possibile che l’autenticità del
testo sia inficiata dal fatto che
esso è una copia di un originale
più antico? C’è qualche
possibilità che le osservazioni
registrate nel testo possano
essere state eseguite
posteriormente e assegnate
all’anno 37° di Nabucodonosor?
SACHS: "(Il testo) è stato
copiato, su questo non ci sono
dubbi. Ma le informazioni
astronomiche ivi registrate sono
di tale natura che nessuno
nell’antichità sarebbe stato in
grado di contraffarle in modo
corretto, per cui dobbiamo
presumere, come facciamo in ogni
altro caso analogo, che
allorquando possiamo verificare
una copia confrontandola con
documenti indipendenti e questa
risulta corretta, vuol dire che
essa è una copia fedele" (pag. 5).
"E’ una copia, non ci sono dubbi.
D’altra parte le informazioni
astronomiche sono di tale natura
che non sarebbe stato possibile
contraffarle, per cui dobbiamo
considerarla come se fosse un
documento originale" (pag. 10)
FRANZ: "Quindi ci sarebbe un
consenso unanime di tutti gli
studiosi su questo tipo di
documento, non sussisterebbe
nessuna divergenza?" (pag. 10)
SACHS: "No, assolutamente.
Nessuno lo ha mai messo in
discussione" (pag. 10 e 11).
FRANZ: "Può essere che almeno
qualcuna delle eclissi di Luna sia
stata calcolata da copisti
posteriori e assegnata al periodo
neo-babilonese?"
SACHS: "(I testi cuneiformi) …
in molti casi furono copiati da
testi originali, comunque non è
possibile che siano stati
contraffatti, nel senso che non si
avevano sufficienti cognizioni
astronomiche per poterlo fare a
posteriori" (pag.14).
FRANZ: "Quindi i diari
astronomici sono esatti,
rispecchiano la realtà giorno per
giorno nel modo in cui sono
presentati?"
SACHS: "Esattamente". (pag.14). |
Questo è il testo del Diario VAT
4956 tradotto dall'inglese:
|
1. 37° anno di Nabucodonosor, re di
Babilonia. Il 1° Nisan (il Schaltadar
aveva 29 giorni) la luna divenne
visibile dietro Hyadi; la visibilità
durò 64 minuti (...)
2. Saturno è in opposizione rispetto
al Pesce australe dello Zodiaco. La
mattina del 2° (giorno) apparve ad
ovest un arcobaleno. Nella notte del 3
la luna (si trova) a 2 yarde di fronte
a (...)
3. ... all'inizio della notte del 8°
(giorno) la luna (si trova) a una
yarda di fronte alla stella della
zampa posteriore del Leone. Il 9°
(giorno) un alone circondava il Sole
ad ovest (...)
4. il 12° (giorno) Giove sorse
apparentemente fuori tempo. Il 14°
(giorno il Dio apparve visibilmente
con il Dio; 16 minuti passarono tra il
sorgere del Sole ed il tramonto della
Luna la mattina successiva. Il 15°
(giorno) era nuvoloso. Il 16° (giorno)
Venere (...)
5. La mattina del 20° (giorno) il Sole
fu circondato da un alone. Da
mezzogiorno fino alle piogge serali
(?). Ci fu un arcobaleno ad est ...
(...)
6. Dal 8° (giorno) di Schaltadar fino
al 29° la marea si alzò 3 yarde 8
pollici; 2/3 di yarde fino a (') la
sua marea (?). (...)
7. Dall'ordine reale riguardo i
sacrifici. Durante questo mese una
volpe entrò nella città. Colpi di
tosse ... (...)
8. Il 1° (giorno) di Airu (il Nisan
aveva 30 giorni) mentre il Sole era
ancora splendente la Luna divenne
visibile, 4 yarde sotto l'iltima
stella occidentale dei grandi Gemelli;
e si trovava molto distante dalla
Tiara (...)
9. Saturno è in opposizione rispetto
al Pesce australe dello Zodiaco.
Mercurio è tramontato rispetto al Sole
e quindi non è visibile. Nella notte
del 1° (giorno) una violenta (')
tempesta da sud-ovest. Principalmente
per l'intera giornata (...)
10. Venere a ovest si avvicina alla
più grande distanza dal Sole. Il 2°
(giorno) soffiò un vento violento (?)
da nord. Il 3° (giorno) Marte entrò
nella Costellazione, il 5° (giorno)
uscì dalla Costellazione. Il 10°
(giorno) la sera Mercurio si levò
(...) dietro i (...) Gemelli (...
eliacale ...)
11. Il 15° (giorno) nuvole a serpente
(?). Il 18° Venere sopra Regulus 1
yarda e 4 pollici. Il 26° (la luna
era) 1 ora e 32 minuti (visibile). Il
27° (giorno) ... (...)
12. Il 1° (giorno) di Sivan (l'airu
aveva 29 giorni) la Luna divenne
visibile dietro il Cancro. Era piena,
1 ora e 20 minuti durò la visibilità.
Soffiò un vento da nord. In quello
stesso tempo Marte e Mercurio (si
trovavano) 4 yarde di fronte a Regulus
(...)
13. Mercurio al di sotto di Marte si
sposta ancora verso est. Giove sopra
Antares, Venus ad ovest opposto alla
coda del Leone (...)
14. 1 yarda. All'inizio della notte
del 5° (giorno) la Luna superò di 1
yarda la stella settentrionale della
fine della zampa del Leone verso est.
All'inizio della notte del 6° (giorno)
(...)
15. ... La sera della notte del 8°
(giorno) la Luna era 2 e mezzo yarde
sotto la stella settentrionale della
Libra. La sera della notte del 9°
(giorno) la Luna era 1 yarda di fronte
a (...)
16. Si spostava verso est. Il 9°
(giorno) Solstizio d'estate. La sera
della notte del 10 la Luna era 3 e
mezzo yarde sopra Antares ad uguale
distanza. Il 12° (giorno) Marte e 2/3
yarde sopra (...)
17. (...) Il 15° (giorno il Dio era
visibile insieme col Dio. 30 minuti di
tempo tra il sorgere del Sole e il
tramonto della Luna la mattina
seguente. Eclissi di Luna che non si
verificò (...)
18. (...) in basso ad ovest la stella
della fine del piede (...)
LATO OPPOSTO
1. La sera e la notte (...)
2. La stella centrale dell'ammasso
anteriore di stelle del Sagitterio 1
yarda (...)
3. 20 minuti del giorno la mattina (?)
... il Sole era circondato da un
alone. Il 19° (giorno) Venere sotto la
stella centrale del corno del
Capricorno 2 e mezzo yarde. Nella
notte (...)
4. Questo mese il prezzo era di 1 GUR
12 KA l'orzo, 1 GUR 60 KA i datteri, 1
GUR ... cassia ... (...1 Sekel di
argento ...)
5. Il 1° (giorno) di Sebat (il Tebet
aveva 29 giorni) la Luna divenne
visibile nella parte meridionale dei
Pesci dello Zodiaco. 58 minuti durò la
sua visibilità. Soffia un vento
settentrionale. In questo tempo: Giove
dietro l'ammasso anteriore di stelle
del Sagittario (...)
6. Il 4° (giorno) si alzò la marea. Il
4° (giorno) Venere era mezza yarda
sopra il Capricorno e ad uguale
distanza da essa. La sera e la notte
del 6° (giorno) la Luna era circondata
da un alone. Le Pleiadi, le Hyadi,
Beta + Zeta Tauri ... (... erano in
esso ...)
7. La Luna è circondata da un alone,
Leone e Cancro (erano) in esso. Dietro
l'alone Regulus era 1 yarda sotto la
Luna e ad uguale distanza da essa.
All'alba 12 minuti della notte ...
(...)
8. 1 ora e 8 minuti tra il sorgere del
Sole e il tramonto della Luna la
mattina seguente. (la Luna) non
raggiunse più (il Sole). Il Sole era
circondato da un alone. Dal 4° al 15°
(giorno) la marea si alzò di 1 e mezza
yarda, e calò il (giorno) 16. Durante
la notte del 18° (giorno) e il 18°
(giorno) piogge (?) (...)
9. del Bel si muoveva come un lupo
durante il terremoto, due delle navi
fatte di giunchi di prima scelta
furono spazzate via. Il 22° (giorno)
terremoto. Nella notte del 23°
(giorno) (...)
10. si trovava sotto la piccola
stella, che è a mezza yarda dietro la
coda del Pesce del Capricorno ad
uguale distanza da essa. Durante la
notte del 29° (giorno) vi furono
nuvole luminose di colore rosso ad
ovest, 60° (di altezza ... in questo
mese il prezzo era)
11. l'orzo soltanto 1 GUR, i datteri 1
GUR e 60 KA, la cassia 1 GUR 36 KA, il
sesamo 24 KA ... (... 1 Sekel di
argento ...)
12. Il 1° (giorno) di Adar (il Sebat
aveva 30 giorni) la Luna divenne
visibile dietro l'Ariete, mentre il
Sole era ancora in cielo. 1 ora e 40
minuti durò la sua visibilità. Nuvole
a forma di serpente (?). Indossava la
Tiara. Soffiava un vento dal nord. In
quel tempo: Giove (...)
13. non era visibile. Il 1° (giorno)
si alzò la marea. Nella sera della
notte del 2° (giorno) la Luna era 4
yarde sotto le Pleiadi ad uguale
distanza da essa. All'inizio della
notte 3. 2 e mezza yarde (...)
14. dal 1° al 5° (giorno) la marea si
alzò di 8 pollici. Il 6° (giorno) calò
di nuovo. Nella notte del 7° (giorno
la Luna era avvolta da un alone,
Cancro e Regulus (erano) in esso (...)
15. L'alone circondava il Cancro e il
Leone, esso era aperto verso sud.
Nell'alone la Luna era 1 yarda di
fronte (la tavoletta qui è spezzata).
La Luna 1 Yarda verso est. La sera
della notte del 10° (giorno) (...)
16. La notte dell'11 (giorno) era
nuvoloso. Il (giorno) 11 al tramonto
del Sole e nella notte del 12 ...
pioggia. Verso la sera del 12°
(giorno) il Dio fu visto insieme con
il Dio; 6 minuti tra il sorgere del
Sole e il tramonto della Luna. Verso
l'occidente (...)
17. di fronte alla regione meridionale
del Pesce dello Zodiaco, mezza yarda
sotto Venere, Mercurio era 8 pollici
sotto ad est ... (...)
18. 6 pollici sopra Mercurio, 2/5 di
yarda sotto Venere era ad uguale
distanza, e Marte era 2/3 di yarda
sotto la stella occidentale di
(obliterato), in equilibrio, verso
(...)
19. Intorno al tramonto del 22°
(giorno) era nuvoloso. La marea si
alzò. Intorno al 20° (giorno) Venere e
Mercurio entrarono nella zona del
Pesce meridionale dello Zodiaco (...)
20. ... si volse verso ovest. Intorno
al 26° (giorno) Mercurio e Venere (a
sinistra) nella zona del Pesce
settentrionale (...)
21. La marea si alzò di 8 pollici. Il
26° (giorno) di questo mese un
leopardo (?) entrò a Borsippa e uccise
due cani. Era impossibile cacciarlo
fuori dalla città così dovette essere
ucciso (...)
22. 38° anno di Nabucodonosor, il 1°
di Nisan (l'Adar aveva 29 giorni). Fu
una giornata nebbiosa per l'intera
(...)
23. 37° anno di (Nabucodonosor)
MARGINE SINISTRO: (37° anno di Nabu)codonosor.
|
Conversione delle date del testo
VAT 4956:
|
Nabucodonosor
|
anno 36°, 1° Schaltadar
|
24/25 marzo
|
-567
|
|
|
anno 37°, 1° Nisan
|
22/23 aprile
|
-567
|
|
|
anno 37°, 1° Airu
|
22/23 maggio
|
-567
|
|
|
anno 37°, 1° Sivan
|
20/21 giugno
|
-567
|
|
|
anno 37°, 1° Tebet
|
14/15 gennaio
|
-566
|
|
|
anno 37°, 1° Sebat
|
12/13 febbraio
|
-566
|
|
|
anno 37°, 1° Adar
|
14/15 marzo
|
-566
|
|
|
anno 38°, 1° Nisan
|
12/13 aprile
|
-566
|
Riporto il link di uno studio di Carl
Olof Jonsson che ho tradotto in
italiano:
http://www.testimonigeova.com/Una%20recensione%20critica%20del%202.pdf
Nel
suddetto studio, Jonsson ha risposto alle
insinuazioni secondo le quali la data
indicata da VAT 4956 non sarebbe il 568/67
a.C. ma il 587 a.C.:
L'affermazione di Furuli (pag. 322) che
il Cancro "è la costellazione o il segno
zodiacale che copre 30° in cielo" è
anacronistico, in quanto la fascia
zodiacale non fu divisa in segni di 30°
ciascuno fino, al più tardi, all' epoca
persiana.
La data di Furuli: Addaru 7 = 30 Marzo
587 a.C.:
La data di Furuli per il 7 di Addaru
è il 30 Marzo 587 a.C.
Egli
afferma che il Cancro in quella notte
"fu di 4° sopra la luna e Leone era 13°
sotto la luna." Tuttavia, il Cancro non
era sopra ma di fronte (a ovest di) la
luna, e Leone non era al di sotto ma
dietro (est di) la luna. Ma, dato che
questa posizione lunare è stata quasi la
stessa del 20/21 marzo, 567 a.C.,
entrambe le posizioni sono in accordo
con la tavoletta.
(13) Rovescio linea 16: "Il 12°, un dio
fu visto con l'altro; dall'alba al
tramonto della
luna: 1°30' [6 minuti]; ..."
Addaru
12 = 25/26 Marzo 567 a.C.:
Nel 567 a.C. il 12° di Addaru cadde il
25/26 Marzo. Secondo la tavoletta l'alba
si è verificò 1° 30 '- 6 minuti - prima
del tramonto della luna, il che
significa che un "dio" poteva essere
"visto con l' altro" la mattina per sei
minuti. Il mio astro-programma dimostra
che la mattina del 26 marzo il sole si
levò alle 06:08 c. e la luna tramontò
alle 06:11c., cioè, potevano essere
visti contemporaneamente, sopra
l'orizzonte per circa 3 minuti, che è
vicino al tempo indicato sulla
tavoletta.
La data di Furuli: Addaru 12 = 4/5
Aprile 587 a.C.:
Furuli
ha frainteso il tipo di fenomeno a cui
si riferisce l'espressione "un dio, è
stato visto con l' altro". Egli spiega a
pagina 323: "Per dire che un dio (il
sole), è stato visto con l' altro dio
(la luna) fu un modo per dire che la
luna era piena". Benché sia vero che la
luna era quasi piena, quando fu vista
con il sole, questo non è esattamente
ciò che l'espressione significa. Come
spiegato in precedenza, si riferisce
alla situazione in cui il sole e la luna
sono in opposizione l' un l' altra - il
sole a est e la luna ad ovest - ed
entrambi possono essere visti
contemporaneamente sopra l'orizzonte per
un breve periodo di tempo. Dato che
Furuli non ha capito questo, i suoi
commenti sul testo sono sbagliati e
irrilevanti.
La
data di Furuli per il 12° di Addaru è
4/5 Aprile 587 a.C.
La
mattina del 5 Aprile il sole si è alzato
alle 05:54 c. Ma la luna era già
visibile alle 05:13 c., vale a dire,
circa 41
minuti prima del sorgere del sole. Così
un "dio" non può essere visto" con l'
altro" questa mattina. La data di Furuli,
quindi, è sbagliata. Solo il 567 a.C. si
adatta alla registrazione della
tavoletta.
In sintesi, almeno 10 delle 13 posizioni
lunari esaminate si accordano con la
data 568/567 a.C. piuttosto bene, una
(la n° 10) è accettabile, mentre due (nn.
2 e 5) sono accettabili solo se le date
sono spostate indietro di un giorno.
Delle date di Furuli per l'anno 588/587
a.C. una sola (la n° 12) si conforma,
mentre 9 non si adattano affatto.
L'accordo delle rimanenti tre (9, 10, e
11) sono lungi dall'essere buone, ma
sono accettabili.
La conclusione è che le osservazioni
furono fatte nel 568/567 a.C. L'anno
588/587 a.C. è definitivamente fuori
questione.
|
In
conclusione, occorre avere una bella faccia
tosta a dare a intendere che il Diario
astronomico VAT 4956 abbia un valore
inferiore a quello denominato Strassmaier
Cambise 400; è come pretendere che fra le
due banconote, più sopra riprodotte, quella
di pregio sia la più danneggiata.
Il problema vero
Tutto questo non è fatto
senza un motivo preciso. Per anni C.T.
Russell ha cercato delle prove per
sostenere scientificamente la cronologia del
606 a.C.-1914 d.C. (il 606 fu in seguito
cambiato in 607 dai suoi successori).
Il 1914 fu l'anno in cui Russell prevedeva
la fine ultima di "questo sistema
di cose". Vennero proposti diversi
avvenimenti storici per avere una valida ed
obiettiva base o "data assoluta"
sulla quale fondare in primo luogo i 70
anni di "desolazione" di Giuda e
quindi, la collocazione dei 2.520 anni dei
"Tempi dei Gentili". Tale calcolo è
passato da alcune interessanti peripezie
(Leggi questo
documento)
Serviamoci di alcune illustrazioni per
meglio comprendere questo problema:

Paragoniamo i 70 anni di
"desolazione" di cui parla il profeta
Geremia ad un ponte che, convenzionalmente,
diremo che è lungo 700 metri. Ogni ponte è
caratterizzato da almeno due punti di
appoggio, serve infatti ad attraversare un
fiume, un baratro ecc.

|
607 a.C. = data
desunta |
607/537 = 70 anni
di "desolazione" |
539 E 537 a.C.
date desunte
->523/22 Data
assoluta |
La
Watchtower, avendo interpretato
erroneamente i 70 anni di
"desolazione" di Giuda ha frainteso
gli avvenimenti storici di tale periodo,
situando la distruzione di Gerusalemme per
mano di Nabucodonosor nel 607 a.C., anziché
nel 587 a.C. Ne consegue che tale periodo di
70 anni dovette iniziare il 537 a.C. e
terminare il 607 a.C. Da C.T. Russell in
poi, l'archeologia ha fatto passi da gigante
riportando alla luce numerosissimi documenti
dell'era neobabilonese i quali mostrano che
tutto quanto il periodo neobabilonese non
durò più di 70 anni, ovvero dalla caduta
dell'Assiria, nel 609 a.C., fino alla presa
di Babilonia da parte dei Persiani, il 539
a.C.: esattamente
70 anni, come predisse il profeta Geremia:
Geremia
25:11 Tutto questo paese sarà ridotto in
una solitudine e in una desolazione, e
queste nazioni serviranno il re di
Babilonia per settant'anni.
12 Ma quando saranno compiuti i settant'anni,
io punirò il re di Babilonia e quella
nazione», dice il SIGNORE, «a causa
della loro iniquità; punirò il paese dei
Caldei e lo ridurrò in una desolazione
perenne.
Geremia 29:10 Poiché così parla il
SIGNORE: «Quando settant'anni saranno
compiuti per Babilonia, io vi visiterò e
manderò a effetto per voi la mia buona
parola facendovi tornare in questo
luogo. |
Questi testi
non si riferiscono alla durata dell'esilio
dei Giudei in Babilonia, ma alla durata
della supremazia dell'impero neobabilonese,
che avrebbe comportato la sottomissione di
tutte le nazioni dell'area mediorientale e
la punizione e la deportazione di quelle
nazioni che vi si fossero ribellate. Dopo
alcune peripezie, la Watchtower approdò
all'anno 537 a.C. quale punto di partenza
per il proprio calcolo matematico-esegetico.
Ma occorreva supportarlo con delle prove
storiche e archeologiche. Purtroppo, tutta
la documentazione esistente era, e rimane, a
favore dell'anno 587 a.C. per la distruzione
di Gerusalemme; la Watchtower non ha quindi
alcuna pezza d'appoggio scientifica per
sostenere il suddetto calcolo. Ad un certo
punto, dopo vari tentativi discutibili, sono
approdati al Diario astronomico
Strassmaier Cambise 400 che parla di
un'eclisse che si sarebbe verificata nel 7°
anno di Cambise, figlio di Ciro II°,
corrispondente al 523/22 a.C. Ho riportato
più sopra alcune affermazioni a proposito di
tale documento, tratte da pubblicazioni
ufficiali della Watchtower, dove sono
chiamati in causa perfino studiosi del
calibro di R.A. Parker
e W.H. Dubberstein, senza però
precisare che costoro non avvallano affatto
le conclusioni cronologiche alle quali la
Watchtower è giunta; al contrario, essi
hanno provato che Gerusalemme fu distrutta
il 587 a.C.
Ho già
descritto il Diario
Strassmaier Cambise 400 dicendo che è
una tavoletta d'argilla non originale,
ovvero una copia, conservata malissimo,
piena zeppa di lacune e di ricostruzioni
errate. I testimoni di Geova affermano
falsamente che i due Diari astronomici in
oggetto (VAT 4956 e Strassmaier Cambise
400) sono incompatibili fra loro e che
bisogna operare una scelta perchè uno solo
di essi sarebbe conforme alla
"cronologia biblica", lo
Strassmaier Cambise 400.
Questo è
falso. Ambedue i documenti si inseriscono
perfettamente nella cronologia ufficiale
neobabilonese, che la Watchtower, però,
respinge. Pure, essa vi scorge
un'incompatibilità tra i due e opta per
quello che è indubitabilmente e
indiscutibilmente di molto minor valore.
C'è anche un
grossolano errore logico che commettono: una
cronologia biblica non esiste senza una
documentazione storico-scientifica,
adottando come base
di un ragionamento teologico un pezzo della
documentazione archeologica, tutto il
discorso cambia perchè la sua base fondante
o "data assoluta" è secolare, non
biblica. Tutto ciò che uno costruisce su
una base profana, benché storica o
archeologica, non può essere spacciato
come fosse "biblico".
Si dirà che
il Diario
Strassmaier Cambise 400 è in pessime
condizioni e di dubbio valore, tuttavia esso
riporta un'eclisse di luna che la moderna
astronomia ha potuto verificarne
l'esattezza. Vero, ciò che però i testimoni
di Geova si guardano bene dal dire (ancora
una volta) è che tale informazione è in
effetti un'eclisse "calcolata",
non osservata; e si sa come, in altre
occasioni, i testimoni di Geova tengono in
considerazione le eclissi calcolate,
piuttosto che osservate.*
Tengo a
sottolineare che la teoria ipotizzata dalla
Watchtower è che l'utilizzo di ambedue i
documenti più volte menzionati, sarebbe
incompatibile con la cronologia biblica.
Vediamo se è proprio vero. Date uno sguardo
all'immagine che segue:

| date assolute:
651 a.C. e 605 a.C. |
609-539 a.C. = 70 anni "per
Babilonia"
(Ger.25:11,12; 29:10) + VAT 4956
-Cronaca babilonese, Stele di Harran,
Cronaca di Uruk, migliaia di tavolette
cuneiformi e notizie storiche. |
Data assoluta: 523/22
a.C. |
Non è affatto
vero, mentre Vat 4956 determina l'anno
568/67 a.C., Strassmaier Cambise 400
determina l'anno 523/22 a.C. e l'intero
periodo di 70 anni riportati nel libro di
Geremia sono confortati da un'incredibile
mole di documenti archeologici, spesso
contemporanei e non copie, e si estende
lungo l'arco 609-539 a.C. come unanimemente
gli esperti di tutto il mondo riconoscono.
La contraddizione ipotizzata dalla
Watchtower (e da certi suoi volenterosi
sostenitori) non è
"cronologia ufficiale contro cronologia
biblica"
ma:
CRONOLOGIA BIBLICA E UFFICIALE CONTRO
L'INTERPRETAZIONE DELLA BIBBIA DA PARTE
DELLA WATCHTOWER.
___________________________
*
Riporto alcuni
documenti e le loro rispettive fonti che
attestano che l'eclissi riportata dallo
Strassmaier Cambise 400 sono state
calcolate, non osservate e che le stesse
sono riportate nell'Almagesto di
Claudio Tolomeo, che la Watchtower si ostina
a respingere, nonostante le evidenti prove
archeologiche esistenti, come quella da essa
preferita:


Riferimento:
http://tinyurl.com/yhz3lcg
Vedi pure:
http://tinyurl.com/yzus5br
http://tinyurl.com/
quest'ultimo sito, tra l'altro riporta
quanto segue:
|
"Diversi autori hanno fatto un
grande sforzo, cercando di conciliare queste
discrepanze[tra l'Almagesto e Strs.
K.400], ma le spiegazioni che sono
state proposte non resistono all'impatto di un
esame accurato. In realtà, BM 33066 è una
tavoletta molto insolita che contiene una
serie di incongruenze, ad esempio in
riferimento al 9° anno di in cui altre fonti
contemporanee indicano che regnò per soli
otto anni. Come ha notato da Kugler, almeno
alcuni dei dati lunari di BM 33066 devono
essere stati calcolati in quanto la
tavoletta fornisce un percorso completo di
sei dati lunari per il 7° anno di Cambise,
interrotto dalla menzione della presenza
inevitabile di maltempo. Infatti è possibile
che l'intero contenuto di dati della BM
33066 siano stati generati mediante
l'applicazione di metodi di tipo Goal Year
di dati precedenti, piuttosto che
osservazioni contemporanee. In quanto tale,
la tavoletta non è certamente fonte diretta
di Tolomeo per l'osservazione dell’eclisse
del 16 luglio -522, e quindi non c'è nulla
da guadagnare dal confronto tra i dati di BM
33066 e l'Almagesto." (Traduzione mia).
http://adsabs.harvard.edu/full/2004JHA....35..337S
(vedi pp. 343,344). |
L'immagine della BM
33066 o Strm. Kambys. 400 mi è stata
"regalata",
paradossalmente, da un detrattore del mio
sito web. L'intenzione è quella di
dimostrare l'inconsistenza delle mie
affermazioni sul suo stato di conservazione.
Apparentemente, infatti, si presenta in
maniera molto diversa dalle immagini
pubblicate nell'opera
"The Babylonian & Oriental Record"
- AN
ASTRONOMICAL OR ASTROLOGICAL TABLET FROM
BABYLON - di Theo. G. Pinches nel
1877-1878:
Qui trovate una vecchia pubblicazione del
Diario Stras.K.400:
http://www.caeno.org/_Nabonassar/pdf/Pinches_Cambyses%207th%20year.pdf
Già il sottotitolo
(AN
ASTRONOMICAL OR ASTROLOGICAL TABLET FROM
BABYLON) getta una nota di dubbio che si
tratti di una tavoletta "astronomica"
piuttosto che "astrologica"
(vedi il link qui sopra). Ma, ciò che
interessa davvero, non è l'aspetto di questa
tavoletta, quanto le sue reali
caratteristiche esaminate e giudicate dagli
esperti:
Theo G. Pinces così la
descriveva:
"The top right-hand corner
and side are
considerably damaged, slightly injuring and
making imperfect the first section of
the second column,
destroying the wole of the first section and
part of the fourth column, of wich, as it is
short one the remain of 6 line are
all that are left.
The reverse, however, is almost perfect, and
has 22 lines of writings wich extend across
the whole tablet; and are not divided in
columns. The writing on the reverse is
divided into six sections, of wich the last
is the most important.The
subjet of the obverse is difficult to
determine. All
I can do is to give certain of the more
evident points, sufficient to indicate the
probable nature of contents, leaving it for
others more competent than myself to
complete the work."
Ricapitolando: 1) l'angolo in
alto a destra considerabilmente danneggiato
2) in parte danneggiata e imperfetta 3)
interamente distrutta la seconda colonna e
parte della quarta 4) Il lato "diritto" è
difficile da determinare 5) tutto quello che
l'esperto può fare è quello di dare la
probabile natura del contenuto. Il rovescio
è meglio conservato, ma è problematico;
riporta le eclissi, ma si ammette che solo
una di esse è stata "probabilmente"
osservata e non prevista o calcolata. Vi si
ipotizza perfino il "nono anno di regno di
Cambise laddove è risaputo che costui regnò
otto anni.
Lo stesso Franz Xaver Kugler ammette:
|
"not one
of the astronomical texts I know of
offers so many contraddictions and
insolved riddles as Strm. Kambys 400"
(Franz Xaver Kugler, "Eine
ratselvolle astronomishe Keilinschrift (Strm.
Kambys 400)"
Traduzione:"non uno dei testi
astronomici che io conosca offre così
tante contraddizioni e indovinelli
insoluti come Strm. Kambys 400 " |
Sempre Kugler afferma che
la tavoletta è solo in parte una copia, il
copista ha evidentemente lavorato su un
originale danneggiato ed ha cercato di
colmare egli stesso alle lacune del testo
con i suoi personali calcoli. Inoltre, solo
una parte di Strm. Kambys. 400, al
massimo, contiene delle osservazioni; il
resto è fatto di aggiunte sulla base di
documenti più recenti. Altri esperti fanno
commenti che sono sulla stessa linea di
Kugler (vedi la documentazione sopra
riportata).
Esagerato, da parte mia
paragonare questa tavoletta ad una vecchia
banconota da "mille
lire" danneggiata? Forse c'è di peggio di
una banconota danneggiata: una banconota
falsificata e questa seconda immagine
corrisponde meglio alla Strm. Kambys. 400,
benché la "falsificazione", nel caso della Strm. Kambys. 400,
si tratti in effetti di un maldestro
tentativo di ricostruzione.
Conclusione
Non si può costruire una
"cronologia biblica", come fa la Torre di
Guardia, su un
documento che è messo in discussione dai
maggiori esperti del mondo, per il suo
stato di conservazione, per le difficoltà di
comprenderlo chiaramente e per le
contraddizioni insolute che riporta, anche
in rapporto alla stessa datazione degli anni
del regno di Cambise.
A parte tutto questo, fosse anche oro
colato, da solo un Diario non dice
niente. Occorre legare l'anno al quale si
riferisce l'eclisse utile registrata con i dati
storici del periodo al quale l'eclisse si riferisce, il 7° anno di Cambise,
perchè da sol tale dato non
ci dice a quale anno del nostro calendario
corrisponde. Questo significa che la
cosiddetta "cronologia biblica" della
Torre di Guardia non solo si appoggia
a UN SOLO documento archeologico, ma occorre
anche contestualizzare sul piano storico le
informazioni che riporta. Come?
Non c'è
altra maniera che quella di ricorrere alle
fonti storiche, dal momento che la
Società rifiuta il resto della
documentazione archeologica; ma è come finire
dalla padella nella brace perchè la
documentazione storica si basa su coordinate
ancor meno precise di quelle archeologiche.
In ogni caso ... tale metodo si allontana
progressivamente e decisamente dalla Bibbia.
Nella prospettiva scientifica del
periodo neobabilonese Strm. K. 400 ha
pochissima rilevanza. Gli esperti lavorano
sulla gran quantità di materiale affidabile
esistente: se una persona ha davanti a sé
un'intera torta da mangiare, non va di certo
a raccoglierne le briciole cadute
eventualmente per terra!
|