Osservazioni sul Diario astronomico
"Strassmaier Cambyse 400"

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Da qualche tempo alcuni amici mi scrivono a proposito di un personaggio che scrive sul web, su Wikipedia, forum e siti vari affannandosi a spiegare che il Diario astronomico VAT 4956, nelle informazioni astronomiche che riporta, non indicherebbe la data 568/67 a.C., ma addirittura il 587 a.C. Sebbene costui non mi citi personalmente e non faccia esplicito riferimento al mio sito web www.testimonigeova.com e nemmeno si sia mai messo in contatto con me, vi sono comunque degli evidenti riferimenti agli studi pubblicati sul mio sito. Vero è pure che costui non riporta alcunché di nuovo e/o di ufficiale da parte della Watchtower e non varrebbe la pena occuparsene; se lo faccio io ora è per dare delle informazioni più complete a coloro che mi scrivono e ai quali do risposte approssimative come queste:

Ciao,
tutto il discorso si basa sulla datazione (della VAT 4956), un argomento marginale e irrilevante perchè ANCHE SE LA VAT 4956 NON FOSSE DATATA NON CAMBIEREBBE NIENTE. Sono le informazioni che contiene a datare la tavoletta e non il contrario. Il calcolo astronomico matematico basato sulle INFORMAZIONI della tavoletta stessa indicano il 568/67 a.C., sicchè, anche senza le diverse datazioni che essa contiene non ci fossero, la posizione dei corpi celesti che riporta è quella che determina la data.

I tdG si sono rivolti al British Museum per veder confermate le loro tesi e ne sono usciti male. In ogni caso, non saranno i pincopalla di turno (Furuli compreso) ad ottenere credito nel mondo accademico; per scardinare le tesi di Sacks & C. occorrono degli esperti dello stesso calibro ... se poi qualcuno vuole accontentarsi e illudersi... si accomodi ... si può fare a meno benissimo della VAT 4956. Non che abbia perso il suo valore, anzi! Ma è una pia illusione cercare di dare ad intendere che essa sia fondamentale per la cronologia ufficiale del periodo neobabilonese.

Il loro discorso è contraddittorio perchè il loro castello cronologico ha bisogno di un punto fermo, punto che la Bibbia non fornisce. Da dove ricavano allora tale essenziale "punto fermo" o "data assoluta" per giungere al 607? Lo ricavano da un Diario astronomico!

1a contraddizione: Se il punto di partenza è convenzionalmente secolare (e non potrebbe essere altrimenti) tutto quello che vi costruiscono sopra è virtualmente debitore a tale elemento secolare. Non si può più parlare tanto di "cronologia biblica" perchè ciò che ne risulta è più secolare che biblico.

2a contraddizione: più i tdG screditano la VAT 4956 tanto più screditano il LORO PUNTO FERMO, cioè  la loro "data assoluta", che è basata anch'essa su un Diario astronomico, lo Strassmaier Cambise 400, con la differenza che tale documento è messo così male che non gli si potrebbe dare alcun credito se non a motivo di quella stessa documentazione che i tdG mettono in discussione. In altre parole, il "LORO" punto fermo si basa su un documento così corrotto e male ricostruito che se ne indovina la lettura solo perchè si conosce l'era neobabilonese in virtù di quella ricca e abbondante documentazione che i tdG respingono!

Screditare la VAT 4956 è pari a segare il ramo su cui si è seduti perchè se il primo Diario, la VAT 4956, fosse davvero "discutibile",  il secondo, lo Strassmaier Cambise 400, sarebbe  da buttare alle ortiche! E, tolto quello, a loro non rimane che un "punto" ... campato per aria ...

Ciao, Franco.

 

Ciao,
non mi è nuovo. Il tutto è ripreso (tradotto?) da un sito il cui autore arriva a tutt'altre conclusioni, conclusioni addirittura estranee ad argomenti biblici. Non sono un astronomo, così come non lo sono i tdG che si inoltrano in questo campo, ergo, non sono in grado di valutare, ma nemmeno decifrare, i grafici che il sito contiene.
Io continuo a fidarmi di Sacks ed altri studiosi (R.R. Newton compreso, un astrofisico spesso citato dalla WTS, il quale è in accordo con Sacks sulla datazione della VAT 4596, ovvero l'anno 568/67 a.C.). C'è da dire che la WTS, a quanto ne so, non avvalla a livello ufficiale le tesi di questi improvvisati "esperti" e questo è molto eloquente.

L'idea che si vorrebbe dare è che la VAT 4956 sia fondamentale per stabilire la correttezza della cronologia ufficiale del periodo neobabilonese. Le cose stanno diversamente, la cronologia del suddetto periodo è suffragata da testi originali, come la Stele di Harran, la Cronaca di Nabonedo, la Tavoletta di Uruk e migliaia di altri documenti. Tutte queste fonti ed altre ancora, non permettono di scantonare oltre le datazioni ufficiali nemmeno di un solo anno perchè alcune di esse sono precise fino al giorno, oltre che al mese e all'anno che indicano.

Il grosso problema dei tdG non è solo quello di nascondere tale mole di documentazione, ma anche di convincere che esiste un documento che permette di determinare una "data assoluta" dalla quale far partire all'indietro il loro conteggio dei 70 anni di "desolazione" di Giuda. Il fatto è che tutto ciò che hanno è il Diario astronomico "Strassmaier Kambise 400", di che si tratta? Si tratta di una COPIA molto malmessa: piena di lacune e di ricostruzioni errate. Da solo questo documento non varrebbe niente, se gli si da' un minimo di credito è solo perchè è possibile ricostruire le parti mancanti (e sono tante!) grazie al resto della documentazione archeologica esistente, cioè, grazie a quella documentazione che la WTS rigetta! Quindi, quel solo documento è come una vecchia "mille lire" senza numero di serie, strappata e con tanti pezzetti mancanti. Ma su tale Diario, non solo pretendono di costruirvi qualcosa, ma con esso vorrebbero anche screditare il fior fiore della documentazione archeologica esistente.

Personalmente, non intendo perdere tempo a star loro dietro, almeno non fino a che la WTS non si sia espressa in maniera ufficiale (non ha avvallato nemmeno le tesi di Furuli, ancora!). So che questi signori visitano il mio sito e tanto mi basta. Alcuni amici mi scrivono su questo argomento e io rispondo loro, nel modo in cui sto facendo con te. Ricordo che tempo addietro ho tradotto un lavoro di C.O. Jonsson sulla VAT 4956, ci ho faticato un po' perchè vi sono parecchi termini tecnici e non posso che segnalare questo studio fatto da uno più esperto e informato di me. Lo trovi qui:

http://www.testimonigeova.com/Una%20recensione%20critica%20del%202.pdf

Ciao carissimo.
Franco.

Sono due banconote fuori corso;  A quale delle due dareste più credito?

Un mio amico numismatico mi ha detto che la seconda non vale assolutamente niente, oltre al cattivo stato di conservazione manca il  numero di serie completo, impossibile da ricostruire.

 

Dal punto di vista archeologico a quali di questi due Diari astronomici dareste più credito?:

VAT 4956:

Strassmaier Cambise 400/BM33066:

Così la Watchtower presenta ufficialmente  questo documento:

Un reperto archeologico*

Una fonte storica

"Una tavoletta babilonese d'argilla aiuta a stabilire un collegamento fra la cronologia babilonese e quella biblica. Questa tavoletta contiene i seguenti dati astronomici per il settimo anno di Cambise II, figlio di Ciro II … Queste due eclissi sono identificabili con le eclissi lunari che furono visibili in Babilonia il 16 luglio del 523 a .E.V. e il 10 gennaio del 522 a .E.V. … Questa tavoletta permette quindi di fissare l'inizio del settimo anno di Cambise II nella primavera del 523a.E.V. Questa è una data confermata dalle osservazioni astronomiche".

* è lo Strassmaier Cambyse 400 .

 

"poiché il settimo anno di Cambise II iniziò nella primavera del 523 a .E.V., il suo primo anno di regno fu il 529 a .E.V. e il suo anno di accessione o ascesa al trono, coincidente con l'ultimo anno di Ciro II come re di Babilonia, fu il 530 a .E.V. L'ultima tavoletta datata al regno di Ciro II e del 5° mese, 23° giorno, del suo 9° anno (R.A. Parker e W.H. Dubberstein. Babilonyan Chronology, 626 B.C. -A.D. 75, 1971. p.14). Dato che il nono anno di Ciro II come re di Babilonia fu il 530 a .E.V., il suo primo anno secondo questo calcolo fu il 538 a .E.V. e il suo anno di accessione il 539 a .E.V."

Fonte: 'Perspicacia nello studio delle Scritture', WTS-  p. 613.

Ecco come presenta, invece,  la VAT 4956:

VAT 4956: Questa è una tavoletta cuneiforme che provvede informazioni astronomiche databili al 568 a.E.V. Dice che le osservazioni furono fatte nel 37° anno di Nabucodonosor. Questo corrisponderebbe alla cronologia che pone il suo 18° anno di regno nel 587/6 a.E.V. Tuttavia, si ammette che questa tavoletta è una copia fatta nel terzo secolo a.E.V. Quindi è possibile che le sue informazioni storiche siano semplicemente quelle accettate nel periodo seleucide. (Venga il tuo regno- appendice al cap. 14).

Non si dovrebbe trascurare che la fonte di evidenza corroboratrice dovrebbe presentare gli aspetti dell’attendibilità. Può dirsi questo del “VAT 4956”? Non realmente. Il testo non è un originale e contiene numerose lacune. Certi termini ivi trovati non possono comprendersi nemmeno ora. Due volte compare nel testo l’annotazione hi-bi (che significa “rotto, cancellato”). In tal modo lo scriba riconobbe che lavorava con una copia difettosa.
Anche se, nonostante questi problemi, le informazioni astronomiche presentano un vero quadro dell’originale, questo non stabilirebbe la correttezza dei dati storici. Siccome Tolomeo usò i regni degli antichi re (come egli li capì) semplicemente quale struttura in cui porre dati astronomici, così il copista di “VAT 4956” poté, conforme alla cronologia accettata nel suo tempo, inserire i ‘trentasette anni di Nabucodonosor’. Come ammisero gli eruditi tedeschi Neugebauer e Weidner (traduttori di questo testo), lo scriba cambiò evidentemente le parole perché si adattassero all’abbreviata terminologia comune nel suo giorno. Ma egli fu sia incoerente che inaccurato. Egli poté dunque inserire altrettanto facilmente altre informazioni adatte ai suoi scopi. Pertanto sia il Canone di Tolomeo che “VAT 4956” poterono anche esser tratti dalla stessa fonte basilare. Potrebbero condividere reciproci errori.
Contraria al Canone di Tolomeo e a “VAT 4956” è l’unanime testimonianza di Geremia, Zaccaria, Daniele e lo scrittore di II Cronache, che Giuda e Gerusalemme giacquero desolate per settant’anni. Migliaia di antichi manoscritti di questi scritti contengono l’identica testimonianza. Quindi, a causa dei problemi inerenti al Canone di Tolomeo e a “VAT 4956”, ci vuole più fede ad accettare essi che non ad accettare la testimonianza della Bibbia, che porrebbe la desolazione di Gerusalemme ad opera dei Babilonesi nel 607 a.E.V.

[Nota in calce]
Per ulteriori particolari si veda il libro inglese Ausiliario per capire la Bibbia, pagg. 327, 331, 339, 348.
(Svegliatevi 8/11 pp. 28,29)

Come notate, nessun riferimento alle numerose lacune e cattive ricostruzioni riguardo allo Strassmaier Cambise 400, ma se ne ipotizzano molte nel VAT 4956. Non ci vuole un esperto per capire che la Watchtower sta prendendo letteralmente per il naso i suoi affezionati lettori!

 

Come stanno realmente le cose?

VAT 4956

Strassmayer Kambyses 400

E' una copia E' una copia
E' in buono stato di conservazione E' decisamente danneggiato. Contiene diverse lacune alle quali il copista ha tentato di rimediare con scarsa fortuna
Tra le molte informazioni che riporta,vi è anche un'eclissi di luna che si è verificata il -568. E' datata "37° anno di Nabucodonosor" Registra un'eclissi lunare che si è verificata il -523. E' datata "7° anno di Cambise"

I due diari astronomici hanno le stesse caratteristiche, cosa che permette di valutarli con gli stessi criteri. La correttezza delle informazioni che contengono è stata verificata dagli astronomi moderni: il Diario VAT 4956 riporta un'eclisse lunare risalente al -568; lo Strm. K. 400 riporta anch'esso un'eclisse lunare relativo al -523. Anche Claudio Tolomeo le aveva correttamente riportate nell' Almagesto. Se qualcuno reputasse "funzionale" (funzionale a che cosa, poi?) la datazione "37° anno di regno di Nabucco" associata al -568, lo stesso dovrebbe fare riguardo alla data "7° anno di Cambise" associata al -523. In effetti, chi cerca di screditare la VAT 4956 scredita inevitabilmente anche la Strm. K. 400, che oltretutto ha un valore intrinseco di molto inferiore. In ogni caso, ambedue i reperti contribuiscono a chiarire un breve scorcio della storia antica, compresa quella biblica, senz'ombra di conflittualità riguardo a quest'ultima.
La Società Torre di Guardia afferma che le osservazioni fatte in Babilonia potevano contenere errori dovuti alle condizioni meteorologiche, in quanto gli astronomi babilonesi manifestavano il più grande interesse verso eventi o fenomeni celesti che si verificavano vicino all’orizzonte al sorgere o al tramonto della Luna e del sole, e l’orizzonte spesso appariva offuscato a causa delle tempeste di sabbia.
Ma ciò non succedeva tutti i giorni. Ecco l’evento planetario descritto:


"… nel 37° anno del regno di Nabucodonosor, re di Babilonia, il 1° di Nisan, al sorgere della Luna, quando Saturno era opposto al Pesce Australe dello Zodiaco …"

 
Questa osservazione poteva essere fatta da Babilonia per svariati mesi di seguito, e ciò esclude errori di valutazione riguardo a questo pianeta durante il 37° anno di Nabucodonosor per condizioni climatiche.
Gli astronomi babilonesi avevano escogitato dei sistemi di calcolo per predire certi eventi celesti. In V.A.T. 4956 è menzionata (prevista, non osservata) un’eclisse di Luna che avvenne effettivamente il 4° luglio –567. Il testo dice:


17) (…) 15 ilu itti ili ittamar 7 30 NA atalu Sin sa LU (…)
17) (…) il 15° (giorno del mese di Sivan) il Dio era visibile insieme col Dio. 30 minuti di tempo tra il sorgere del Sole e il tramonto della Luna la mattina seguente.
Eclisse di Luna che non si verificò (…)


L’eclisse di Luna del 15 Sivan secondo i calcoli degli astronomi moderni si produsse il 4° luglio del 568 a.C., iniziò il pomeriggio e non potè essere osservata da Babilonia.


"L’eclisse lunare del 15 Sivan (= 4 luglio –567) non fu visibile in Babilonia. L’astronomo babilonese l’aveva calcolata sulla base di un ciclo delle eclissi (probabilmente il ciclo di Saros) e quindi aveva scritto: atalu Sin, Eclissi di Luna calcolata". Quello che segue dovebbe essere letto: sa etetik (LU), "che non si è verificata (cioè che non fu visibile in Babilonia …) Tracce di sa LU sono quasi sicuramente ancora visibili" (il testo in questo punto è alquanto guasto).
P.V. Neugebauer e E.F. Weidner in "Ein astromischer Beobachtunggstext aus dem 37. Jahre Nebukadnezar II (.567/ -566)", pag. 50.


Questo documento (VAT 4956) è stato recentemente verificato dal noto fisico Robert R. Newton nel libro Ancient Planetary Observation and the Validity of Ephemeris Time (Antiche Osservazioni planetarie e validità nel tempo delle Efemeridi), Baltimora e Londra 1976, il quale alla Tav. IV 3 e IV 10, pag. 131 presenta questa conclusione:


"… queste date armonizzano perfettamente con il Canone di Tolomeo e con altri simili documenti di fonte indipendente come il canone assiro degli eponimi, gli annali dei re d’Assiria, la cronaca babilonese, le liste dei re di Babilonia e molte migliaia di documenti commerciali datati …"
In una lettera datata 23 gennaio 1978 Newton, in riferimento alla data contenuta in VAT 4956, che egli ha analizzato, scrive:
"Io considero che è ben fondato che il –567 a.C. è il 37° anno di Nabucodonosor, quindi il –603 è il suo primo anno …" (possediamo una fotocopia dell’intera lettera di Newton, scritta al Sig. Mason- Australia).
Visita la pagina di C.O. Jonsson:
http://www.607v587.com/webpage%2010.htm

E’ stato obiettato dalla Società Torre di Guardia che gli scribi che copiarono il testo cuneiforme, nel cercare di aggiornare la terminologia arcaica, avrebbero anche modificato il contenuto della tavoletta VAT 4956 inserendo la frase: "l’anno 37° di Nabucodonosor". Sono stati trovati numerosi testi originali che sono stati datati alla stessa maniera e questo esclude in maniera assoluta questa ipotesi.
Il testo astronomico contiene circa quaranta date, con l’indicazione del mese, del giorno o parte del giorno, o degli anni del sovrano regnante (anche se l’anno per ovvie ragioni non viene ripetuto ogni volta). Per poter cambiare gli anni del testo, i copisti sarebbero stati obbligati a cambiare anche il nominativo del sovrano regnante.
Considerando poi che i fenomeni astronomici registrati nel testo che si armonizzano con la data 568/567 a.C. –una trentina- si verificano a intervalli di migliaia d’anni e che nessuno nell’antichità sarebbe stato in grado di contraffarle in modo corretto, dobbiamo dedurre che le informazioni registrate nel diario astronomico VAT 4956 sono fedeli all’originale.


Raymond Franz e Charles Plonger, allo scopo di raccogliere materiale documentario, intervistarono il 24 giugno 1968 il prof. Abraham J. Sachs, docente di Storia della matematica alla Brown University in Providence, Rhode Island (Stati Uniti). Il prof. Sachs fu l’autorità di maggior spicco nel campo dei testi astronomici.
Raymond Franz fornì una copia dell’intervista del prof. Sachs a Carl Olof Jonsson (autore del libro The Gentile Times Reconsidered, "I Tempi dei Gentili riconsiderati") dalla quale stralciamo i brani seguenti:

 

"Prima di tutto vorremmo conoscere il pensiero del prof. Sachs sul diario astronomico VAT 4956. E’ possibile che l’autenticità del testo sia inficiata dal fatto che esso è una copia di un originale più antico? C’è qualche possibilità che le osservazioni registrate nel testo possano essere state eseguite posteriormente e assegnate all’anno 37° di Nabucodonosor?
SACHS: "(Il testo) è stato copiato, su questo non ci sono dubbi. Ma le informazioni astronomiche ivi registrate sono di tale natura che nessuno nell’antichità sarebbe stato in grado di contraffarle in modo corretto, per cui dobbiamo presumere, come facciamo in ogni altro caso analogo, che allorquando possiamo verificare una copia confrontandola con documenti indipendenti e questa risulta corretta, vuol dire che essa è una copia fedele" (pag. 5).
"E’ una copia, non ci sono dubbi. D’altra parte le informazioni astronomiche sono di tale natura che non sarebbe stato possibile contraffarle, per cui dobbiamo considerarla come se fosse un documento originale" (pag. 10)
FRANZ: "Quindi ci sarebbe un consenso unanime di tutti gli studiosi su questo tipo di documento, non sussisterebbe nessuna divergenza?" (pag. 10)
SACHS: "No, assolutamente. Nessuno lo ha mai messo in discussione" (pag. 10 e 11).
FRANZ: "Può essere che almeno qualcuna delle eclissi di Luna sia stata calcolata da copisti posteriori e assegnata al periodo neo-babilonese?"
SACHS: "(I testi cuneiformi) … in molti casi furono copiati da testi originali, comunque non è possibile che siano stati contraffatti, nel senso che non si avevano sufficienti cognizioni astronomiche per poterlo fare a posteriori" (pag.14).
FRANZ: "Quindi i diari astronomici sono esatti, rispecchiano la realtà giorno per giorno nel modo in cui sono presentati?"
SACHS: "Esattamente". (pag.14).


Questo è il testo del Diario VAT 4956 tradotto dall'inglese:

1.  37° anno di Nabucodonosor, re di Babilonia. Il 1° Nisan (il Schaltadar aveva 29 giorni) la luna divenne visibile dietro Hyadi; la visibilità durò 64 minuti (...)
2. Saturno è in opposizione rispetto al Pesce australe dello Zodiaco. La mattina del 2° (giorno) apparve ad ovest un arcobaleno. Nella notte del 3 la luna (si trova) a 2 yarde di fronte a (...)
3. ... all'inizio della notte del 8° (giorno) la luna (si trova) a una yarda di fronte alla stella della zampa posteriore del Leone. Il 9° (giorno) un alone circondava il Sole ad ovest (...)
4. il 12° (giorno) Giove sorse apparentemente fuori tempo. Il 14° (giorno il Dio apparve visibilmente con il Dio; 16 minuti passarono tra il sorgere del Sole ed il tramonto della Luna la mattina successiva. Il 15° (giorno) era nuvoloso. Il 16° (giorno) Venere (...)
5. La mattina del 20° (giorno) il Sole fu circondato da un alone. Da mezzogiorno fino alle piogge serali (?). Ci fu un arcobaleno ad est ... (...)
6. Dal 8° (giorno) di Schaltadar fino al 29° la marea si alzò 3 yarde 8 pollici; 2/3 di yarde fino a (') la sua marea (?). (...)
7. Dall'ordine reale riguardo i sacrifici. Durante questo mese una volpe entrò nella città. Colpi di tosse ... (...)
8. Il 1° (giorno) di Airu (il Nisan aveva 30 giorni) mentre il Sole era ancora splendente la Luna divenne visibile, 4 yarde sotto l'iltima stella occidentale dei grandi Gemelli; e si trovava molto distante dalla Tiara (...)
9. Saturno è in opposizione rispetto al Pesce australe dello Zodiaco. Mercurio è tramontato rispetto al Sole e quindi non è visibile. Nella notte del 1° (giorno) una violenta (') tempesta da sud-ovest. Principalmente per l'intera giornata (...)
10. Venere a ovest si avvicina alla più grande distanza dal Sole. Il 2° (giorno) soffiò un vento violento (?) da nord. Il 3° (giorno) Marte entrò nella Costellazione, il 5° (giorno) uscì dalla Costellazione. Il 10° (giorno) la sera Mercurio si levò (...) dietro i (...) Gemelli (... eliacale ...)
11. Il 15° (giorno) nuvole a serpente (?). Il 18° Venere sopra Regulus 1 yarda e 4 pollici. Il 26° (la luna era) 1 ora e 32 minuti (visibile). Il 27° (giorno) ... (...)
12. Il 1° (giorno) di Sivan (l'airu aveva 29 giorni) la Luna divenne visibile dietro il Cancro. Era piena, 1 ora e 20 minuti durò la visibilità. Soffiò un vento da nord. In quello stesso tempo Marte e Mercurio (si trovavano) 4 yarde di fronte a Regulus (...)
13. Mercurio al di sotto di Marte si sposta ancora verso est. Giove sopra Antares, Venus ad ovest opposto alla coda del Leone (...)
14. 1 yarda. All'inizio della notte del 5° (giorno) la Luna superò di 1 yarda la stella settentrionale della fine della zampa del Leone verso est. All'inizio della notte del 6° (giorno) (...)
15. ... La sera della notte del 8° (giorno) la Luna era 2 e mezzo yarde sotto la stella settentrionale della Libra. La sera della notte del 9° (giorno) la Luna era 1 yarda di fronte a (...)
16. Si spostava verso est. Il 9° (giorno) Solstizio d'estate. La sera della notte del 10 la Luna era 3 e mezzo yarde sopra Antares ad uguale distanza. Il 12° (giorno) Marte e 2/3 yarde sopra (...)
17. (...) Il 15° (giorno il Dio era visibile insieme col Dio. 30 minuti di tempo tra il sorgere del Sole e il tramonto della Luna la mattina seguente. Eclissi di Luna che non si verificò (...)
18. (...) in basso ad ovest la stella della fine del piede (...)

 LATO OPPOSTO
1. La sera e la notte (...)
2. La stella centrale dell'ammasso anteriore di stelle del Sagitterio 1 yarda (...)
3. 20 minuti del giorno la mattina (?) ... il Sole era circondato da un alone. Il 19° (giorno) Venere sotto la stella centrale del corno del Capricorno 2 e mezzo yarde. Nella notte (...)
4. Questo mese il prezzo era di 1 GUR 12 KA l'orzo, 1 GUR 60 KA i datteri, 1 GUR ... cassia ... (...1 Sekel di argento ...)
5. Il 1° (giorno) di Sebat (il Tebet aveva 29 giorni) la Luna divenne visibile nella parte meridionale dei Pesci dello Zodiaco. 58 minuti durò la sua visibilità. Soffia un vento settentrionale. In questo tempo: Giove dietro l'ammasso anteriore di stelle del Sagittario (...)
6. Il 4° (giorno) si alzò la marea. Il 4° (giorno) Venere era mezza yarda sopra il Capricorno e ad uguale distanza da essa. La sera e la notte del 6° (giorno) la Luna era circondata da un alone. Le Pleiadi, le Hyadi, Beta + Zeta Tauri ... (... erano in esso ...)
7. La Luna è circondata da un alone, Leone e Cancro (erano) in esso. Dietro l'alone Regulus era 1 yarda sotto la Luna e ad uguale distanza da essa. All'alba 12 minuti della notte ... (...)
8. 1 ora e 8 minuti tra il sorgere del Sole e il tramonto della Luna la mattina seguente. (la Luna) non raggiunse più (il Sole). Il Sole era circondato da un alone. Dal 4° al 15° (giorno) la marea si alzò di 1 e mezza yarda, e calò il (giorno) 16. Durante la notte del 18° (giorno) e il 18° (giorno) piogge (?) (...)
9. del Bel si muoveva come un lupo durante il terremoto, due delle navi fatte di giunchi di prima scelta furono spazzate via. Il 22° (giorno) terremoto. Nella notte del 23° (giorno) (...)
10. si trovava sotto la piccola stella, che è a mezza yarda dietro la coda del Pesce del Capricorno ad uguale distanza da essa. Durante la notte del 29° (giorno) vi furono nuvole luminose di colore rosso ad ovest, 60° (di altezza ... in questo mese il prezzo era)
11. l'orzo soltanto 1 GUR, i datteri 1 GUR e 60 KA, la cassia 1 GUR 36 KA, il sesamo 24 KA ... (... 1 Sekel di argento ...)
12. Il 1° (giorno) di Adar (il Sebat aveva 30 giorni) la Luna divenne visibile dietro l'Ariete, mentre il Sole era ancora in cielo. 1 ora e 40 minuti durò la sua visibilità. Nuvole a forma di serpente (?). Indossava la Tiara. Soffiava un vento dal nord. In quel tempo: Giove (...)
13. non era visibile. Il 1° (giorno) si alzò la marea. Nella sera della notte del 2° (giorno) la Luna era 4 yarde sotto le Pleiadi ad uguale distanza da essa. All'inizio della notte 3. 2 e mezza yarde (...)
14. dal 1° al 5° (giorno) la marea si alzò di 8 pollici. Il 6° (giorno) calò di nuovo. Nella notte del 7° (giorno la Luna era avvolta da un alone, Cancro e Regulus (erano) in esso (...)
15. L'alone circondava il Cancro e il Leone, esso era aperto verso sud. Nell'alone la Luna era 1 yarda di fronte (la tavoletta qui è spezzata). La Luna 1 Yarda verso est. La sera della notte del 10° (giorno) (...)
16. La notte dell'11 (giorno) era nuvoloso. Il (giorno) 11 al tramonto del Sole e nella notte del 12 ... pioggia. Verso la sera del 12° (giorno) il Dio fu visto insieme con il Dio; 6 minuti tra il sorgere del Sole e il tramonto della Luna. Verso l'occidente (...)
17. di fronte alla regione meridionale del Pesce dello Zodiaco, mezza yarda sotto Venere, Mercurio era 8 pollici sotto ad est ... (...)
18. 6 pollici sopra Mercurio, 2/5 di yarda sotto Venere era ad uguale distanza, e Marte era 2/3 di yarda sotto la stella occidentale di (obliterato), in equilibrio, verso (...)
19. Intorno al tramonto del 22° (giorno) era nuvoloso. La marea si alzò. Intorno al 20° (giorno) Venere e Mercurio entrarono nella zona del Pesce meridionale dello Zodiaco (...)
20. ... si volse verso ovest. Intorno al 26° (giorno) Mercurio e Venere (a sinistra) nella zona del Pesce settentrionale (...)
21. La marea si alzò di 8 pollici. Il 26° (giorno) di questo mese un leopardo (?) entrò a Borsippa e uccise due cani. Era impossibile cacciarlo fuori dalla città così dovette essere ucciso (...)
22. 38° anno di Nabucodonosor, il 1° di Nisan (l'Adar aveva 29 giorni). Fu una giornata nebbiosa per l'intera (...)
23. 37° anno di (Nabucodonosor) MARGINE SINISTRO: (37° anno di Nabu)codonosor.


Conversione delle date del testo VAT 4956:

Nabucodonosor

anno 36°, 1° Schaltadar

24/25 marzo

-567

 

anno 37°, 1° Nisan

22/23 aprile

-567

 

anno 37°, 1° Airu

22/23 maggio

-567

 

anno 37°, 1° Sivan

20/21 giugno

-567

 

anno 37°, 1° Tebet

14/15 gennaio

-566

 

anno 37°, 1° Sebat

12/13 febbraio

-566

 

anno 37°, 1° Adar

14/15 marzo

-566

 

anno 38°, 1° Nisan

12/13 aprile

-566

Riporto il link di uno studio di Carl Olof Jonsson che ho tradotto in italiano:

 http://www.testimonigeova.com/Una%20recensione%20critica%20del%202.pdf

Nel suddetto studio, Jonsson ha risposto alle insinuazioni secondo le quali la data indicata da VAT 4956 non sarebbe il 568/67 a.C. ma il 587 a.C.:

L'affermazione di Furuli (pag. 322) che il Cancro "è la costellazione o il segno zodiacale che copre 30° in cielo" è anacronistico, in quanto la fascia zodiacale non fu divisa in segni di 30° ciascuno fino, al più tardi, all' epoca persiana.
La data di Furuli: Addaru 7 = 30 Marzo 587 a.C.:

La data di Furuli per il 7 di Addaru è il 30 Marzo 587 a.C.

Egli afferma che il Cancro in quella notte "fu di 4° sopra la luna e Leone era 13° sotto la luna." Tuttavia, il Cancro non era sopra ma di fronte (a ovest di) la luna, e Leone non era al di sotto ma dietro (est di) la luna. Ma, dato che questa posizione lunare è stata quasi la stessa del 20/21 marzo, 567 a.C., entrambe le posizioni sono in accordo con la tavoletta.

(13) Rovescio linea 16: "Il 12°, un dio fu visto con l'altro; dall'alba al tramonto della
luna: 1°30' [6 minuti]; ..."

Addaru 12 = 25/26 Marzo 567 a.C.:
Nel 567 a.C. il 12° di Addaru cadde il 25/26 Marzo. Secondo la tavoletta l'alba si è verificò 1° 30 '- 6 minuti - prima del tramonto della luna, il che significa che un "dio" poteva essere "visto con l' altro" la mattina per sei minuti. Il mio astro-programma dimostra che la mattina del 26 marzo il sole si levò alle 06:08 c. e la luna tramontò alle 06:11c., cioè, potevano essere visti contemporaneamente, sopra l'orizzonte per circa 3 minuti, che è vicino al tempo indicato sulla tavoletta.


La data di Furuli: Addaru 12 = 4/5 Aprile 587 a.C.:

Furuli ha frainteso il tipo di fenomeno a cui si riferisce l'espressione "un dio, è stato visto con l' altro". Egli spiega a pagina 323: "Per dire che un dio (il sole), è stato visto con l' altro dio (la luna) fu un modo per dire che la luna era piena". Benché sia vero che la luna era quasi piena, quando fu vista con il sole, questo non è esattamente ciò che l'espressione significa. Come spiegato in precedenza, si riferisce alla situazione in cui il sole e la luna sono in opposizione l' un l' altra - il sole a est e la luna ad ovest - ed entrambi possono essere visti contemporaneamente sopra l'orizzonte per un breve periodo di tempo. Dato che Furuli non ha capito questo, i suoi commenti sul testo sono sbagliati e irrilevanti.

La data di Furuli per il 12° di Addaru è 4/5 Aprile 587 a.C.

La mattina del 5 Aprile il sole si è alzato alle 05:54 c. Ma la luna era già visibile alle 05:13 c., vale a dire, circa 41
minuti prima del sorgere del sole. Così un "dio" non può essere visto" con l' altro" questa mattina. La data di Furuli, quindi, è sbagliata. Solo il 567 a.C. si adatta alla registrazione della tavoletta.
In sintesi, almeno 10 delle 13 posizioni lunari esaminate si accordano con la data 568/567 a.C. piuttosto bene, una (la n° 10) è accettabile, mentre due (nn. 2 e 5) sono accettabili solo se le date sono spostate indietro di un giorno. Delle date di Furuli per l'anno 588/587 a.C. una sola (la n° 12) si conforma, mentre 9 non si adattano affatto.
L'accordo delle rimanenti tre (9, 10, e 11) sono lungi dall'essere buone, ma sono accettabili.
La conclusione è che le osservazioni furono fatte nel 568/567 a.C. L'anno 588/587 a.C. è definitivamente fuori questione.
 

In conclusione, occorre avere una bella faccia tosta a dare a intendere che il Diario astronomico VAT 4956 abbia un valore inferiore a quello denominato Strassmaier Cambise 400; è come pretendere che fra le due banconote, più sopra riprodotte, quella di pregio sia la più danneggiata.

 

Il problema vero

Tutto questo non è fatto senza un motivo preciso. Per anni C.T. Russell ha cercato delle prove  per sostenere scientificamente la cronologia del 606 a.C.-1914 d.C. (il 606 fu in seguito  cambiato in 607  dai suoi successori). Il 1914 fu l'anno in cui Russell prevedeva la fine ultima di "questo sistema di cose". Vennero  proposti diversi avvenimenti storici per avere una valida ed obiettiva base o "data assoluta" sulla quale fondare in primo luogo i 70 anni di "desolazione" di Giuda e quindi, la collocazione dei 2.520 anni dei "Tempi dei Gentili". Tale calcolo è passato da alcune interessanti peripezie (Leggi questo documento)

 

Serviamoci di alcune illustrazioni per meglio comprendere questo problema:

Paragoniamo i 70 anni di "desolazione" di cui parla il profeta Geremia ad un ponte che, convenzionalmente, diremo che è lungo 700 metri. Ogni ponte è caratterizzato da almeno due punti di appoggio, serve infatti ad attraversare un fiume, un baratro ecc.

607 a.C. = data desunta

607/537 = 70 anni di "desolazione"

539 E 537 a.C. date desunte ->523/22 Data assoluta

La Watchtower, avendo  interpretato erroneamente i 70 anni di "desolazione" di Giuda ha frainteso gli avvenimenti storici di tale periodo, situando la distruzione di Gerusalemme per mano di Nabucodonosor nel 607 a.C., anziché nel 587 a.C. Ne consegue che tale periodo di 70 anni dovette iniziare il 537 a.C. e terminare il 607 a.C. Da C.T. Russell in poi, l'archeologia ha fatto passi da gigante riportando alla luce numerosissimi documenti dell'era neobabilonese i quali mostrano che tutto quanto il periodo neobabilonese non durò più di 70 anni, ovvero dalla caduta dell'Assiria, nel 609 a.C., fino alla presa di Babilonia da parte dei Persiani, il 539 a.C.: esattamente 70 anni, come predisse il profeta Geremia:

Geremia 25:11 Tutto questo paese sarà ridotto in una solitudine e in una desolazione, e queste nazioni serviranno il re di Babilonia per settant'anni.
12 Ma quando saranno compiuti i settant'anni, io punirò il re di Babilonia e quella nazione», dice il SIGNORE, «a causa della loro iniquità; punirò il paese dei Caldei e lo ridurrò in una desolazione perenne.

Geremia 29:10 Poiché così parla il SIGNORE: «Quando settant'anni saranno compiuti per Babilonia, io vi visiterò e manderò a effetto per voi la mia buona parola facendovi tornare in questo luogo.

Questi testi non si riferiscono alla durata dell'esilio dei Giudei in Babilonia, ma alla durata della supremazia dell'impero neobabilonese, che avrebbe comportato la sottomissione di tutte le nazioni dell'area mediorientale e la punizione e la deportazione di quelle nazioni che vi si fossero ribellate. Dopo alcune peripezie, la Watchtower approdò all'anno 537 a.C. quale punto di partenza per il proprio calcolo matematico-esegetico. Ma occorreva supportarlo con delle prove storiche e archeologiche. Purtroppo, tutta la documentazione esistente era, e rimane, a favore dell'anno 587 a.C. per la distruzione di Gerusalemme; la Watchtower non ha quindi alcuna pezza d'appoggio scientifica per sostenere il suddetto calcolo. Ad un certo punto, dopo vari tentativi discutibili, sono approdati al Diario astronomico Strassmaier Cambise 400 che parla di un'eclisse che si sarebbe verificata nel 7° anno di Cambise, figlio di Ciro II°, corrispondente al 523/22 a.C. Ho riportato più sopra alcune affermazioni a proposito di tale documento, tratte da pubblicazioni ufficiali della Watchtower, dove sono chiamati in causa  perfino studiosi del calibro di R.A. Parker e W.H. Dubberstein, senza però precisare che costoro non avvallano affatto le conclusioni cronologiche alle quali la Watchtower è giunta; al contrario, essi hanno provato che Gerusalemme fu distrutta il 587 a.C.

Ho già descritto il Diario Strassmaier Cambise 400 dicendo che è una tavoletta d'argilla non originale, ovvero una copia, conservata malissimo, piena zeppa di lacune e di ricostruzioni errate. I testimoni di Geova affermano falsamente che i due Diari astronomici in oggetto (VAT 4956 e Strassmaier Cambise 400) sono incompatibili fra loro e che bisogna operare una scelta perchè uno solo di essi sarebbe conforme alla "cronologia biblica", lo Strassmaier Cambise 400.

Questo è falso. Ambedue i documenti si inseriscono perfettamente nella cronologia ufficiale neobabilonese, che la Watchtower, però, respinge. Pure, essa vi scorge un'incompatibilità tra i due e opta per quello che è indubitabilmente e  indiscutibilmente di molto minor valore.

C'è anche un grossolano errore logico che commettono: una cronologia biblica non esiste senza una documentazione storico-scientifica, adottando come base di un ragionamento teologico un pezzo della documentazione archeologica, tutto il discorso cambia perchè la sua base fondante o "data assoluta" è secolare, non biblica. Tutto ciò che uno costruisce su una base profana, benché storica o archeologica, non può essere spacciato  come fosse "biblico".

Si dirà che il Diario Strassmaier Cambise 400 è in pessime condizioni e di dubbio valore, tuttavia esso riporta un'eclisse di luna che la moderna astronomia ha potuto verificarne l'esattezza. Vero, ciò che però i testimoni di Geova si guardano bene dal dire (ancora una volta) è che tale informazione è in effetti un'eclisse "calcolata", non osservata; e si sa come, in altre occasioni, i testimoni di Geova tengono in considerazione le eclissi calcolate, piuttosto che osservate.*

Tengo a sottolineare che la teoria ipotizzata dalla Watchtower è che l'utilizzo di ambedue i documenti più volte menzionati, sarebbe incompatibile con la cronologia biblica. Vediamo se è proprio vero. Date uno sguardo all'immagine che segue:

date assolute:

651 a.C. e 605 a.C.

609-539 a.C. = 70 anni "per Babilonia" (Ger.25:11,12; 29:10) + VAT 4956 -Cronaca babilonese, Stele di Harran, Cronaca di Uruk, migliaia di tavolette cuneiformi e notizie storiche.

Data assoluta: 523/22 a.C.

Non è affatto vero, mentre Vat 4956 determina l'anno 568/67 a.C., Strassmaier Cambise 400 determina l'anno 523/22 a.C. e l'intero periodo di 70 anni riportati nel libro di Geremia sono confortati da un'incredibile mole di documenti archeologici, spesso contemporanei e non copie, e si estende lungo l'arco 609-539 a.C. come unanimemente gli esperti di tutto il mondo riconoscono. La contraddizione ipotizzata dalla Watchtower (e da certi suoi volenterosi sostenitori) non è "cronologia ufficiale contro cronologia biblica" ma: CRONOLOGIA BIBLICA E UFFICIALE CONTRO L'INTERPRETAZIONE DELLA BIBBIA DA PARTE DELLA WATCHTOWER.

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* Riporto alcuni documenti e le loro rispettive fonti che attestano che l'eclissi riportata dallo Strassmaier Cambise 400 sono state calcolate, non osservate e che le stesse sono riportate nell'Almagesto di Claudio Tolomeo, che la Watchtower si ostina a respingere, nonostante le evidenti prove archeologiche esistenti, come quella da essa preferita:


Riferimento: http://tinyurl.com/yhz3lcg

Vedi pure: http://tinyurl.com/yzus5br

http://tinyurl.com/ quest'ultimo sito, tra l'altro riporta quanto segue:

"Diversi autori hanno fatto un grande sforzo, cercando di conciliare queste discrepanze[tra l'Almagesto e Strs. K.400], ma le spiegazioni che sono state proposte non resistono all'impatto di un esame accurato. In realtà, BM 33066 è una tavoletta molto insolita che contiene una serie di incongruenze, ad esempio in riferimento al 9° anno di in cui altre fonti contemporanee indicano che regnò per soli otto anni. Come ha notato da Kugler, almeno alcuni dei dati lunari di BM 33066 devono essere stati calcolati in quanto la tavoletta fornisce un percorso completo di sei dati lunari per il 7° anno di  Cambise, interrotto dalla menzione della presenza inevitabile di maltempo. Infatti è possibile che l'intero contenuto di dati della BM 33066  siano stati generati mediante l'applicazione di metodi di tipo Goal Year di dati precedenti, piuttosto che  osservazioni contemporanee. In quanto tale, la tavoletta non è certamente fonte diretta di Tolomeo per l'osservazione dell’eclisse del 16 luglio -522, e quindi non c'è nulla da guadagnare dal confronto tra i dati di BM 33066 e l'Almagesto." (Traduzione mia). http://adsabs.harvard.edu/full/2004JHA....35..337S (vedi pp. 343,344).

L'immagine della BM 33066 o Strm. Kambys. 400 mi è stata "regalata", paradossalmente, da un detrattore del mio sito web. L'intenzione è quella di dimostrare l'inconsistenza delle mie affermazioni sul suo stato di conservazione. Apparentemente, infatti, si presenta in maniera molto diversa dalle immagini pubblicate nell'opera "The Babylonian & Oriental Record" - AN ASTRONOMICAL OR ASTROLOGICAL TABLET FROM BABYLON - di Theo. G. Pinches nel 1877-1878:

Qui trovate una vecchia pubblicazione del Diario Stras.K.400: http://www.caeno.org/_Nabonassar/pdf/Pinches_Cambyses%207th%20year.pdf

Già il sottotitolo (AN ASTRONOMICAL OR ASTROLOGICAL TABLET FROM BABYLON) getta una nota di dubbio che si tratti di una tavoletta "astronomica" piuttosto che "astrologica" (vedi il link qui sopra). Ma, ciò che interessa davvero, non è l'aspetto di questa tavoletta, quanto le sue reali caratteristiche esaminate e giudicate dagli esperti:

Theo G. Pinces così la descriveva:

"The top right-hand corner and side are considerably damaged, slightly injuring and making imperfect the first section of the second column, destroying the wole of the first section and part of the fourth column, of wich, as it is short one the remain of 6 line are all that are left.
The reverse, however, is almost perfect, and has 22 lines of writings wich extend across the whole tablet; and are not divided in columns. The writing on the reverse is divided into six sections, of wich the last is the most important.The subjet of the obverse is difficult to determine. All I can do is to give certain of the more evident points, sufficient to indicate the probable nature of contents, leaving it for others more competent than myself to complete the work."

Ricapitolando: 1) l'angolo in alto a destra considerabilmente danneggiato 2) in parte danneggiata e imperfetta 3) interamente distrutta la seconda colonna e parte della quarta 4) Il lato "diritto" è difficile da determinare 5) tutto quello che l'esperto può fare è quello di dare la probabile natura del contenuto. Il rovescio è meglio conservato, ma è problematico; riporta le eclissi, ma si ammette che solo una di esse è stata "probabilmente" osservata e non prevista o calcolata. Vi si ipotizza perfino il "nono anno di regno di Cambise laddove è risaputo che costui regnò otto anni.

Lo stesso Franz Xaver Kugler ammette:

"not one of the astronomical texts I know of offers so many contraddictions and insolved riddles as Strm. Kambys 400" (Franz Xaver Kugler, "Eine ratselvolle astronomishe Keilinschrift (Strm. Kambys 400)"

Traduzione:"non uno dei testi astronomici che io conosca offre così tante contraddizioni e indovinelli insoluti come Strm. Kambys 400 "

Sempre Kugler afferma che la tavoletta è solo in parte una copia, il copista ha evidentemente lavorato su un originale danneggiato ed ha cercato di colmare egli stesso alle lacune del testo con i suoi personali calcoli. Inoltre, solo una parte di Strm. Kambys. 400, al massimo, contiene delle osservazioni; il resto è fatto di aggiunte sulla base di documenti più recenti. Altri esperti fanno commenti che sono sulla stessa linea di Kugler (vedi la documentazione sopra riportata).

Esagerato, da parte mia paragonare questa tavoletta ad una vecchia banconota da "mille lire" danneggiata? Forse c'è di peggio di una banconota danneggiata: una banconota falsificata e questa seconda immagine corrisponde meglio alla Strm. Kambys. 400, benché la "falsificazione", nel caso della Strm. Kambys. 400, si tratti in effetti di un maldestro tentativo di ricostruzione.

 

Conclusione

   Non si può costruire una "cronologia biblica", come fa la Torre di Guardia, su un documento che è messo in discussione dai maggiori esperti del  mondo, per il suo stato di conservazione, per le difficoltà di comprenderlo chiaramente e per le contraddizioni insolute che riporta, anche in rapporto alla stessa datazione degli anni del regno di Cambise.

   A parte tutto questo, fosse anche oro colato, da solo un Diario non dice niente. Occorre legare l'anno al quale si riferisce l'eclisse utile registrata con i dati storici del periodo al quale l'eclisse si riferisce, il 7° anno di Cambise, perchè da sol tale dato non ci dice a quale anno del nostro calendario corrisponde. Questo significa che la cosiddetta "cronologia biblica" della Torre di Guardia non solo si appoggia a UN SOLO documento archeologico, ma occorre anche contestualizzare sul piano storico le informazioni che riporta. Come?

   Non c'è altra maniera che quella di ricorrere alle fonti storiche, dal momento che la Società rifiuta il resto della documentazione archeologica; ma è come finire dalla padella nella brace perchè la documentazione storica si basa su coordinate ancor meno precise di quelle archeologiche. In ogni caso ... tale metodo si allontana progressivamente e decisamente dalla Bibbia.
   Nella prospettiva scientifica del periodo neobabilonese Strm. K. 400 ha pochissima rilevanza. Gli esperti lavorano sulla gran quantità di materiale affidabile esistente: se una persona ha davanti a sé un'intera torta da mangiare, non va di certo a raccoglierne le briciole cadute eventualmente per terra!

 Proprietà intellettuale di Franco Miglionico. I testimoni di Geova potranno usare questo studio in ogni sua parte solo prendendo accordi con l'autore del sito www.testimonigeova.com