Titolo: "I papi e
il sesso"
Autore: Frattini Eric
Prezzo: di copertina € 16,50
Prezzi in altre valute
Dati: 2010, 442 p., brossura
Traduttore Noce S.
Editore: Ponte alle Grazie (collana
Inchieste)
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di Mauretta Capuano
Eric
Frattini continua a indagare sui segreti
del Vaticano con una nuova inchiesta,
destinata ancora a far discutere,
dedicata questa volta al rapporto fra
Chiesa e sesso, in cui individua anche
una certa confusione fra omosessualita'
e pedofilia.
''Il Vaticano e' l'unica organizzazione
nel mondo dove il sesso e' un motivo di
conflittualita'. Ho studiato come da San
Pietro a Benedetto XVI la sessualita'
sia diventata da strumento di potere un
motivo di conflitto con i credenti fra i
quali ci sono omosessuali e donne che
hanno abortito'' dice il
giornalista-scrittore.
Inviato speciale, saggista e romanziere,
Frattini, originario di Lima, vive in
Spagna dove insegna giornalismo all'Universita'
di Madrid e per questo libro ha
consultato gli archivi di Germania, Gran
Bretagna, Svezia ma non quelli Vaticani
''perche' l'accesso mi e' stato vietato
con varie scuse'' spiega l'autore.
Nel suo excursus pieno di aneddoti e
storie nel corso di duemila anni, da San
Pietro a Benedetto XVI, mostra una
doppia faccia della Chiesa: ''quella che
ha criticato il sesso considerandolo
solo una pratica per la riproduzione e
quella di chi, appartenendo al corpo
ecclesiastico, lo ha praticato
tranquillamente''. Una cosa che Frattini
ha appreso scrivendo questo libro e' che
''il celibato e' stato il piu' grande
cancro della Chiesa Cattolica e che la
pedofilia e' il risultato finale di
questa repressione del sesso per tanti
secoli''. Ma e' anche fiducioso che in
un futuro ''che io - dice -
probabilmente non vedro', ci sara' per
la Chiesa cattolica la fine del celibato
e le donne celebreranno la messa''.
Ex cattolico, credente ''in Dio ma non
in quelli che dicono di lavorare per
lui'', Frattini cita molti casi ne 'I
papi e il sesso' che dimostrano come la
gestione della sessualita' sia sempre
stata un problema per le autorita'
ecclesiastiche.
Inoltre, la Chiesa attuale ''tende a
confondere la pedofilia e l'omosessualita'
e questo e' un problema grande per molti
omosessuali che sono credenti''. Il
problema e' esploso in modo cosi' forte
solo oggi ''perche' il Papa - spiega
Frattini - si e' dovuto confrontare con
i mezzi di comunicazione di massa
mondiali. Durante il pontificato di Papa
Giovanni XXIII, nel 1962, era stato
firmato un documento in cui venivano
date istruzioni alla Curia su come
dovevano essere trattati i casi di abusi
sessuali. Peccati che non dovevano
essere divulgati. Con l'arrivo di
Ratzinger alla Congregazione della
Dottrina della Fede sono state rese
ancora piu' dure le misure di
occultamento ed e' stato stabilito che i
pedofili debbano essere giudicati solo
dai tribunali ecclesiastici del
Vaticano. La pressione internazionale
dei media su Benedetto XVI e' stata
pero' cosi' forte che il Papa e' stato
costretto a rivedere la sua posizione
iniziale''.
''Tornando indietro nel tempo troviamo
il caso di Benedetto IX, considerato il
Caligola del Laterano, che nel secolo XI
e' stato eletto Papa per tre volte. La
prima quando aveva 12 anni ma, presto
accusato di abusi sessuali su donne e
bambini, Benedetto IX viene rimosso
dall'imperatore che all'epoca aveva il
potere di ratificare la nomina del Papa.
Benedetto IX chiede perdono e
l'imperatore lo rinomina Papa ma poi si
innamora di una sua cugina e avanza,
questa volta lui, la richiesta di venire
rimosso. Quando la cugina lo lascia
riesce a essere rieletto per la terza
volta.
Frattini ricorda anche il caso del 1963
''quando Paolo VI in un discorso
attacco' duramente gli omosessuali. Dura
la reazione del diplomatico francese
Roger Peyrefitte, difensore dei diritti
degli omosessuali, che accuso' in un
articolo Paolo VI di essere stato,
quando era ancora l'arcivescovo di
Milano, cardinale Montini, di aver avuto
relazioni omosessuali con un giovane
che, una volta diventato Papa, porto'
con lui in Vaticano. Scoppio' una gran
polemica ma tutto si risolve con la tesi
di una cospirazione con il Papa e il
Vaticano avanzata da ''Paolo VI in un
discorso la domenica delle Palme del
1976''. Papa Wojtyla e' stato un caso a
parte, spiega l'autore del libro, ''perche'
per tutta la vita e' stato molto
influenzato dalle donne che lo
consideravano molto attraente.
Significativa la sua relazione con la
filosofa polacca Anna-Teresa Tymieniecka
che lo ha aiutato a scrivere i testi
piu' spettacolari che ha firmato Wojtyla
sui rapporti di coppia e sulla vita
della donna''. Leggi:
La storia nascosta dei papi, il sesso segreto
all'ombra del vaticano - intervista di Luciana Cimino a
Eric Frattini |
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