
Testimoni di Geova -
Cronologia del 1914
Testimoni di Geova
Svegliatevi!
Testimoni di Geova
Svegliatevi!

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Deuteronomio 18:22:
"Quando il profeta parlerà in nome del
SIGNORE e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una
parola che il SIGNORE non ha detta; il profeta l'ha detta per
presunzione; tu non lo temere." |
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La
Società Torre di Guardia, sin dai tempi
del suo fondatore, C.T.Russell, avanza la
pretesa di costituire il canale, il mezzo
di cui Dio si servirebbe per rivelare la
sua volontà agli uomini (vedi le sue
dichiarazioni riportate più avanti). La
gerarchia teocratica dell’organizzazione
celeste sarebbe così conformata: Dio è a
capo di tutto; Gesù Cristo è il mediatore
tra Dio e il suo popolo terreno; 144.000
unti governano con Cristo dal cielo. Un
rimanente dei 144.000, ovvero, poche
migliaia oggi ancora in vita, hanno il
compito di guidare i testimoni di Geova
sulla terra e di gestire gli affari
celesti. A costoro è affidato il
privilegio di ricevere gli oracoli di Dio
e di trasmetterli al mondo.
Viste così le cose, se ne deduce che ogni
altra organizzazione religiosa, ogni altra
denominazione cristiana non può godere del
favore di Dio, anzi, se esse non accettano
il verbo divino, servito come fosse cibo
spirituale dalla Società, incorrono nella
Sua disapprovazione e sono considerate
facenti parte della Babilonia spirituale
destinata alla distruzione eterna.
Date queste pretese la Società dovrebbe
essere in grado di offrire delle
credenziali ineccepibili, avendo investito
Dio stesso quale garante della loro
veridicità.
Noi, poveri mortali che pretendiamo di
affidarci “unicamente” alla Bibbia per
penetrare i misteri divini, non abbiamo
altra via che seguire gli insegnamenti
della Torre di Guardia, se vogliamo avere
una chance nell’immanente sopraggiungere
di Harmaghedon. In verità abbiamo anche
provato a farlo ma, a meno di spegnere il
nostro cervello, non possiamo accettare le
sue pretese perché, come dimostreremo,
esse si presentano contraddittorie e
illogiche.
Dio è Verità assoluta e in Lui non vi è
cambiamento; la Sua Parola dura in eterno,
questo è l’univoco messaggio della Bibbia.
Non si può dire la stessa cosa della
Società e dei suoi insegnamenti che sono
stati, nel tempo, un continuo correggere e
modificare affermazioni che in altri
momenti erano dati per “verità”, o come
“cibo spirituale a suo tempo”, come essa
ama ripetere. Ciò che segue è un breve
saggio di questa realtà.
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Gli abitanti di Sodoma e Gomorra
risusciteranno? Un interessante video in inglese con le citazioni tratte
dalle pubblicazioni originali della Watchtower Society:
http://www.youtube.com/watch?v=oTg6XaXmozQ&feature=related
La Società Torre di Guardia
afferma di essere il canale della
verità di Dio
“Che fareste se
usando la vostra stessa cartina, vi
si mostrasse che siete sulla strada
sbagliata? Per orgoglio o
testardaggine, rifiutereste di
ammetterlo? Ebbene, se esaminando la
vostra Bibbia scoprite che siete su
una strada sbagliata in senso
religioso, siate disposti a
cambiare. Evitate la strada larga
che porta alla perdizione; prendete
la strada stretta che conduce alla
vita!” (“Potete vivere per sempre su
una terra paradisiaca” – pag. 32).
“… La Società è il rappresentante
visibile di Dio sulla terra …”.
“Geova si serve della Società Torre
di Guardia … come di un agente che
oggi governa sulla terra” (“Jehova’s
Witnesses in the Divine Purpose”,
pag.149 – Watchtower, 15/7/1960,
pag. 444).
“La Società Bibbia e trattati Torre
di Guardia è la più grande
corporazione nel mondo, perché dal
tempo della sua organizzazione
(1884) fino a oggi il Signore l’ha
usata come suo canale per far
conoscere la Lieta Novella”
(“Studies in the Scriptures”, vol.
7, pag. 144).
“Cristo si serve di una sola
organizzazione sulla terra per
recare il nutrimento spirituale alla
gente”. “… il nutrimento spirituale
può venire solo per mezzo di questo
unico ‘canale’ …”. “… nutrimento
provveduto al tempo opportuno …
dalla Società Torre di Guardia”. (“From
Paradise Lost To Paradise Regained”,
pag. 193 – “Let Your Name Sanctified”,
pag. 302- “Watchtower”, 15/7/1960
pag. 442).
“Il Signore si assume l’interesse e
la responsabilità della serie
completa di ‘Studies in the
Scriptures’ … “. “Quando il Signore
ha mandato gli altri 6 volumi, la
Sua benedizione ha accompagnato
ciascuno di essi”. (“Studies in the
Scriptures” vol. 7, pagg. 295,297).
“Questi Studi sulle Scritture sono
praticamente una esposizione della
Bibbia. Non sono soltanto un
commentario biblico, essi sono
praticamente la Bibbia” (“La Torre
di Guardia”, 15/9/1910). “La Società
… ha il privilegio di pubblicare i
messaggi del Signore … per mezzo dei
libri … che tutti contengono il
messaggio o voce del signore”
(“Luce” 2° vol., pagg. 58,59).
“Il ‘profeta’ suscitato da Geova per
il bene di queste persone che
desiderano di cuore il dominio di
Dio anziché quello dell’uomo non è
una singola persona come nel caso di
Geremia, ma una classe di persone”
(“La Torre di Guardia” 1/4/1983,
pagg. 26,27).
“Acquistano forza spirituale
nutrendosi delle verità bibliche
spiegate nelle pubblicazioni della
Società Torre di Guardia. … Tutti
quelli che desiderano ricevere il
segno dell’approvazione di Dio
devono accettare l’istruzione che
Geova provvede tramite la classe di
questo ‘schiavo’ e divenire veri
adoratori di Geova” (“Come
sopravvivere per entrare in una
nuova terra”, pagg. 81, 96).
“A meno che non si sia in contatto
con questo canale che Dio usa, non
si farà progresso nella via della
vita, non importa quanto si legga la
Bibbia. … Il Signore Gesù Cristo ha
ancora queste “parole”, e le
dispensa tramite l’unica
organizzazione che egli usa oggi
sulla terra, lo ‘schiavo fedele e
discreto’.” (“La Torre di Guardia”
1/6/1982, pagg. 27,31).
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I MIEI COMMENTI
Queste dichiarazioni sono troppo
perentorie per poter essere fraintese o
passare inosservate.
Un’accorta ricerca servirà quindi a
verificare se davvero:
1- La Società Torre di Guardia è stata,
ed è tuttora, usata da Dio come canale
preferenziale per rivelare agli uomini la
sua volontà.
2- La Società Torre di Guardia
costituisce una fonte attendibile di
rivelazioni divine.
Al punto in cui si sono spinti, alle
guide spirituali dei testimoni di Geova
non rimane via d’uscita: o dimostrano
d’essere quelli che dicono, o si rivelano
dei bugiardi!
DICHIARAZIONE :
“In questo ventesimo secolo è stato
fatto uno studio indipendente che
non segue ciecamente qualche
tradizionale calcolo cronologico
della cristianità, e lo stampato
calcolo del tempo che risulta da
questo studio indipendente indica la
data della creazione dell’uomo come
il 4026 a.E.V. Secondo questa fidata
cronologia biblica seimila anni
dalla creazione dell’uomo
termineranno nel 1975, …” (“Vita
eterna nella libertà dei figli di
Dio”, pagg. 28,29).
Però, la “fidata cronologia
biblica” indicata dalla
Società non fu mai la stessa nel
tempo:
-
“Inoltre, che la data della
creazione del primo uomo da parte
di Geova Dio fosse l’anno 4128
a.E.V., il che significava che
seimila anni d’esistenza umana
sulla terra fossero finiti
nell’anno 1872 E.V., com’era
calcolato da Russell e dai suoi
associati” (“Il millenario regno
di Dio si è avvicinato”, pag.
207).
-
“4028 a.E.V.” (“La verità vi farà
liberi”, pag. 327- anno 1943).
-
“4026 a.E.V.” (“Il regno è
vicino”, pag. 169- anno 1950).
-
“4025 a.E.V.” (“Nuovi cieli e
nuova terra”, pag. 336- anno
1955).
CONTRADDIZIONI:
-
“Alcuni, basandosi su una
cronologia lacunosa, ritenevano
che fossero quasi trascorsi
6000 anni di storia umana
e che l’avvento del settimo
millennio fosse prossimo.
Naturalmente si sbagliavano. Ma
almeno si sforzavano di rimanere
spiritualmente desti”. (“La Torre
di Guardia” 1/9/1985).
-
“Ora, il tempo è quasi scaduto.
Durante circa 6000 anni Geova ha
dato le sue prove in risposta alla
sfida … durante quasi 6000 anni …”
(“Venga il tuo regno”, pagg. 43,
179- edito nel 1981).
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I MIEI COMMENTI:
Quando si appressano a
profetizzare determinati avvenimenti, i
dirigenti geovisti mostrano una certa
baldanza, ma a predizione fallita a fare
le spese sono “alcuni” non meglio identificati
personaggi i quali, proprio perché
anonimi, possono fare impunemente da capri
espiatori.
Che cosa significa poi che: “almeno si
sforzavano di rimanere spiritualmente
desti”? E’ plausibile che per dimostrare
di essere “desti” si debbano fare false
profezie? E perché “sforzarsi” se è Dio
che rivela loro certe cose?
La verità dei fatti è che la Società, dopo
aver pubblicato alcune date
contraddittorie tra loro, si è in seguito
smentita, e fino ad oggi (siamo nel 2009),
i 6000 anni che, come essa affermava,
dovevano terminare nel 1975, stanno invece
ancora (“quasi”) terminare.
DICHIARAZIONE:
“Siccome Abramo, Isacco, Giacobbe e
gli altri fedeli profeti di cui
parla l’apostolo Paolo in Ebrei 11
hanno la promessa d’una migliore
risurrezione; siccome per la
dichiarazione del profeta essi
debbono essere principi o rettori
sopra tutta la terra (Salmo 45:16),
così dobbiamo aspettarci che essi
saranno i primi ad essere
risuscitati sotto i termini del
nuovo patto. Perciò è logico
l’aspettare che essi ritornino sulla
terra al principio delle benedizioni
della restaurazione. Perciò questi
uomini fedeli possiamo aspettarli
sulla terra entro i prossimi pochi
anni che verranno” (“L’arpa di Dio”,
pagg. 344, 345 – anno 1925).
“Le Scritture dicono chiaramente che
ci sarà una risurrezione di Abramo,
di Isacco e di Giacobbe e di degli
altri fedeli del passato … Siamo
convinti che il 1925 darà luogo al
ritorno di questi uomini fedeli
dalla condizione di morte”
(“Millions Now Living Never Die”,
pagg. 88-89- anno 1920).
“L’anno 1925 è ancora più
precisamente indicato nelle
Scritture del 1914” (“La Torre di
Guardia 1/9/1922, pag.262).
CONTRADDIZIONE:
Nel 1939 Rutherford dichiarò: “Il
proposito di acquistare quella
proprietà e di costruire la casa era
che vi potesse essere una qualche
prova tangibile che c’era sulla
terra chi credeva pienamente in Dio,
in Gesù Cristo e nel suo regno, e
che gli uomini di fede del
passatosarebbero stati risuscitati
dal Signore, sarebbero ritornati
sulla terra e avrebbero preso il
governo degli affari visibili della
terra … La casa è servita come
testimonianza a molte persone di
tutta la terra, e anche se i non
credenti l’hanno schernita e hanno
parlato insolentemente di essa,
tuttavia essa è là come una
testimonianza al nome di Geova … “
(“Salvezza”, pag. 311- Questo
“simbolo di fede” fu comunque
venduto poco dopo la morte di colui
che l’aveva voluto).
E che ne fu della “resurrezione
dei principi”?
Nel 1950 fu creata molta aspettativa
a questo riguardo e molti testimoni
di Geova si aspettavano di veder
comparire da un momento all’altro i
patriarchi risorti. Invece …
“Nel 1950 … nello Yankee Stadium di
New York … udimmo per la prima volta
che i futuri principi che
parteciperanno al dominio della
terra sotto il celeste regno di
Cristo sono già qui – Sal45:16” (“La
Torre di Guardia”, 15/2/1969, pag.
120- Essi erano stati identificati
con gli “Anziani” delle
congregazioni, come viene spiegato
nell’ “Annuario del 1976).
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I MIEI COMMENTI:
Predire la risurrezione
dei Patriarchi biblici non è una cosa di
poco conto. Può farlo a ragion veduta
soltanto un vero profeta; chi lo facesse
senza che la predizione si realizzasse
meriterebbe pienamente la qualifica di
falso profeta. Gli stessi testimoni di
Geova non indugerebbero a qualificarlo
come tale. Questo è proprio quello che è
accaduto, e a fare tale predizione fu per
la precisione il secondo Presidente della
Società Torre di Guardia, Rutherford. Ogni
sincero credente in Dio dovrà ammettere
che la sua fu una falsa predizione.
DICHIARAZIONE:
“Gesù dichiarò ancora che il
radunamento d’Israele in Palestina
(Luca 21:24) sarebbe una delle prove
più conclusive della sua presenza e
della fine del mondo. Una piena
discussione su questo punto, insieme
con molti altri dettagli intorno
alla fine del mondo, è esposta nel
libro … ‘Milioni di persone or
viventi non morranno giammai’. Si è
dimostrato in modo conclusivo che le
profezie sono state adempiute
esattamente a tempo: che Israele è
ora radunato e sta ricostruendo la
Palestina esattamente come il
Signore l’ha predetto” (“L’arpa di
Dio”, pag. 252 – anno 1925).
CONTRADDIZIONE:
“Se il radunamento dei Giudei
dipendesse da Geova Iddio, farebbe
egli appello ai capi di questo mondo
(il mondo di Satana) ed egli
agirebbe per mezzo d’essi
nell’effettuare i suoi propositi?
Gesù disse: ‘Il mio regno non è di
questo mondo’ … Se nel futuro un
numero maggiore di Giudei verrà
raccolto in Palestina, ciò non sarà
altro che un provvedimento politico
umanitario, non il provvedimento di
Dio conforme alla profezia”. (“Sia
Dio riconosciuto verace”, pagg. 204,
205- anno 1946).
“Con la pubblicazione del 2° volume
del libro Rivendicazione (o
giustificazione) i testimoni di
Geova capirono che tale movimento
per il ritorno degli Ebrei in
Palestina avveniva per mezzo dello
spirito di Satana, l’arcinemico di
Geova”. (“La Torre di Guardia”,
1/1/1956, pag. 24).
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I MIEI COMMENTI:
Se è vero che il movimento per il ritorno
dei Giudei in Palestina avveniva “per
mezzo dello spirito di Satana” (come la
Società ha scritto) è logico concludere
che sia C.T. Russell che J.F. Rutherford
ne furono profeti e servitori perché
approvarono e incoraggiarono con i loro
scritti tale movimento, da loro
considerato “opera di Geova”.
Ma, la cosa più inquietante è un’altra, e
cioè, il fatto che il libro
“Rivendicazione” (o “Giustificazione”),
col quale si sconfessava il suddetto
movimento come segno profetico, fu scritto
da quello stesso J.F. Rutherford che
l’aveva salutato con favore mistico
nell’anno 1932.
ATTENZIONE, QUESTO NON
E’ STATO UN FATTO CASUALE : era l’epoca
storica del nazismo e in Germania le
persecuzioni delle minoranze, anche
religiose, stava divenendo una tragica
realtà; simpatizzare con gli Ebrei nella
Germania nazista equivaleva a firmare la
propria condanna. Il cambiamento di rotta
nei riguardi del movimento sionista non fu
per i dirigenti geovisti una questione
ideologica, ma di opportunismo, di
compromesso e, in alcune circostanze,
anche di deferenza nei confronti della
gerarchia nazista. Lo prova un documento
ufficiale della sede mondiale della Torre
di Guardia, si tratta della “Lettera al
Cancelliere del Reich” del 1933 (contenuta
anche nell’Annuario del 1934) della quale
riportiamo alcuni significativi passaggi:
"L’impero più grande e oppressivo della
terra è quello anglo-americano. Vale a
dire l’impero britannico, del quale gli
Stati Uniti d’America fanno parte .Sono
stati gli affaristi ebrei dell’impero
britannico-americano che hanno costituito
l’Alta Finanza allo scopo di sfruttare e
opprimere i popoli di molte nazioni.
Questo è vero in modo particolare per le
città di Londra e di New York, le fortezze
dell’Alta Finanza … L’attuale governo
della Germania si è schierato apertamente
contro gli oppressori dell’Alta Finanza e
contro la perniciosa influenza religiosa
che viene esercitata nelle vicende
politiche della nazione. …Invece di essere
contro i principi che sono propri del
governo tedesco, noi ci schieriamo
decisamente dalla loro parte, e
sottolineiamo che Geova Dio per mezzo di
Gesù Cristo porterà alla piena
realizzazione di tali principi e darà al
popolo pace e prosperità che sono il
desiderio più grande di ogni uomo sincero
…Un attento esame dei nostri libri e della
nostra letteratura mostrerà chiaramente
che gli stessi ideali condivisi e
promulgati dall’attuale governo nazionale
vengono ribaditi e messi in grande risalto
nelle nostre pubblicazioni, … Non vi è
assolutamente nessun contrasto fra gli
Studenti Biblici tedeschi e il governo del
Reich tedesco, ma, al contrario, per
quanto riguarda gli obiettivi
squisitamente religiosi e le mete
apolitiche degli Studenti Biblici, può
affermarsi categoricamente che essi siano
in piena armonia con gli stessi obiettivi
del Governo del Reich tedesco”. (tratto
da: “I nostri ‘amici’ testimoni di Geova”,
pagg.136-138 – di Sergio Pollina).
Altro che tenere alta
la bandiera della verità biblica e della
neutralità politica a costo della vita!
Quando può essere utile, qualche
compromesso con gli “agenti di Satana” non
guasta. Si dirà che i testimoni di Geova
hanno sofferto persecuzioni dai nazisti e
molti sono stati deportati e uccisi nei
famigerati campi di concentramento. Vero,
lo furono come altri, cristiani e non, del
resto. Tuttavia, quel documento testimonia
un tentativo (seppure fallito) da parte
dei dirigenti geovisti di ingraziarsi le
autorità naziste. Nel farlo essi hanno
rinnegato quello che precedentemente
avevano sostenuto a favore del movimento
sionista e che avevano spacciato per
“compimento della profezia di Gesù Cristo
(Luca 21:24)”.
DICHIARAZIONE:
“I 1260 anni dall’Anno Domini 539 ci
portano al 1799 …” (“l’Arpa di Dio”,
pag. 232).
CONTRADDIZIONE:
“
questo periodo … cominciò al tempo
di Pasqua, 13/14 aprile 1919, e finì
… il 4/5 ottobre 1922 … verso la
fine dei tre tempi e mezzo o 1260
giorni” (“Quindi è finito il mistero
di Dio”, pagg. 316, 317).
DICHIARAZIONE:
“
‘Considerata questa vigorosa prova
biblica’ scrisse nel 1889 il rev.
Russell, ‘riteniamo una verità
accertata che la fine completa dei
regni di questo mondo e la piena
istituzione del Regno di Dio si
verificheranno per la fine del 1914
d.C.’ “ (“Qualificati per essere
ministri” pag. 321).
CONTRADDIZIONE:
“Infine arrivò il giorno 1° ottobre
1914, e la mattina di quel giorno
Charles T. Russell in qualità di
presidente … annunciò al personale
della sede principale …: ‘I tempi
dei Gentili sono finiti e i loro re
hanno avuto il loro giorno’ … Invece
di vedere la glorificazione della
Chiesa cristiana nel cielo, la data
del 1° ottobre vide delinearsi …
grandi difficoltà. … Qualcosa doveva
essere stato calcolato male”. (“Il
millenario regno di Dio si è
avvicinato”, pag. 189).
“… il rimanente dell’Israele
spirituale aveva atteso da decenni,
sì, dal 1876, la fine dei Tempi dei
Gentili nell’autunno del 1914.
Aspettavano che il messianico regno
di Dio fosse allora pienamente
stabilito nei cieli e anche il
rimanente dell’Israele spirituale
fosse a quel tempo glorificato con
Gesù Cristo nel regno celeste. Tutto
l’intendimento delle Sacre Scritture
era diretto in tal senso o
modificato secondo tale idea. E
quando il 1914 finì … furono inclini
a pensare che sarebbero stati
glorificati nel 1918, …” (“Vicina la
salvezza …” pag. 135).
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I MIEI COMMENTI:
I termini che usano i
“profeti” geovisti sono alquanto enfatici: “vigorosa prova biblica”,
“verità
accertata” ecc.; tranne smentirsi
clamorosamente (e penosamente) in seguito,
in modi simile a questo:
“ E’ facile … criticare i testimoni di
Geova perché a volte le loro pubblicazioni
hanno detto che in certe date si sarebbero
potute verificare determinate cose. E’
vero che alcune aspettative che sembravano
avere il sostegno della cronologia biblica
non si concretizzarono nel tempo previsto.
Ma non è molto meglio commettere degli
errori perché si è troppo ansiosi di
vedere adempiersi i propositi di Dio, che
essere spiritualmente addormentati …?”
(“La Torre di Guardia” 15/9/1985, pag.
29).
Dichiarazioni del
genere sono davvero sconcertanti
conoscendo le pretese dei testimoni di
Geova. Già, perché gli “errori” che hanno
commesso predicendo cose che “sembravano”
avere il sostegno della “cronologia
biblica”, nel loro caso sono
inescusabili, poiché si ritengono il “canale”
delle rivelazioni di Dio. Visto che si
sono sbagliati, dovrebbero dire
chiaramente se è stato Dio che ha detto
loro cose imprecise, oppure, come invece è
più giusto, essi “navigano a vista”.
Sarebbe onesto smetterla di considerarsi
il canale privilegiato di Dio perché, non
solo ciò è falso, ma in questo modo fanno
ricadere su Dio la responsabilità dei loro
insuccessi predittivi. Cosa c’entra
infatti la loro ansia di vedere adempiersi
i propositi di Dio, che li spinge a
predire cose inesatte, con la rivelazione
profetica del Signore la quale si adempie
sempre? Fare predizioni a casaccio ha mai
costituito una prova di vero discepolato?
DICHIARAZIONE:
“Perché si fa tanto parlare
dell’anno 1975? Animate
conversazioni … sono state fatte in
questi ultimi mesi fra seri studiosi
della Bibbia (leggi ‘testimoni di
Geova’ n.d.r.). Il loro interesse è
stato suscitato dalla credenza che
il 1975 segnerà la fine di 6000 anni
di storia umana dalla creazione di
Adamo … (segue tutta una trattazione
per dimostrare la fondatezza del
loro argomento per concludere …)
Pertanto, con un attento studio
indipendente di dedicati studiosi
della Bibbia che hanno investigato
il soggetto per un certo numero di
anni, e che non hanno ciecamente
seguito alcuni tradizionali calcoli
cronologici della cristianità, siamo
pervenuti a una data della creazione
di Adamo … 4.026 a.E.V. … Ciò
significa che nell’autunno dell’anno
1975 … saranno passati 6000 anni
dalla creazione di Adamo. Dobbiamo
noi supporre da questo studio che la
battaglia di Armaghedon sarà
completamente finita nell’autunno
del 1975, e che il lungamente atteso
regno millenario di Cristo comincerà
allora? E’ possibile, ma aspettiamo
per vedere quando il settimo periodo
di mille anni d’esistenza dell’uomo
coincide strettamente con il
sabatico regno milleniale di Cristo.
Se questi due periodi decorrono
parallelamente in quanto all’anno
del calendario … sarà secondo gli
amorevoli e opportuni propositi di
Geova. La nostra cronologia,
comunque, che è ragionevolmente
accurata, (ma che si riconosce non
infallibile), addita al massimo
soltanto l’autunno del 1975 come
fine dei 6000 anni di esistenza
dell’uomo sulla terra. Non significa
necessariamente che il 1975 segni la
fine dei primi 6000 anni del settimo
giorno creativo di Geova. Perché no?
Perché dopo la sua creazione Adamo
visse per un po’ di tempo nel ‘sesto
giorno’, il quale periodo di tempo
sconosciuto si dovrebbe sottrarre
dai 930 anni di Adamo, per
determinare quando finì il sesto
giorno di settemila anni, e quando
visse Adamo nel ‘settimo giorno’. E
tuttavia la fine di questo ‘sesto
giorno’ creativo potrebbe avvenire
entro lo stesso anno del calendario
gregoriano della creazione di Adamo
(4.026 a.E.V.). PUO’ COMPORTARE SOLO
UNA DIFFERENZA DI SETTIMANE O MESI,
NON ANNI”. (“La Torre di Guardia”
1/2/1969, pag. 78).
Tale “annuncio” venne dato anche con
la pubblicazione del libro “Vita
eterna nella libertà dei figli di
Dio”, pagg. 28-30- anno 1967; con la
rivista "Svegliatevi!" Del
22/4/1969, pag.23 e con accenni e
allusioni fatti in altre
pubblicazioni di quegli anni.
CONTRADDIZIONE:
“Con la pubblicazione del libro
‘Vita eterna, nella libertà dei
figli di Dio’ … venne suscitata
considerevole aspettativa per il
1975 … Allora e in seguito si disse
che questa (cioè la fine indicata
per il 1975) era solo UNA
POSSIBILITA’. Purtroppo però,
insieme a tali informazioni
cautelative, furono pubblicate altre
dichiarazioni che lasciavano
intendere che tale realizzazione
delle speranze in quell’anno ERA
PIU’ UNA PROBABILITA’ CHE UNA
SEMPLICE POSSIBILITA’. Dispiace che
queste ultime dichiarazioni abbiano
evidentemente adombrato quelle che
invitavano alla cautela e abbiano
contribuito ad accrescere
l’aspettativa che c’era già” (“La
Torre di Guardia” 1/9/1980, pag.
17).
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I MIEI COMMENTI:
Lo scrivente ha un’età
che gli permette di ricordare
perfettamente quale fosse l’aspettativa
dei testimoni di Geova riguardo all'anno
1975: certamente essa non poteva sorgere
ed essere alimentata senza l’esplicito
consenso delle guide del movimento. Se non
fosse provenuta dalla Direzione della
Società, un’idea del genere sarebbe stata
stroncata sul nascere. D’altra parte, le
dichiarazioni ufficiali parlano abbastanza
chiaro. “Probabilità” o “possibilità” che
fosse, tale “aspettativa” era una
convinzione dell' l’allora Vice Presidente
della Società, F. Franz, e fu data come
una certezza al popolo geovista. Malgrado
in seguito abbiano cercato in tutti i modi
di smorzare la responsabilità e le gravi
conseguenze di questa ennesima errata
predizione, resta il fatto
incontrovertibile che i testimoni di Geova
si sono rivelati falsi profeti. Ancora una
volta!
DICHIARAZIONE:
“Sarebbe ragionevole l’aspettarsi
che egli fosse presente qualche
tempo prima di prendere il suo gran
potere per regnare. La sua presenza
comincia infatti nel 1874, ed egli
ha spinto innanzi la sua opera di
mietitura dal 1878 in poi, ma non ha
interrotto il dominio dei gentili
fino al tempo in cui esso deve
finire”. (“L’arpa di Dio”, pag.
247).
CONTRADDIZIONE:
“Com’è dunque in armonia con le
Scritture ispirate che Cristo non
cominciasse a regnare quarant’anni
prima della fine dei Tempi dei
Gentili nel 1914! Piuttosto egli
aspettò sino ad allora alla destra
del suo Padre celeste …” (“Il
millenario regno di Dio si è
avvicinato”, pagg. 211, 212).
DICHIARAZIONE:
“
‘Il rimanente dei morti non tornò in
vita prima che fossero compiuti i
mille anni’. Questo rimanente dev’essere
formato di tutti coloro che sono
stati giudicati indegni di vita
prima dell’inizio del Regno
milleniale di cristo, che sono morti
nella loro empietà, che saranno
fatti risuscitati con Satana alla
fine del Regno milleniale onde
essere definitivamente giudicati e
condannati secondo le loro opere”
(“Luce” 2° vol., pag. 201).
CONTRADDIZIONE:
“
‘Il resto dei morti …’ Essi non
avranno bisogno di risurrezione di
fra le persone morte … Dovranno
ancora vivere per il millenario
giorno di giudizio … in quel “po’ di
tempo” di prova cruciale, essi
saranno giustificati o dichiarati
immutabilmente devoti alla
giustizia. … Resta così la verità,
per tutte le persone che vinceranno
il premio della vita eterna quali
uomini perfetti sulla terra, che ‘il
resto dei morti non venne alla vita
finché i mille anni non furono
finiti’ “ (“Babilonia la grande è
caduta!” pagg. 198,199 e TdG
15/9/1983, pag. 31).
DICHIARAZIONE: “…Adamo sapeva
scrivere. Adamo scrisse le cose che
Dio gli aveva dette circa la
creazione dei cieli e della terra.
Adamo chiamò questo suo scritto
‘storia dei cieli e della terra
quando furono creati’. Adamo scrisse
inoltre cose che accaddero a lui
stesso, a sua moglie Eva e alla sua
progenie o figli. Adamo chiamò lo
scritto di queste cose ‘libro della
storia di Adamo’ - Genesi 2:4; 5:1.
Dopo la composizione di questi
scritti e la morte di Adamo, altri
uomini scrissero cose cheaccaddero
in seguito. Come aveva fatto Adamo
prima di loro, essi scrissero queste
cose su tavolette d’argilla. Gli
uomini conservarono queste tavolette
affinché molti anni dopo potessero
sapere ciò che era avvenuto prima
della loro nascita. Mosé poté
leggere ciò che era scritto su
queste tavolette, e quando cominciò
a scrivere la parte iniziale della
Bibbia copiò quello che aveva
scritto Adamo e quello che avevano
scritto altri dopo Adamo. In questo
modo Mosé seppe che cosa scrivere
nella prima parte della Bibbia
intorno alla creazione, al diluvio
dei giorni di Noé e a cose
riguardanti Abramo, Isacco e
Giacobbe” (“Dal paradiso perduto al
paradiso riconquistato” pagg. 64,
65).
CONTRADDIZIONE: “La Bibbia
parla di ‘storie’ antiche (Genesi
2:4; 5:1). Queste poterono essere
trasmesse a viva voce. Ma in tal
caso come se ne poté assicurare
l’accuratezza? Dio creò il primo
uomo, Adamo, perfetto. Egli si
ribellò poi contro Dio, così che Dio
lo condannò a morire. Comunque ci
volle molto tempo perché il suo
corpo un tempo perfetto deperisse
fino a morire. Visse 930 anni, fino
al tempo di Lamec, padre di Noè, che
poté così apprendere la storia
antica direttamente da Adamo. Lamec
poté comunicare tutto ciò a Noé e a
Sem, figlio di Noé, cui il fisico
quasi perfetto consentì di vivere
ancora per 500 anni dopo il diluvio.
Sem poté trasmettere ad Abramo e a
suo figlio Isacco particolareggiate
informazioni sul mondo
antidiluviano. Isacco poté riferirle
al nipote Levi, e Levi evidentemente
al proprio nipote Amram, padre di
Mosé. Così, per narrare a viva voce
la storia antica, da Adamo a Mosé
sarebbero stati necessari solo
cinque anelli: Lamec, Sem, Isacco,
Levi e Amram. … mentre la durata
della vita umana si riduceva … il
Creatore ritenne bene far preservare
accuratamente la storia antica del
genere umano come documento
permanente. … Il Creatore si servì
di Mosè perché compilasse, sotto
ispirazione, questo racconto, che
divenne la prima parte della Bibbia”
(“La buona notizia per renderti
felice” pagg. 16, 17).
|
I MIEI COMMENTI:
“Adamo sapeva scrivere …” e la
Torre di Guardia in qualche modo è venuta
a conoscenza perfino dei titoli dei libri
scritti da Adamo!
Questo è ciò che succede quando si vuole
spiegare troppo. Anni dopo aver raccontato
queste “favole” essa si corregge dando una
spiegazione più ragionevole. Comunque, a
parte la plausibilità di queste ultime
spiegazioni, se Mosé fu ispirato da Dio
stesso, perché ricorrere all’ipotetica
trasmissione orale della storia antica, da
Adamo a Mosé?
DICHIARAZIONE:
“Ci sono due date importanti che noi
non dobbiamo confondere, ma
chiaramente distinguere, cioè,
quella del principio del tempo della
fine, e quella della ‘presenza del
Signore’. Il tempo della fine
abbraccia un periodo dall’A.D. 1799,
… fino al completo rovesciamento
dell’impero di Satana e lo
stabilimento del regno del Messia.
Il tempo della seconda presenza del
Signore data dal 1874, … L’ultimo
periodo è naturalmente incluso nel
primo nominato, e l’ultima parte del
periodo conosciuto sotto il nome di
‘tempo della fine’ “. (“L’arpa di
Dio” pag. 233).
CONTRADDIZIONE:
“In precedenti pubblicazioni della
Watch Tower Bible and Tract Society
è stato scritturalmente provato che
la ‘presenza del nostro Signore Gesù
Cristo’ cominciò alla fine dei Tempi
dei Gentili nel 1914, … “ (“Vicina
la salvezza dell’uomo
dall’afflizione mondiale” pag. 133).
“il periodo dal 1914 in poi come il
‘tempo della fine’, …” (“La verità
che conduce alla vita eterna” pag.
94).
|
I MIEI COMMENTI:
Gesù Cristo, per la
Watch Tower Bible and Tract Society, fa la
sua “parousia” una volta nel 1874, e
un’altra volta invece nel 1914; mentre la “fine dei tempi”, una volta inizia dal
1799 ed un’altra dal 1914. E questo sempre
SCRITTURALMENTE, è ovvio. Ma i due
eventi non segnavano due
DIVERSE date che non bisognava “CONFONDERE, MA CHIARAMENTE DISTINGUERE”?
DICHIARAZIONE:
“Senza alcun dubbio, il pastore
Russell coprì l’ufficio per il quale
il Signore aveva provveduto ed
intorno al quale egli aveva parlato;
e fu perciò quel servo fedele e
saggio che amministra alla causa
della fede il cibo nella sua
stagione”. (“L’arpa di Dio” pag.
242).
CONTRADDIZIONE:
“… il senso di apprezzamento e
gratitudine verso Russell spinse
molti suoi associati a considerarlo
come l’adempimento dello ‘schiavo
fedele e discreto’ “. (“Il
millenario regno di Dio si è
avvicinato” pagg. 349, 350).
|
I MIEI COMMENTI:
Non era stato “senza alcun dubbio … il
Signore” a investire Russell
dell’ufficio di “servo fedele e saggio”?
Perché adesso dicono che furono i soliti
ignoti a pensarla così?
E, se Russell fu : “…
il pioniere di un autentico rinnovamento
della dottrina, l’autore di un’opera di
gran mole, più importante di quanto altro
sia stato fatto dai giorni di Gesù e degli
apostoli. Egli ha fatto per il Regno del
messia più di qualunque altra creatura
vissuta sulla terra”. (Sic! Vedi
“La Torre di Guardia” 1/12/1916, pag.
374), come mai, chiediamoci, i suoi
scritti sono stati relegati tutti “in
cantina” e la sua dottrina è stata
completamente modificata?
Ecco la risposta del quartier generale
della Società:
“Oggi le persone … hanno a disposizione la
Bibbia, ma è poco letta e compresa” . (questo è quello che credono loro).
“Ha
dunque Geova un profeta per aiutarle, per
avvertirle dei pericoli e per dichiarare
cose avvenire? A questa domanda si può
dare risposta affermativa” (abbiamo visto
che razza di avvertimenti e predizioni ha
dato questo “profeta”).
“Chi è questo
profeta? … Questo profeta non fu un uomo
ma un gruppo di uomini e donne. Fu il
piccolo gruppo dei seguaci delle orme di
Cristo Gesù, chiamati a quel tempo
‘Studenti Biblici Internazionali’. Oggi si
chiamano cristiani testimoni di Geova”.
(“La Torre di Guardia”, 15/9/1972).
In che modo si può
avere l’evidenza che quello che questo
“profeta” scrive viene da Dio?
“Indipendentemente da chi abbia scritto
certi articoli, questi sono accuratamente
controllati da membri del corpo direttivo
prima di essere pubblicati”.
“… la necessità che coloro che sono
responsabili del materiale pubblicato
dalla nostra Società abbiano lo spirito
santo. L’evidenza dello spirito santo
nella qualità e nel contenuto degli
scritti pubblicati dalla Società Torre di
Guardia dovrebbe essere la cosa che
convince e soddisfa, confrontando inoltre
queste pubblicazioni con … le Sacre
Scritture”. (“La Torre di Guardia”
1/4/1960).
Poveri seguaci della Torre di Guardia!
Evidentemente non si rendono conto che in
questo modo chiunque potrebbe pretendere
d' essere “profeta”. Dimenticano che un
VERO PROFETA riceve dal Signore stesso dei
messaggi attraverso sogni, visioni e
apparizioni. Per cui, se i dirigenti della
Società non hanno questo tipo di
“contatto” con il Signore non possono
vantare alcun collegamento privilegiato
con Lui.
DICHIARAZIONE:
“… nel 1917, la Società Torre di
Guardi di Bibbie e Trattati pubblicò
il libro di 608 pagine il Mistero
Compiuto, che specialmente tormentò
il clero della cristianità” (“Quindi
è finito il mistero di Dio”, pag.
269). “…nel … 1917, fu pubblicato il
libro ‘Il Mistero Compiuto’. Questo
libro … criticava severamente i
sistemi religiosi della cristianità
e smascherava il clero della
cristianità per essere stato falso
alla parola di Geova”. (“Paradiso
restaurato per il genere umano,
dalla teocrazia!”, pag. 352).
CONTRADDIZIONE:
“… nel libro edito … nel 1917
dall’Associazione del Pulpito del
Popolo di Brooklyn, (Sic!- questa
Associazione è un ramo staccatosi
dalla Società Torre di Guardia dopo
la morte di Russell. Qui si tenta di
attribuire ad essa la pubblicazione
di questo libro- n.d.r.) … ‘Il
Mistero Compiuto’ … Tale libro e
tale attitudine religiosa tentarono
di stabilire una setta religiosa
imperniata su un uomo” (cioè su
Russell- n.d.r. – “Il millenario
regno di Dio …” pagg. 349, 350).
|
I MIEI COMMENTI:
La pubblicazione del libro ‘Il Mistero Compiuto’ fu davvero una iattura, sì, ma
per la Società Torre di Guardia. Si tratta
di un volume scritto “a più mani”; di esso
si riferisce che era già nei desideri di
Russell completare la serie “Studi sulle
Scritture”- sei volumi- con la
pubblicazione di “un settimo volume”. Egli
non fece in tempo a realizzarlo, lo fecero
altri al posto suo, ma fu ugualmente
definito “opera postuma del pastor
Russell”.
La pubblicazione del ‘Mistero Compiuto’
scatenò un vero putiferio all’interno del
movimento degli Studenti Biblici.Vi fu
prima la fuoriuscita di un buon numero di
Studenti Biblici fedeli all’insegnamento
ortodosso del loro leader carismatico,
Russell, che la nuova pubblicazione
metteva in discussione. Poi causò
l’arresto del nuovo Presidente,
Rutherford, e della Direzione della
Società al completo, con l’accusa di
istigazione alla rivolta contro il Governo
degli Stati Uniti. In seguito, esso fu
“mutilato”, furono, cioè, stralciate le
pagine compromettenti allo scopo di far
uscire di prigione i capi del movimento.
Ma, quando la Prima Guerra Mondiale finì,
e con essa crollarono tutte le loro
aspirazioni di gloria predette in quel
libro per l’anno 1914, ‘Il Mistero Compiuto’ (dovremmo dire ‘Incompiuto’) fu
abbandonato. Al suo posto fu pubblicata
una nuova spiegazione delle profezie
apocalittiche in un’opera in due volumi,
“Luce”, di J. Ruthrford. Oggi di quel
libro la Società scrive: “… nel … 1917, fu
pubblicato …’Il Mistero Compiuto’ … 608
pagine … dalla Società Torre di Guardia …
era stata tentata e stampata una
spiegazione" (del libro di Apocalisse e di
Ezechiele, n.d.r.)”.
Neanche la nuova “tentata e stampata”
spiegazione dei libri di Apocalisse ed
Ezechiele (“Luce”) soddisfece,
evidentemente, poiché alla morte del suo
autore ne prese il posto un’altra ancora,
pubblicata anch’essa in due volumi:
“Quindi è finito il mistero di Dio” e
“Babilonia la grande è caduta!”. Inutile
dire che ad ogni “nuovo tentativo” tutto
quello che era stato pubblicato
precedentemente veniva sconfessato.
Attualmente il libro dell’Apocalisse viene
commentato dalla pubblicazione
“Rivelazione!”. Sarà questo l’ultimo
tentativo di “spiegare” ai seguaci della
Società quel benedetto libro dell’apostolo
Giovanni? Staremo a vedere. Nel frattempo
molti testimoni di Geova hanno lasciato la
Società fondando nuove associazioni; alla
Torre di Guardia, però, piace raccontare
ai suoi lettori la favola che ‘Il Mistero Compiuto’ “…ha smascherato il clero della
cristianità per essere stato falso alla
parola di Geova”. QUESTO SI’ CHE E’ UN
VERO ‘MISTERO’!!!
DICHIARAZIONE:
“Più di cinquant’anni or sono,
alcuni buoni, onesti cristiani, che
furono chiamati Avventisti,
pubblicarono un’interpretazione
della … profezia di Daniele, secondo
la quale, la formidabile statua
vista dal profeta rappresentava le
potenze mondiali che si susseguirono
nell’ordine, vale a dire Babilonia,
Medo Persia, Grecia e Roma; che la
testa d’oro della statua
rappresentava Babilonia; che il
petto d’argento rappresentava o
raffigurava l’impero Medo-Persiano;
che il rame rappresentava la potenza
mondiale della Grecia, e che le
gambe di ferro raffiguravano la
potenza mondiale della Roma pagana;
che i piedi composti di ferro e
d’argilla raffiguravano la Roma
papale, ossia ciò che venne chiamato
‘Santo Impero Romano’. Non avendo
alcun’altra interpretazione migliore
da dare (SIC!) le pubblicazioni
della Watch Tower accettarono
questa. Ma vi sono dei buoni motivi
per affermare che questa
interpretazione della profezia non è
corretta, …” (“Luce”, 2° vol. pag.
288).
“Un esempio apparisce nella profezia
(Daniele 2:30-34) la descrizione di
una terribile statua, rappresentante
il Diavolo, capo di una tremenda e
malvagia organizzazione, con un
seguito di principi o sovrani
sottoposti a Satana il Diavolo. In
Daniele 10:13, 20 v’è il ricordo
concernente alcuni di codesti demoni
designati sotto il titolo di
‘principe di Persia’ e ‘principe di
Grecia’. Fra questi principi v’è Gog,
il demone ufficiale in seguito a
Satana (Ezechiele 38:3, 16). In
seguito ai principi, secondo la
profezia di Daniele, v’è un’altra
classe di empi ufficiali che
‘dominerà sulla terra’ (Daniele
2:39). Con questo viene dimostrato
tre separate divisioni
dell’organizzazione di Satana: ‘principati’,
vale a dire il principale dominatore
che esercita la supremazia fra gli
empi; ‘potestà’, vale a dire,
ufficiali fra le orde empie che
esercitano il potere e controllo; e,
terza, ‘dominatori’, di creature
invisibili che hanno dell’immediato
potere o influenza sulle nazioni
della terra sotto la supervisione
del potere principale, cioè. Il
Diavolo” (“Religione”, pag. 26).
“L’organizzazione di Lucifero …
raffigurava l’oro (la testa) …
questi principi o capi invisibili
dell’organizzazione di Satana sono
indicati come parte della terribile
statua, e come l’argento e il rame
sono di valore inferiore all’oro, la
statua indica che essi non
rappresentano delle potenze
mondiali, ma bensì degli ordini
inferiori a Lucifero nella
formidabile organizzazione. … I
piedi … La parte visibile … quella
commerciale, quella politica e
quella religiosa”. (“Luce”, pagg.
306-309).
“La profezia indica che la terribile
statua sarebbe stata frantumata
tutta insieme, nello stesso tempo, e
perché ciò avvenisse, bisognava che
la statua fosse per intero in
efficienza nel momento in cui doveva
verificarsi la sua rovina” (Idem
pag. 289).
“Quando nel 1918, il Signore venne
nel suo tempio, una viva luce
incominciò a risplendere nella mente
di quelli che erano dedicati a Lui e
che erano stati ammessi nel tempio.
… SEMBRA DUNQUE IMPOSSIBILE CHE
QUALCUNO, SIA PURE GLI UNTI DEL
SIGNORE, POTESSERO AVERE UN’ESATTA
IDEA DELLA ‘TERRIBILE STATUA’ DI
DANIELE PRIMA CHE IL SIGNORE VENISSE
NEL SUO TEMPIO”. (Idem pag. 301).
CONTRADDIZIONE:
“Il sogno profetico di Nabucodonosor
non mostra che la ‘pietra’ o il
regno messianico colpisca i nemici
politici negli invisibili cieli
spirituali, come lo spirituale
‘principe del regale reame di
Persia’ e lo spirituale ‘principe di
Grecia’ (Daniele 10:13, 20). La
‘pietra’ regale urta qualche cosa di
terrestre, visibile, di umano, cioè
i governi politici di questo mondo,
siano essi imperialisti,
democratici, radicali, socialisti o
comunisti.
Conformemente, la testa aurea
simboleggiò la Potenza Mondiale
Babilonese nella dinastia di
Nabucodonosor. Il petto e le braccia
d’argento simboleggiarono la
successiva Potenza Mondiale
Medo-Persiana. Il ventre e le coscie
di rame simboleggiarono la Potenza
Mondiale Greco-Macedone. Le gambe di
ferro simboleggiarono la Potenza
Mondiale Romana e ciò che da essa
derivò, la duplice Potenza Mondiale
Britannico-Americana. I piedi … le
potenze governative del giorno
presente …” (“Vicina la salvezza
dell’uomo dall’afflizione mondiale”,
pagg 318, 312).
“Il fatto che, nel sogno del re,
la pietra colpisca l’immagine d’uomo
‘ai piedi di ferro e argilla
modellata’ è significativo. Mostra
che il messianico regno di Dio
colpisce … ai giorni della Settima
Potenza Mondiale”. (Idem).
Leggi:http://tinyurl.com/5s4zo6c

Questa immagine mostra i
cambiamenti di "intendimento" del sogno della statua (clic per
ingrandire)
|
I
MIEI COMMENTI:
Se ho ben capito, Rutherford diceva
che la statua NON raffigurava le potenze
mondiali che si sono avvicendate da
Babilonia a Roma insieme all' evoluzione
politica fino ai giorni nostri. NO! Questa
spiegazione la Torre di Guardia l’adottò
quando non aveva “un’interpretazione
migliore da dare” e, aggiungeva, non poteva essere giusta perché
precedeva la “viva luce che cominciò a risplendere (solo) dal 1918”.
Credo, invece, che Rutherford poté cambiare le carte in
tavola perché il suo predecessore,
Russell, essendo defunto, non poteva
contraddirlo. Comunque, anche Rutherford
ricevette il benservito dal suo successore
(soltanto quando i Presidenti defungono
nella Società sono possibili dei
cambiamenti dottrinali!), il quale riprese
la vecchia spiegazione della statua,
leggermente corretta (per la cronaca, non
è mai esistita una cosiddetta “Potenza
Mondiale Britannico-Americana”).
DICHIARAZIONE:
“E’ più che evidente che ‘la chiave
dell’abisso’ e ‘la chiave
dell’inferno’ sono la stessa cosa …
La Sacre Scritture dimostrano che …
Cristo Gesù schiaccerà e ucciderà
Satana, il quale in tal modo, verrà
legato”. (“Luce”, 2° vol. pagg. 183,
185).
CONTRADDIZIONE:
“Poiché Satana e i suoi demoni non
sono umani e non sono terreni,
vengono scagliati in un abisso, non
nell' Ades, Sceol o ‘inferno’. … La
condizione dell’incatenato Satana e
dei suoi demoni nell’abisso sarà
simile alla morte, probabilmente uno
stato d’inconsapevolezza, …”
(“Babilonia la grande è caduta!”,
pag. 194)
|
Due verità?
“Non possono esserci due serie di verità
discordanti fra loro. O l’una o l’altra
sarà vera, ma non entrambe. La sincerità
con cui si crede o si fa qualcosa non la
rende giusta se in realtà è sbagliata”
(“Potete vivere per sempre su una terra
paradisiaca”, pag. 32).
Sono perfettamente
d’accordo con questa affermazione, anche
perché:
“I principi di verità e di giustizia di
Geova non mutano mai, sono ragionevoli e
sempre giusti. Pertanto la sua Parola è
sempre verace” (“Sia Dio riconosciuto
verace”, pag. 302).
Infatti, “ … la Bibbia non può essere
tutto una confusione ed adatta a qualsiasi
interpretazione. La confusione sta nei
sedicenti interpreti, i conduttori
religiosi di questa cosiddetta ‘Cristianità’,
che sono in disaccordo fra loro, talvolta
violentemente. … Poiché Dio non è un Dio
di confusione, ma di pace” (Idem pag.8).
"Gli uomini, non solo
contraddicono Dio ma si contraddicono fra
loro. Come possono essere delle guide
attendibili a meno che le loro parole non
siano basate sulla Parola di Dio?” (“Awake!”
12/5/1963, pag. 31).
Ma, come la mettiamo
con tutte le falsità insegnate durante
oltre un secolo dalla Torre di Guardia?
"Qualunque dottrina
insegnata dall’uomo che contraddice la
Parola dell’Onnipotente Iddio è una
menzogna, e tale dottrina o menzogna ne
provviene dall’avversario, il Diavolo ed i
suoi associati demoni” (“Religione”, pag.
54).
"Geova, l’Iddio dei
veri profeti, svergognerà tutti i falsi
profeti o non adempiendo la falsa
predicazione di tali sedicenti profeti o
facendo adempiere le Sue proprie profezie
in senso opposto alla predicazione dei
falsi profeti. I falsi profeti cercheranno
di nascondere la ragione per cui
proveranno vergogna, negando chi essi
siano realmente” (“Paradiso restaurato per
il genere umano, dalla teocrazia!”, pagg.
353-354).
Ci chiediamo come sia
stato possibile che l‘unica organizzazione
che Dio usa oggi sulla terra, lo schiavo
fedele e discreto’, possa aver pubblicato
così tante cose errate. Nessun’altra
denominazione cristiana, benché priva di
tale guida, lo ha mai fatto.
"A volte spiegazioni
date dalla visibile organizzazione di
Geova hanno rivelato aggiustamenti, con
un’apparente ritorno a precedenti punti di
vista. … Ma poi col tempo si nota che ha
certi difetti o lacune. Allora si tende ad
adottare un argomento diametralmente
opposto. In seguito si riscontra che
nemmeno quella posizione rappresenta
l’intera verità, e allora si giunge a una
combinazione dei punti validi di entrambe
le posizioni. Questo principio si è più
volte applicato in relazione
all’adempimento di Proverbi 4:18” (“La
Torre di Guardia” 1/6/1982, pagg. 27, 29).
E QUESTA LA CHIAMANO “ORGANIZZAZIONE
VISIBILE DI DIO” !!!
Un simile modo d’agire è prettamente
umano, privo di qualsiasi guida divina e,
volendo usare lo stesso ‘metro’ della
Società Torre di Guardia, addirittura
diabolico!
Quale vantaggio c’è ad avere una ‘guida’
simile, che insegna cose che sono date in
un primo momento per verità indiscutibili
e poi per errori? E che cosa c’entra il
testo di Proverbi 4:18 con tali continui
cambiamenti di vedute?
Rilancio a voi, testimoni di Geova,
l’invito che una vostra pubblicazione
rivolge ai lettori:
"CHE FARESTE SE USANDO LA VOSTRA STESSA
CARTINA, VI SI MOSTRASSE CHE SIETE SULLA
STRADA SBAGLIATA? PER ORGOGLIO O
TESTARDAGGINE, RIFIUTERESTE DI AMMETTERLO?
EBBENE, SE ESAMINANDO LA VOSTRA BIBBIA
SCOPRITE CHE SIETE SU UNA STRADA SBAGLIATA
IN SENSO RELIGIOSO, SIATE DISPOSTI A
CAMBIARE."
(“Potete vivere per sempre su una terra
paradisiaca” pag. 32). HO
SEMPLICEMENTE USATO LA VOSTRA STESSA
CARTINA …

|