Ecco
gli articoli della Torre di Guardia del
1 aprile 2009 (versione per il pubblico)
*
La lettura potrebbe sembrare lunghetta
ma, credetemi, penso valga la pena
leggere per rendervi conto di quanto
siano assurdi i loro intendimenti.
Le sottolineature sono mie come anche i
commenti (contestabilissimi) fra
parentesi.
NASCERE DI NUOVO La strada per la
salvezza?
COME rispondereste alla domanda: "Sei
nato di nuovo?" Milioni di fedeli in
tutto il mondo risponderebbero con un
enfatico "Sì". Credono che questa sia la
sola via per la salvezza e che si debba
nascere di nuovo per essere veri
cristiani. Sono della stessa idea di
esponenti religiosi come il teologo·
Robert C. Sproul che ha scritto: "Se uno
non è nato di nuovo, . . . allora non è
cristiano" .
Credete anche voi che sia necessario
nascere di nuovo per incamminarsi sulla
strada che porta alla salvezza? In tal
caso, vorrete senz'altro aiutare i
vostri parenti e amici a trovare quella
strada e cominciare a percorrerla. Per
far questo, comunque, devono capire la
differenza tra chi è nato di nuovo e chi
non lo è. Come spieghereste loro cosa
significa nascere di nuovo?
Molti credono che l'espressione "nato di
nuovo" si riferisca a chi fa la promessa
solenne di servire Dio e Cristo e di
conseguenza passa dalla morte alla vita
in senso spirituale. Un dizionario di
uso corrente ne dà la seguente
definizione: "Persona, solitamente di
fede cristiana, che ha rinnovato o
confermato il proprio impegno di fede,
specie dopo un'esperienza religiosa
mistica" .
(Che sciocchi… ma questi “molti” come
possono pensare a una cosa del genere??)
Rimarreste sorpresi scoprendo che la
Bibbia non è d'accordo con questa
definizione? Vorreste sapere cosa
insegna veramente la Parola di Dio al
riguardo? Vi sarà senz'altro utile
esaminare a fondo cosa significa nascere
di nuovo, perché capire bene questo
concetto influirà sulla vostra vita e
sulle vostre prospettive future.
(E meno male che ci sono loro a dirci
“cosa insegna veramente la Parola di
Dio!!)
Cosa insegna la Bibbia?
L'unico brano della Bibbia in cui si
trova l'espressione "nascere di nuovo" è
quello di Giovanni 3:1-12, che riferisce
l'interessante conversazione che ci fu a
Gerusalemme tra Gesù e un capo
religioso. Questo brano è riportato per
intero nel riquadro della pagina che
segue. Vi invitiamo a leggerlo
attentamente.
Nél brano Gesù sottolinea vari aspetti
della "nuova nascita"* Questa
conversazione ci aiuta a rispondere a
cinque domande fondamentali:
· Quanto è importante la nuova nascita?
· La nuova nascita dipende da noi?
· Qual è il suo scopo?
· Come avviene?
· Quale cambiamento produce?
Consideriamo queste domande una per
volta.
*L’espressione "nuova nascita" si trova
in 1 Pietro 1:3, 23. Si tratta di un
altro modo per descrivere l'esperienza
di chi 'nasce di nuovo'.
Queste espressioni derivano entrambe dal
verbo greco gennào.
RIQUADRO a pag. 4:
"Dovete nascere di nuovo"
"Ora c'era un uomo dei farisei, di nome
Nicodemo, un governante dei giudei.
Questi venne da lui di notte e gli
disse: 'Rabbi, sappiamo che come maestro
sei venuto da Dio; poiché nessuno può
compiere questi segni che tu compi a
meno che Dio non sia con lui’.
Rispondendo, Gesù gli disse:
'Verissimamente ti dico: A meno che uno
non nasca di nuovo, non può vedere il
regno di Dio'. Nicodemo gli disse: 'Come
può nascere un uomo quando è vecchio?
Non può entrare nel seno di sua madre
una seconda volta e nascere, vero?' Gesù
rispose: ‘Verissimamente ti dico: A meno
che uno non nasca d'acqua e di spirito,
non può entrare nel regno di Dio. Ciò
che nasce dalla carne è carne, e ciò che
nasce dallo spirito è spirito.
Non ti meravigliare perché ti ho detto:
Dovete nascere di nuovo. Il vento soffia
dove vuole, e ne odi il suono, ma non
sai da dove viene né dove va. Così è
chiunque è nato dallo spirito'.
Rispondendo, Nicodemo gli disse:
'Come possono avvenire queste cose?'
Rispondendo, Gesù gli disse: 'Sei
maestro in Israele e non sai queste
cose? Verissimamente ti dico: Noi
parliamo di ciò che sappiamo e rendiamo
testimonianza di quello che abbiamo
visto, ma voi non ricevete la
testimonianza che diamo. Se vi ho
parlato di cose terrene eppure non
credete, come crederete se vi parlerò di
cose celesti?'" - Giovanni 3:1-12.
( mi sembra che Gesù sia stato molto
chiaro: “a meno che uno non nasca
d’acqua e di spirito…”, con questa
espressione Gesù intendeva “chiunque
sia” senza discriminazioni; inoltre, il
CD dei TdG ha capito bene cosa sia “il
Regno di Dio”?? è veramente SOLO un
luogo stabilito in cui poter “entrare”?)
LA NUOVA NASCITA Quanto è importante?
NELLA sua conversazione con Nicodemo,
'Gesù mise in risalto che nascere di
nuovo è davvero importante. In che modo?
Si noti come Gesù, parlando con
Nicodemo, sottolineò l'importanza della
nuova nascita. Disse: a meno che uno non
nasca di nuovo, non può vedere il regno
di Dio". (Giovanni 3:3) Le parole "a
meno che" e "non può" evidenziano la
necessità della nuova nascita. Facciamo
un esempio:
Se qualcuno dice: "A meno che non sorga
il sole, non può esserci la luce del
giorno", intende dire che il sole è
indispensabile perché vi sia la luce. In
modo analogo, Gesù dichiarò che nascere
di nuovo è indispensabile per vedere il
regno di Dio.
Infine, quasi a fugare eventuali dubbi,
Gesù dichiarò: "Dovete nascere di
nuovo".
(Giovanni 3:7) È chiaro che, stando alle
parole di Gesù, nascere di nuovo è un
requisito irrinunciabile per "entrare
nel regno di Dio". - Giovanni 3:5.
(questo è un requisito irrinunciabile
PER TUTTI e non solo per alcuni, come
vorranno far capire loro. Inoltre nei
sinottici Gesù indica altre
caratteristiche indispensabili per
“entrare nel Regno di Dio, per es. in
Matt. 18:3 dice: “se non cambierete e
non diventerete come fanciulli, non
entrerete nel Regno dei cieli”, questa è
una caratteristica che OGNUNO deve
adottare per trovarsi in una condizione
degna del Regno dei cieli!)
Dal momento che Gesù attribuiva tanta
importanza alla nuova nascita,i
cristiani vorranno accertarsi di capire
bene questo argomento. Per esempio,
secondo voi il cristiano può scegliere
di nascere di nuovo?
E’ la persona a decidere?
DA CHI dipende la nuova nascita? Alcuni
predicatori, quando esortano gli
ascoltatori a divenire cristiani nati di
nuovo, citano queste parole di Gesù:
"Dovete nascere di nuovo". (Giovanni
3:7) Questi predicatori le usano come un
comando, dicendo in effetti: "Nasci di
nuovo!" In tal modo insegnano che spetta
a ciascun credente decidere se ubbidire
a Gesù e fare i passi necessari per
nascere di nuovo. In base a questo
ragionamento, la nuova nascita è una
questione di scelta.
(mi chiedo: secondo loro, chi
dovrebbe decidere per me se ubbidire a
Gesù o meno?? Mia zia?? Oppure Dio mi
toglie il libero arbitrio e decide Lui
per me??)
Ma tale punto di vista è in armonia con
ciò che Gesù disse a Nicodemo?
Leggendo attentamente le parole di Gesù
si capisce che non stava insegnando che
è la persona a scegliere se nascere di
nuovo o no. Perché diciamo questo?
L'espressione greca tradotta "nascere di
nuovo" si può rendere anche "nascere
dall'alto".*
* Varie traduzioni della Bibbia rendono
in questo modo Giovanni 3:3. Per esempio
la versione della CEI dice: "Se uno non
nasce dall'alto, non può vedere il regno
di Dio".
Pertanto, secondo questa versione
alternativa, la nuova nascita ha origine
"dall'alto", cioè "dal cielo" o "dal
Padre". (Giovanni 19:11; nota in calce;
Giacomo 1:17) In altre parole dipende da
Dio. - 1 Giovanni 3:9.
Se consideriamo l'espressione “dall'
alto”, non è difficile capire perché la
nuova nascita non dipende dalla persona.
(mi chiedo: ma sé è vero che la
“nascita dall’alto”dipende da Dio, non è
pur vero che la “volontà di rinascere”
dipende da noi, scegliendo di voler fare
la volontà del Padre al meglio che
possiamo? Solo dopo il battesimo [nel
caso degli adulti] che dimostra la
volontà della persona di voler
conformare la sua vita alla volontà del
Padre, Dio attua la nascita dall’alto,
NON PRIMA, altrimenti sarebbe
coercizione!)
Pensiamo alla nascita letterale. Siamo
stati noi a scegliere che avvenisse?
Naturalmente no!
Siamo nati perché nostro padre ci ha
generato. In modo analogo, possiamo
nascere di nuovo solo se Dio, il nostro
Padre celeste, ci fa nascere di nuovo.
(Giovanni 1:13)
(che razza di esempio assurdo! È
ovvio che il neonato non può scegliere
se nascere o no, ma chi sceglie di
battezzarsi e di fare la volontà di Dio
lo fa col suo libero arbitrio!)
Giustamente l'apostolo Pietro dice:
"Benedetto sia l'Iddio e Padre del
nostro Signore Gesù Cristo, poiché
secondo la sua grande misericordia ci ha
dato una nuova nascita". - 1 Pietro 1:3.
(ci ha dato una nuova nascita sempre
dopo che NOI abbiamo scelto di farci
“modellare da Dio” altrimenti Dio non ci
avrebbe dato nessuna nuova nascita)
Si tratta di un comando?
Forse alcuni si chiedono: 'Se è vero che
nessuno può decidere da solo di nascere
di nuovo, perché Gesù diede il
comando:"Dovete nascere di nuovo"? La
domanda è legittima. Del resto, se le
sue parole costituissero un comando,
Gesù ci ordinerebbe di fare qualcosa che
ci è impossibile. Non è molto logico.
Come si devono dunque intendere le
parole "dovete nascere di nuovo"?
(mi sembra ovvio che Gesù disse
“dovete nascere di nuovo” sottintendendo
che “dobbiamo scegliere di metterci
dalla parte di Dio per ricevere la nuova
nascita” senza la quale non possiamo
godere del Suo Regno)
Un esame più attento di questa frase
nella lingua originale indica che non si
tratta di un comando. È invece formulata
come un'affermazione. In altri termini,
quando Gesù disse "dovete nascere di
nuovo", stava enunciando un fatto, non
dando un comando. Disse: "Bisogna che
voi nasciate dall'alto". - Giovanni 3:7
Mariani. '
Facciamo un esempio per illustrare la
differenza tra un comando e
un'affermazione. Immaginate una città in
cui ci sono diverse scuole. Una di
queste è riservata agli studenti di un
certo gruppo etnico che vive in una zona
lontana dalla città.
Un giorno un giovane che non appartiene
a quel gruppo etnico va dal preside di
quella scuola e chiede di iscriversi. Il
preside gli dice: "Devi appartenere' a
questo gruppo etnico per iscriverti".
Naturalmente il preside non sta dando un
comando. Non sta ordinando allo studente
di appartenere a quel gruppo etnico. Si
limita a esporre i fatti indicando cosa
occorre per frequentare quella scuola.
In modo simile, quando Gesù disse
"dovete nascere di nuovo", stava solo
esponendo i fatti, indicando cosa
occorre per "entrare nel regno di Dio".
Il Regno di Dio ha relazione con un
ulteriore aspetto della nuova nascita.
Riguarda la domanda: Qual è il suo
scopo? Conoscere la risposta permette di
capire bene cosa significa nascere di
nuovo.
LA NUOVA NASCITA Qual è il suo scopo?
MOLTI credono che per ottenere la
salvezza eterna sia necessario nascere
di nuovo. Ma si noti ciò che Gesù disse
riguardo allo scopo della nuova nascita:
"A meno che uno non nasca di nuovo, non
può vedere il regno di Dio". (Giovanni
3:3) Perciò, nascere di nuovo è
necessario per entrare nel Regno di Dio,
non per ottenere la salvezza. Qualcuno
potrebbe chiedere: 'Ma queste due
espressioni - entrare nel Regno e
ricevere la salvezza - non si
riferiscono alla stessa ricompensa?' No.
(ma che menti ispirate! Sono CERTI
che le due espressioni non significhino
la stessa cosa, ma perché? È presto
detto di seguito…)
Per capire la differenza vediamo prima
cosa significa l'espressione "regno di
Dio". (appunto!)
Un regno è una forma di governo. Quindi
l'espressione "regno di Dio" significa
"governo di Dio". La Bibbia insegna che
Gesù Cristo, il "figlio dell'uomo", è il
Re del Regno di Dio e che ha dei
coregnanti. (Daniele 7:1,13,14; (come
volevasi dimostrare… non sono nemmeno
sfiorati dall’idea che la Bibbia usa
diversi generi letterari nei suoi
racconti e questa è una visione piena di
antropomorfismo, certo da non prendere
letteralmente! e poi dove sono qui i
coregnanti?? Coloro che lo servivano??
Bella coregnanza!) Matteo 26:63, 64 (non
ho proprio capito che ci azzecca questa
scrittura di Matteo per avallare la loro
tesi!)) Inoltre, da una delle visioni
avute dall'apostolo Giovanni si evince
che i coregnanti di Cristo sono persone
scelte da "ogni tribù e lingua e popolo
e nazione", e che "regneranno sulla
terra".(Rivelazione [Apocalisse] 5:9,
10; 20:6)
(ma Apocalisse 7:4-8 indica
precisamente che i 144000 sono scelti
dalla tribù d’Israele, 12000 per ogni
tribù, e allora? Come la mettiamo?)
La Parola di Dio rivela pure che coloro
che saranno re formano un "piccolo
gregge" di 144.000 persone 'che sono
state comprate dalla terra'. - Luca
12:32; Rivelazione 14:1,3.
(che il piccolo gregge corrisponda a
144000 persone lo “rivela” solo la loro
fervente fantasia!)
Dove ha sede il Regno di Dio? Il "regno
di Dio" viene anche chiamato "regno dei
cieli", il che mostra che Gesù e i re a
lui associati governano in cielo. (Luca
8: 10; Matteo 13:11) Perciò il Regno di
Dio è un governo celeste formato da Gesù
Cristo e da un gruppo di coregnanti
scelti tra il genere umano.
(altre farneticherie da
fondamentalisti= siccome il regno di Dio
è chiamato pure “regno dei cieli” deve
per forza stare in un luogo specifico
nei cieli, magari nella stella Alcione
della costellazione delle Pleiadi!)
Allora cosa intendeva dire Gesù quando
affermò che si deve nascere di nuovo per
"entrare nel regno di Dio"? Intendeva
dire che bisogna nascere di nuovo per
regnare insieme a Cristo in cielo. In
parole semplici, lo scopo della nuova
nascita è quello di preparare un gruppo
limitato di persone perché regnino in
cielo.
(quindi il Regno di Dio è solo per
pochi eletti, 144000, ecco svelato
l’arcano, semplice!)
Finora abbiamo visto che la nuova
nascita è un fatto di grande importanza,
che dipende da Dio e che prepara un
gruppo di esseri umani perché governino
in cielo. Ma come avviene la nuova
nascita?
(ovviamente per loro questa è una
certezza: “finora abbiamo visto che…” ,
seguito da fantasie secondo loro
inconfutabili!)
LA NUOVA NASCITA Come avviene?
GESÙ parlò a Nicodemo non solo
dell'importanza, dell'origine e dello
scopo della nuova nascita, ma anche di
come avviene. Disse: "A meno che uno non
nasca d'acqua e di spirito, non può
entrare nel regno di Dio". (Giovanni
3:5) Perciò si nasce di nuovo per mezzo
dell'acqua e dello spirito. Ma a cosa si
riferisce l'espressione 'acqua e
spirito'?
'Acqua e spirito': cosa sono?
Essendo uno studioso della religione
ebraica, senza dubbio Nicodemo sapeva
che nelle Scritture Ebraiche
l'espressione "spirito di Dio" viene
usata per indicare la forza attiva di
Dio, che può influire sulle persone
perché compiano imprese fuori dal
comune. (Genesi 41:38; Esodo 31:3; 1
Samuele 10:6)
Pertanto, quando Gesù usò la parola
"spirito", Nicodemo deve aver capito che
si trattava dello spirito santo, la
forza attiva di Dio.
(naturalmente sono anche in grado di
leggere nella mente di Nicodemo!)
Che dire dell'acqua? Consideriamo gli
eventi narrati subito prima e subito
dopo la conversazione tra Gesù e
Nicodemo. Questi avvenimenti mostrano
che sia Giovanni il Battezzatore che i
discepoli di Gesù battezzavano in acqua.
(Giovanni 1:19, 31; 3:22; 4:1-3) Tale
pratica divenne ben nota a Gerusalemme.
Perciò, quando Gesù parlò di acqua,
Nicodemo avrà capito che si riferiva non
all'acqua in generale ma all'acqua del
battesimo.*
*In modo analogo, l'apostolo Pietro
disse in occasione di un battesimo: "Può
qualcuno proibire l'acqua?" -Atti 10:47.
Battezzati "con spirito santo"
Se 'nascere d'acqua' ha a che fare con
il battesimo in acqua, cosa significa
'nascere di spirito'? Prima della
conversazione che Gesù ebbe con
Nicodemo, Giovanni il Battezzatore aveva
detto che, oltre all'acqua, anche lo
spirito avrebbe avuto una parte nel
battesimo. Spiegò: "Io vi ho battezzato
con acqua, ma egli [Gesù] vi battezzerà
con spirito santo". (Marco 1:7, 8)
L'evangelista Marco narra la prima volta
in cui ebbe luogo questo genere di
battesimo. Scrive: "In quei giorni Gesù
venne da Nazaret di Galilea e fu
battezzato da Giovanni nel Giordano. E
immediatamente, salendo fuori
dell'acqua, vide separarsi i cieli e,
come una colomba, lo spirito scendere su
di lui".(Marco 1:9, 10)
Quando fu immerso nel Giordano, Gesù fu
battezzato con acqua. Quando ricevette
lo spirito dal cielo, fu battezzato con
spirito santo.
Circa tre anni dopo il suo battesimo,
Gesù assicurò ai discepoli: "Sarete
battezzati nello spirito santo fra non
molti giorni".(Atti 1:5) Quando accadde
questo?
Il giorno di Pentecoste del 33 E.V.,
circa 120 discepoli di Gesù erano
riuniti in una casa a Gerusalemme.
"Improvvisamente si fece dal cielo un
rumore proprio come quello di una forte
brezza che soffia, e riempì tutta la
casa in cui erano seduti. E divennero
loro visibili lingue come di fuoco..., e
furono tutti pieni di spirito
santo".(Atti 2: 1-4) Lo stesso giorno
altri a Gerusalemme furono esortati a
battezzarsi in acqua. L'apostolo Pietro
disse a una folla: "Pentitevi, e
ciascuno di voi si battezzi nel nome di
Gesù Cristo per il perdono dei vostri
peccati, e riceverete il gratuito dono
dello spirito santo". La reazione?
"Quelli che accolsero di cuore la sua
parola furono battezzati, e quel giorno
si aggiunsero circa tremila anime". -
Atti 2:38,41.
Due fasi
Cosa fanno capire questi battesimi in
merito alla nuova nascita? Che questa
avviene in due fasi. Si noti che Gesù
prima fu battezzato con acqua, poi
ricevette lo spirito santo. In modo
simile, i primi discepoli furono prima
battezzati in acqua (alcuni da Giovanni
il Battezzatore), poi ricevettero lo
spirito santo. (Giovanni 1:26-36)
Analogamente, i 3.000 nuovi discepoli
furono prima battezzati con acqua e poi
ricevettero lo spirito santo.
Tenendo presenti i battesimi avvenuti
alla Pentecoste del 33 E.V., come
dovremmo aspettarci che abbia luogo oggi
la nuova nascita? Nello stesso modo in
cui avvenne nel caso degli apostoli e
dei primi discepoli di Gesù. Prima di
tutto la persona si pente dei suoi
peccati, abbandona qualsiasi condotta
errata, dedica la sua vita a Geova per
adorarlo e servirlo e rende pubblica la
sua dedicazione con il battesimo in
acqua. Quindi se Dio la sceglie per
governare nel Suo Regno, la persona
viene unta con spirito santo. La prima
fase (il battesimo con acqua) dipende
dalla persona; la seconda fase (il
battesimo con spirito) dipende da Dio.
Per nascere di nuovo ci vogliono
entrambi i battesimi.
(questa secondo me è l’assurdità più
grande di tutto l’articolo! Prima citano
la scrittura di Atti in cui Pietro disse
alla folla “pentitevi e ciascuno di voi
si battezzi nel nome di Gesù… e
riceverete il gratuito dono dello
spirito santo” dove si capisce che la
ricezione dello Spirito Santo era
automatica PER TUTTI dopo il battesimo,
POI dicono che la nuova nascita oggi
avviene allo stesso modo che per i
battesimi alla Pentecoste, POI cambiano
completamente rotta dicendo “se Dio
sceglie quella determinata persona
battezzata per governare nel Suo Regno,
questa viene unta con spirito santo”, ma
vi siete accorti dell’inganno?
Correggono il senso delle Scritture a
proprio piacimento, spudoratamente e
costantemente! Ma come?! Le Scritture
fanno capire che TUTTI quelli che si
battezzano ricevono poi lo Spirito Santo
senza nemmeno accennare una scelta da
parte di Dio, e loro ci mettono la
scelta di Dio?? Assurdo!!!)
Ma perché Gesù, rivolgendosi a Nicodemo,
parlò di 'nascere d'acqua e di spirito'?
Per sottolineare che chi si battezza con
acqua e spirito subisce un cambiamento
radicale. Il prossimo articolo esaminerà
questo aspetto della nuova nascita.
LA NUOVA NASCITA Quali sono i
risultati?
PERCHÉ Gesù usò l'espressione 'nascere
di spirito' parlando del battesimo con
spirito santo? (Giovanni 3:5) In senso
metaforico, la parola "nascita"
significa "inizio", come
nell'espressione "la nascita di una
nazione".
Perciò con "nuova nascita" si intende un
"nuovo inizio". La metafora del
"nascere" e della "nuova nascita"
sottolinea quindi che la relazione fra
Dio e chi è battezzato con spirito santo
ha un nuovo inizio. In che modo tale
relazione cambia completamente?
Spiegando come Dio prepara degli esseri
umani per governare in cielo,
(il fatto che Dio “prepara degli
esseri umani per governare in cielo” è
un’espressione aggiunta di sana pianta
da loro!)
l'apostolo Paolo fece un'illustrazione
presa dalla vita familiare. Ai cristiani
dei suoi giorni scrisse che avrebbero
ricevuto "l'adozione come figli" e che
Dio, pertanto, avrebbe potuto trattarli
"come figli". (Galati 4:5; Ebrei 12:7)
(e questo lo disse a tutti, senza
accennare minimamente che un giorno
“solo alcuni” sarebbero stati adottati
come figli da Dio)
Per capire come l'esempio dell'adozione
ci aiuta a comprendere il cambiamento
che avviene quando una persona è
battezzata con spirito santo, ritorniamo
all' esempio del giovane che vuole
iscriversi a una scuola riservata a un
certo gruppo etnico.
L'adozione produce un cambiamento
Nell'esempio il giovane non può
iscriversi alla scuola perché non fa
parte di quel gruppo etnico.
Immaginiamo, però, che un giorno si
verifichi un cambiamento sostanziale: il
padre di una famiglia che fa parte di
quel gruppo etnico lo adotta legalmente.
Come influisce questo sul giovane? Ora
che è stato adottato può godere degli
stessi diritti degli altri ragazzi di
quella etnia, compreso il diritto di
iscriversi alla scuola. L'adozione ha
cambiato completamente le sue
possibilità.
Questo illustra ciò che accade in modo
ancor più significativo a coloro che
nascono di nuovo. Esaminiamo alcune
analogie. Il giovane dell'esempio viene
accettato nella scuola a condizione che
soddisfi il requisito di far parte di un
certo gruppo etnico. Da solo però non
può soddisfare questo requisito. In
maniera simile, alcuni esseri umani sono
accettati nel Regno di Dio, il governo
celeste, solo se soddisfano il requisito
di 'nascere di nuovo'.
(l’esempio del gruppo etnico e
dell’adozione del ragazzo è anche questo
un esempio per niente attinente
all’argomento in quanto il ragazzo non
ha “scelto” di “voler” essere adottato,
mentre chi si battezza come cristiano
“sceglie” di voler essere adottato come
figlio di Dio, e non “solo alcuni”
vengono accettati nel Regno di Dio, ma
TUTTI coloro che scelgono di voler
“nascere di nuovo” vivendo la propria
vita conformemente alla volontà di Dio,
Lui non fa parzialità come il CD!)
Ma da soli non possono soddisfare tale
requisito perché la nuova nascita
dipende da Dio.
Cosa ha determinato il cambiamento di
condizione del giovane? L'adozione.
Ovviamente questo non trasforma il
giovane, che rimane la stessa persona
anche dopo l'adozione. Tuttavia, una
volta soddisfatte le esigenze legali per
l'adozione, il giovane ottiene un nuovo
status. La sua vita ha un nuovo inizio;
è come se nascesse di nuovo. Diventa un
figlio, cioè un componente della
famiglia del padre adottivo, con il
diritto di frequentare la scuola.
(come già detto, questo vale per
TUTTI e non solo per alcuni
privilegiati)
Analogamente, Geova ha cambiato la
condizione di un gruppo ( a ridaje!) di
esseri umani imperfetti per mezzo di una
procedura legale di adozione. L'apostolo
Paolo, che apparteneva a quel gruppo,
scrisse ai compagni di fede: "Avete
ricevuto uno spirito di adozione come
figli, mediante il quale spirito
gridiamo: 'Abba, Padre!' Lo spirito
stesso rende testimonianza col nostro
spirito che siamo figli di Dio". (Romani
8:15, 16) Attraverso l'adozione quei
cristiani erano entrati a far parte
della famiglia di Dio, erano diventati
"figli di Dio". - 1 Giovanni 3:1; 2
Corinti 6:18.
'Naturalmente l'adozione non li aveva
trasformati, in quanto erano rimasti
imperfetti.
(1 Giovanni 1:8) Ciò nonostante, come
spiegò sempre Paolo, una volta
soddisfatte le esigenze legali per
l'adozione, era stata concessa loro una
condizione nuova. Nello stesso tempo, lo
spirito di Dio aveva infuso in loro la
convinzione che sarebbero vissuti con
Cristo in cielo.
(1 Giovanni 3:2) Tale ferma convinzione,
dovuta allo spirito santo, permetteva
loro di vedere la vita in modo
totalmente diverso. (2 Corinti 1:21, 22)
La loro vita aveva avuto un nuovo
inizio; era come se fossero nati di
nuovo.
Parlando dei figli adottivi di Dio, la
Bibbia dichiara: "Saranno sacerdoti di
Dio e del Cristo, e regneranno con lui
per i mille anni".
(Rivelazione 20:6) Insieme a Cristo, i
figli adottivi di Dio saranno re nel
Regno o governo celeste di Dio.
L'apostolo Pietro disse ai compagni di
fede che avrebbero ricevuto "un'eredità
incorruttibile e incontaminata e
durevole ... riservata nei cieli" per
loro. (1 Pietro 1:3, 4) Davvero una
preziosa eredità!
(solo per loro, gli altri… ESCLUSI!)
Comunque la questione del governo fa
sorgere una domanda: Se quelli che
nascono di nuovo regneranno in cielo, su
chi eserciteranno il dominio?
(e certo! Su qualcuno dovranno pur
dominare questi pochi eletti!)
Questa domanda sarà presa in esame
nell'articolo che segue.
Alcuni governano a beneficio 'di
molti
AI TEMPI degli apostoli, Dio iniziò a
scegliere tra il genere umano un numero
limitato di cristiani fedeli,
adottandoli come figli. (altro frutto
della loro prolifera fantasia!) Il
cambiamento che questi figli adottivi
subiscono è così completo che la Parola
di Dio lo descrive come una nuova
nascita. Questa nuova nascita serve a
preparare tali servitori di Dio perché
regnino in cielo. (2 Timoteo 2:12) Per
diventare governanti, vengono destati
dalla morte alla vita celeste. (Romani
6:3-5) Dal cielo "regneranno sulla
terra" insieme a Cristo. - Rivelazione
5:10; 11:15.
(inutile ripetermi!)
La Parola di Dio però spiega che, oltre
a quelli nati di nuovo, ci sono altri
che riceveranno la salvezza eterna.
Nella Bibbia (sia nelle Scritture
Ebraiche che nelle Scritture Greche
Cristiane) si parla del fatto che Dio
salverà due gruppi di persone: uno,
relativamente piccolo, è composto di
governanti che vivranno in cielo, mentre
l’altro, più grande, è composto di
sudditi che vivranno sulla terra. Si
noti, per esempio, ciò che l’apostolo
Giovanni scrisse a compagni di fede nati
di nuovo. In merito a Gesù
dichiarò:”Egli è un sacrificio
propiziatorio per i nostri peccati, e
non solo per i nostri [il gruppo più
piccolo] ma anche per quelli di tutto il
mondo [il gruppo più grande. - 1
Giovanni 2:2. Sulla stessa linea,
l'apostolo Paolo scrisse: “L’ansiosa
aspettazione della creazione [il gruppo
più grande] attende la rivelazione dei
figli di Dio [il gruppo più piccolo]".
(Romani 8:19-21)Come vanno intese le
parole dell’apostolo Giovanni e
dell’apostolo Paolo?
(se non ce lo dicono loro mica
riusciamo a capire!)
Quelli che nascono di nuovo faranno
parte di un governo celeste, il governo
di Dio, a eterno beneficio di milioni e
milioni di sudditi che vivranno sulla
terra
(terra ortofrutticola che saranno
costretti a lavorare per sempre! Per poi
essere di nuovo messi alla prova dopo
1000 anni di lavoro)
Per questo Gesù insegnò ai discepoli a
pregare: "Venga il tuo regno. Si compia
la tua volontà, come in cielo, anche
sulla terra". - Matteo 6:10.
Il concetto secondo cui due gruppi
saranno salvati si ritrova anche nelle
Scritture Ebraiche. Ad Abraamo, antenato
di Gesù, Geova disse: “Per mezzo del tuo
seme [il gruppo più piccolo] tutte le
nazioni della terra [il gruppo più
grande] certamente si benediranno
(Genesi 22:18)
(ma dove sta scritto che poi il
“seme” di Abraamo non sarebbe poi
diventato un tuttuno con tutte le
nazioni??)
Proprio così: per mezzo del "seme di
Abraamo tutte le nazioni sarebbero state
benedette.
Chi è questo “seme”? Gesù Cristo,
insieme a coloro che sono nati di nuovo,
ovvero i figli adottivi di Dio.
L'apostolo Paolo spiega: "Se appartenete
a Cristo, siete realmente seme di
Abraamo. (Galati 3:16,29)
(a me risulta che TUTTI coloro che si
battezzano come “Cristiani” appartengono
poi al Cristo!)
E che benedizioni ricevono persone di
tutte le nazioni attraverso il "seme?
L'onore di avere l’approvazione di Dio e
di vivere in eterno su una terra
paradisiaca.
(bella roba! Quelli in cielo a
governare e tutti gli altri sulla terra
a lavorare! E poi, un Governo legale
serve per mettere ordine in un Paese
tramite l’emanazioni di leggi che i
governanti devono far rispettare, ma se
quelli della grande folla sono
sopravvissuti ad Armaghedon vuol dire
che già rispettano le leggi di Dio e
sono già “ordinati” nella loro vita, a
che serve un governo che li domini??
Quei governanti staranno tutto il tempo
a girarsi i pollici! Chissà cosa ne
penserebbe il ministro Brunetta!)
Il salmista Davide profetizzò: "I giusti
stessi possederanno la terra, e
risiederanno su di essa per sempre". -
Salmo 37:29;
Isaia 45:18; Rivelazione 21:1-5.
Il privilegio di governare in cielo è
riservato solo ad alcuni
(e certo! Solo a loro!),
ma i benefìci del governo celeste, cioè
la vita eterna sulla terra con tutte le
sue benedizioni, sono estesi a molti
(gli altri “figliastri” cristiani di
serie “B”).
Ci auguriamo che voi e la vostra
famiglia sarete fra coloro che godranno
dei benefici eterni che il Regno di Dio
recherà.
(se si augurano che godremo i
benefici eterni del Regno, significa che
sanno già che faremo parte dei sudditi
che rimarranno in eterno a lavorare
sulla terra? Grazie!)
_________________________
Nota
del webmaster:
Il
battesimo non è il mezzo, ma il simbolo
del grande rinnovamento
morale che fa passare il peccatore dalla
morte
alla vita. Questo miracolo è opera dello
Spirito Santo.
Il rito in questione è solo il segno
esteriore mediante
il quale il catecumeno fa atto di
rinuncia al mondo, alla
vita passata e manifesta il desiderio di
vivere una vita
nuova in Cristo.
«Se uno non è nato di nuovo, non può
vedere il regno
di Dio... Se uno non è nato d’acqua e di
Spirito non può
entrare nel regno di Dio». «Voi tutti
che siete stati battezzati
in Cristo vi siete rivestiti di
Cristo... Sono stato
crocifisso con Cristo, e non son più io
che vivo, ma è Cristo
che vive in me...». «Se dunque uno è in
Cristo egli è
una nuova creatura; le cose vecchie sono
passate: ecco
sono diventate nuove». «Se dunque voi
siete stati risuscitati
con Cristo cercate le cose di sopra dove
Cristo è seduto
alla destra di Dio. Abbiate l’animo alle
cose di sopra,
non a quelle che sono sulla terra;
poiché voi moriste e la
vita vostra è nascosta con Cristo in
Dio» (Giovanni 3:3,5;
Galati 3:27; 2:20; 2 Corinzi 5:17;
Colossesi 3:1-3).
*
La
Torre di Guardia
del 1 aprile 2009 -pdf |