Cronologia

1799

"La carriera pubblica di Napoleone Bonaparte ... è descritta così chiaramente nel racconto profetico da inserirsi con certezza nel tempo stabilito ... Quando noi mostreremo che gli eventi citati qui nella profezia, concordano con le vicende storiche di Napoleone, potremo conoscere la data della fine dei tempi senza ombra di dubbio. Il colpo di stato di Napoleone, stabilisce ... il 1799 d.C. come termine dei 1260 anni di dominazione papale, e inizio del periodo che va sotto il nome di tempo della fine ... Inoltre abbiamo scoperto che la seconda venuta del Nostro Signore è stata indicata dal profeta Daniele (12:1) ... Così abbiamo provato chiaramente che il tempo della seconda venuta del nostro Signore è il 1874- nell'ottobre di quell'anno come dimostrato nel Vol. II capitolo VI ... nell'anno 1914 scomparirà ciò che Dio chiama Babilonia e gli uomini chiamano cristianità". (Thy Kingdom Come, Ed. 1927, pp. 40, 126-127, 146).

"... è senza dubbio un adempimento della profezia che si riferisce al 'tempo della fine'. Questi fatti fisici non possono essere contestati e bastano a convincere qualunque mente ragionevole che fin dal 1799 noi siamo stati nel 'tempo della fine' ..." ( L'Arpa di Dio 1924 p. 236).

"Ci sono due date importanti qui che noi non dobbiamo confondere ... Il tempo della fine abbraccia un periodo dal 1799 A.D. ... Il tempo della seconda presenza del Signore data dal 1874, ... noi siamo stati nel tempo della fine dal 1799 ... Dal 1874 è il tempo della seconda presenza del Signore ..." (L'Arpa di Dio 1924 pp.233, 236-237).

"1260 anni dal 539 A.D. ci portano al 1799, un'altra prova che il 1799 segna il principio del tempo della fine ... Applicando la stessa regola di un giorno per un anno 1335 giorni dopo il 539 ci portano al 1874 ..." (Il ritorno del nostro Signore 1925 p.26).

"Napoleone Bonaparte cominciò la campagna d'Egitto nel 1798 e ritornò in Francia il 1° ottobre 1799. La campagna è brevemente e vividamente descritta nella profezia [di Daniele cap.11] versetti 40 e 44, ed essendo terminata nel 1799 segna il principio del 'tempo della fine', secondo le parole del profeta stesso" (Creazione 1927 p.285).

 

1872

"... la data della creazione del primo uomo da parte di Geova Dio fosse l'anno 4128 a.E.V., il che significava che seimila anni d'esistenza umana sulla terra fossero finiti nell'anno 1872 E.V., com'era calcolato da Russell e dai suoi associati (Il millenario regno di Dio si è avvicinato 1975 p. 207).

 

1873

"NOI ATTENDIAMO QUESTI EVENTI NELL'ORDINE MENZIONATO. COME SA BENE LA MAGGIORANZA DEI NOSTRI LETTORI, NOI CREDIAMO CHE LA PAROLA DI DIO CI FORNISCE CON PROVA INDUBITABILE CHE STIAMO VIVENDO IN QUESTO 'GIORNO DEL SIGNORE'; CHE E' INCOMINCIATO NEL 1873, E CHE LA SUA DURATA E' DI 40 ANNI, ESATTAMENTE QUANTI FURONO 'I GIORNI DELLA TRIBOLAZIONE NEL DESERTO' QUANDO ISRAELE MISE ALLA PROVA DIO E VIDE LE SUE OPERE PER 40 ANNI" (WT 1-9-1879 pp. 1-2 reprints p.26- maiuscoletto aggiunto).

"Le Scritture segnalano il 1873 come la fine dei seimila anni ..." (WT 15/7/1894 reprints p. 1675).

 

1874

"... in armonia con la fede io credo anche che Cristo venne nella sua veste di sposo nel 1874" (WT 1-10-1879 pp.3-4 reprints p. 39).

"Non solo Gesù avvertì che la sua venuta e la sua presenza sarebbero state sconosciute al mondo, ma che molti dei Suoi servitori si sarebbero addormentati ... Evidentemente la sua presenza non è di quelle discernibili con gli occhi naturali, ma con quelli della fede, altrimenti non vi sarebbe stato nessun disaccordo tra i suoi servitori sul fatto della Sua presenza" (WT 1-10-1879 pp. 4-5 reprints p.40 -maiuscoletto aggiunto).

[In questo scritto si distingue la "venuta" di Cristo, considerata PERSONALE, anche se invisibile, dalla "presenza" non visibile agli occhi fisici].

"Il prossimo capitolo presenterà l'evidenza biblica che la seconda venuta del Nostro Signore è stata indicata dal profeta Daniele (12:1) ... Così abbiamo provato chiaramente che il tempo della seconda venuta del nostro Signore è il 1874- nell'ottobre di quell'anno come dimostrato nel Vol. II capitolo VI ... nell'anno 1914 scomparirà ciò che Dio chiama Babilonia e gli uomini chiamano cristianità". (Thy Kingdom Come, Ed. 1927, pp. 40, 126-127, 146).

[Come si nota, la terminologia usata era assolutista].

"Possiamo essere assolutamente certi che la cronologia presentata negli Studi Sulle Scritture sia corretta? E che la mietitura abbia avuto inizio nel 1874 A.D. che terminerà nel 1914 A.D. con una tribolazione di portata mondiale che rovescerà tutte le attuali istituzioni e che sarà seguita dal regno di giustizia del Re della gloria e della sua sposa, la chiesa? Noi rispondiamo, come abbiamo più volte fatto sia negli Studi che su La Torre di Guardia, oralmente e mediante lettere, ..." (WT 1-10-1907 pp. 294-295 reprints p. 4067).

"Il nostro Signore, il Re designato, ora è presente, dall'ottobre 1874 A.D. ... e l'inaugurazione formale del suo ufficio reale data dall'aprile 1878 A.D." (The battle of Armagheddon, ed. 1927, p. 621)

"Il periodo laodiceo della chiesa si estende dall'autunno del 1874 alla primavera 1918, tre anni e mezzo di preparazione, e 40 anni di raccolta" (The Finished Mystery, ed.1918, p. 58).

"Seimila anni del Diavolo terminarono nel 1874 ... Il Millennio ... iniziò nel 1874 col ritorno di Cristo" (The Finished Mystery ed. 1918 p. 301 - Ib. ed. 1917 p. 386).

"...la dichiarazione Scritturale che il Millennio di pace e di benedizione sarà introdotto da 40 anni di problemi, incominciando lentamente nel 1874 e aumentando sino al caos sociale che dovrebbe prevalere nel 1914" (WT 10-1890 reprints p. 1243).

"La data della fine di quella 'battaglia' è definitivamente segnata nelle Scritture come l'ottobre 1914. E' già in corso, il suo inizio data dall'ottobre 1874" (WT 15-1-1892 reprints p. 1355).

"Le Scritture mostrano che la seconda presenza [del Signore] era avvenuta nel 1874 ... Questa prova dimostra che il Signore era stato presente dal 1874" (WT 1-3-1923 p. 278). [affermazioni come queste -leggi il seguito- dimostrano che fino a tutti gli anni 'Venti' si credeva ancora nella "presenza di Cristo" avvenuta nel 1874].

"Ci sono due date importanti qui che noi non dobbiamo confondere ... Il tempo della fine abbraccia un periodo dal 1799 A.D. ... Il tempo della seconda presenza del Signore data dal 1874, ... noi siamo stati nel tempo della fine dal 1799 ... Dal 1874 è il tempo della seconda presenza del Signore ..." (L'Arpa di Dio 1924 pp.233, 236-237).[facciamo notare che le due date, il 1799 e il 1874, indicavano due eventi differenti: la prima indicava "l'inizio del tempo della fine", la seconda "la presenza del Signore"]

"Sicuramente non c'è il minimo spazio di dubbio nella mente di una vera consacrata creatura di Dio che il Signore è presente e che lo è stato dal 1874" (WT 1-1-1924 p. 237) ["sicuramente" ... "non c'è il minimo spazio di dubbio" ecc. ce n'è abbastanza per affermare che tali "insegnanti", secondo l'espressione pubblicata, erano tutt'altro che delle persone con "la mente di una vera consacrata creatura di Dio", come si mostrerà in seguito].

"Per comprendere i fatti relativi alla presenza del Signore, dal 1874 al 1914, bisogna avere la mente rivolta alle cose spirituali e tale non è il caso del clero ... il clero non può comprendere quali sono quei tempi e quei momenti perché esso fa parte dell'organizzazione di Satana ..." (Creazione 1927 p. 283) [Qui il Secondo Presidente della Società ha preso un grossissimo granchio; affermando che coloro che non comprendono "i fatti relativi alla presenza del Signore, dal 1874 al 1914" sono retaggio degli appartenenti all' "organizzazione di Satana", include tra costoro se stesso e i suoi associati ...!, perché la storia dimostrerà che nemmeno loro li compresero.].

"Nell'anno 1943 la Società Torre di Guardia di Bibbie e trattati stampò il libro "La Verità vi farà liberi". Nel suo capitolo XI, intitolato "il calcolo del tempo", esso eliminava l'inserzione di 100 anni nel periodo dei Giudici e si atteneva alla più antica e autentica lettura di Atti 13:20, accettando i numeri scritti per esteso delle Scritture Ebraiche. Questo spostò in avanti la fine dei seimila anni di esistenza dell'uomo al decennio degli anni settanta. Naturalmente ciò escluse l'anno 1874 E.V. come la data del ritorno del Signore Gesù Cristo e del principio della sua invisibile presenza o parusia" (Il millenario regno di Dio si è avvicinato 1975 p. 210) [INCREDIBILE! Il 1874 viene tout-cort eliminato come la data del ritorno di Cristo. Quello che non dicono è che la nuova dirigenza della Società dovette aspettare la morte del dispotico Presidente Rutherford (1942) per poterlo fare. Ci chiediamo da quanto tempo serpeggiavano i dubbi sull'erroneità delle date 1799 e 1874. Un'altra novità che fu introdotta fu l'accorpamento in UNA SOLA DATA, ovvero, il 1914, i due eventi, "l'inizio del tempo della fine" e la "presenza del Signore" precedentemente datati con insistenza ossessiva 1799 e 1874].

“Inoltre, che la data della creazione del primo uomo da parte di Geova Dio fosse l’anno 4128 a.E.V., il che significava che seimila anni d’esistenza umana sulla terra fossero finiti nell’anno 1872 E.V., com’era calcolato da Russell e dai suoi associati” (Il millenario regno di Dio si è avvicinato, pag. 207).

  [Un'altra cosa che non dicono è che "spostarono in avanti di 100 anni" tutto il periodo dalla creazione di Adamo alla nuova data, il 1974, SENZA MODIFICARE CERTE DATAZIONI INTERMEDIE, cosa che sarebbe stato necessario fare dal momento che "scivola", per così dire, come un unico blocco, tutta la storia umana dalla creazione all'inizio del Millennio, ora datato 1975. Queste sono le modifiche della data della creazione di Adamo:]

“Inoltre, che la data della creazione del primo uomo da parte di Geova Dio fosse l’anno 4128 a.E.V., il che significava che seimila anni d’esistenza umana sulla terra fossero finiti nell’anno 1872 E.V., com’era calcolato da Russell e dai suoi associati” (“Il millenario regno di Dio si è avvicinato”, pag. 207).

Creazione di Adamo:

“4028 a.E.V.” (“La verità vi farà liberi”, pag. 327- anno 1943).

“4026 a.E.V.” (“Il regno è vicino”, pag. 169- anno 1950).

“4025 a.E.V.” (“Nuovi cieli e nuova terra”, pag. 336- anno 1955).

"4026" a.E.V."  nelle pubblicazioni stampate dopo gli anni  Sessanta . Anche se i dubbi su questo sembra che rimangono:

“Ora, il tempo è quasi scaduto. Durante circa 6000 anni Geova ha dato le sue prove in risposta alla sfida … durante quasi 6000 anni …” (“Venga il tuo  regno”, pagg. 43, 179- edito nel 1981). [nel 1981, ma anche in seguito, sembra che i 6000 anni non siano ancora del tutto trascorsi. Se domandaste a un Testimone quando terminano realmente i "6000 anni di storia umana", vi sentireste rispondere che questo non ha alcuna importanza!]

“In questo ventesimo secolo è stato fatto uno studio indipendente che non segue ciecamente qualche tradizionale  calcolo cronologico della cristianità, e lo stampato calcolo del tempo che risulta da questo studio indipendente indica la data della creazione dell’uomo come il 4026 a.E.V. Secondo questa fidata cronologia biblica seimila anni dalla creazione dell’uomo termineranno nel 1975, …” (Vita eterna nella libertà dei figli di Dio, pagg. 28,29).

 Sarebbe ragionevole l’aspettarsi che egli fosse presente qualche tempo prima di prendere il suo gran potere per regnare. La sua presenza comincia infatti nel 1874, ed egli ha spinto innanzi la sua opera di mietitura dal 1878 in poi, ma non ha interrotto il dominio dei gentili fino al tempo in cui esso deve finire”. (L’arpa di Dio, pag. 247).

 Com’è dunque in armonia con le Scritture ispirate che Cristo non cominciasse a regnare quarant’anni prima della fine dei Tempi dei Gentili nel 1914! Piuttosto egli aspettò sino ad allora alla destra del suo Padre celeste …” (Il millenario regno di Dio si è avvicinato, pagg. 211, 212).

"[Russell] comprendeva che ... la presenza [del Signore] cominciò nel 1874 ... Secondo la cronologia biblica ... i seimila anni di esistenza dell'uomo sulla terra finivano nell'anno 1872 ... Si calcolò che l'anno 1874 fosse la fine dei sei millenni di fra il genere umano ... credevano che [Cristo] fosse arrivato quell'anno [1874] e che da allora sarebbe stato invisibilmente presente ... Questa presenza doveva continuare sino alla fine dei Tempi dei Gentili nel 1914, quando le nazioni gentili sarebbero state distrutte e il rimanente ... sarebbe stato glorificato con il loro sposo in cielo" (Il Millenario regno di Dio si è avvicinato 1975 pp. 187-188).

 

1878

"... nella primavera del 1878 tutti i santi apostoli ed altri dell'età del vangelo che dormivano in Gesù, saranno elevati a esseri spirituali" (Thy Kingdom Come ed. 1916, p.234).

"Il nostro Signore, il Re designato, ora è presente, dall'ottobre 1874 A.D. ... e l'inaugurazione formale del suo ufficio reale data dall'aprile 1878 A.D." (The battle of Armagheddon, ed. 1927, p. 621)

 

1910

"... la data del 1910 è indicata nella Piramide ... possiamo ben accettare come corretta la testimonianza della Grande Piramide, che l'ultimo membro del 'corpo' di Cristo è stato provato e accettato e sarà passato sotto il velo prima della fine dell'anno 1910 A.D." (Thy Kingdom Come, ed. 1891, p. 364).

 

1914

"... le dichiarazioni della Scrittura che il Millennio di pace e benedizione sarebbe stato introdotto da 40 anni di problemi incominciando nel 1878 leggermente aumentando sino al chaos sociale prevalentemente nel 1914" (WT 10-1890 reprints p. 1243).

"La data della chiusura di quella 'battaglia' è definitivamente segnata nella Scrittura come l'ottobre 1914. E' già in atto, datando il suo inizio dall'ottobre 1874" (WT 15-71872 reprints 1355).

"Non c'è motivo per cambiare i piani; queste sono le date di Dio non le nostre; 1914 non è la data dell'inizio, ma la data della fine" (WT 15-7-1894 reprints p. 1677).

Russell: "... le verità che io presento come portavoce di Dio, non sono rivelate in visioni o sogni, Né per aver udito sensibilmente la voce di Dio ... Né questo chiaro svolgimento della verità è dovuto a qualche umana ingenuità o acutezza d'intendimento, ma al semplice fatto che il tempo stabilito da Dio è arrivato; e se io non parlassi, e se nessun altro mezzo si potesse trovare, le stesse pietre parlerebbero ad alta voce". (WT 15-7-1906 p. 229).

"Che cosa ci aspettiamo riguardo a quel grande mutamento che inizierà il prossimo anno? ... Frattanto la classe del regno sarà stata glorificata e il nostro Re avrà preso nelle sue mani il suo gran potere e con gli eletti ... Egli porterà pace e benedizione all'umanità, non appena il mondo sarà passato attraverso il fuoco dell'anarchia ed il presente ordine di cose sarà stato dissolto dal grande ardore, non un momento prima" (WT 1-11-1914 reprints p. 5569).

"... entro i prossimi 26 anni tutti i governi presenti saranno rovesciati e distrutti ... la piena costruzione del regno di Dio sarà effettuata verso la fine del 1915 A.D." (The Time is at Hand ed. 1916, pp 98-99).

"... la battaglia del grande giorno del Dio Onnipotente (Riv 16:14) finirà nel 1914 A.D. con il completo rovesciamento dei presenti governi della terra ..." (The Time is at Hand ed. 1889 p. 101).

"La completa affermazione del Regno di Dio sulla terra sarà ristabilito nel 1914 A.D." (Thy Kingdom Come ed. 1891 p. 126).

"Che il riscatto dei Santi deve avvenire qualche tempo prima del 1914 è chiaro ... Come molto prima del 1914 gli ultimi membri vivi del corpo di Cristo saranno glorificati, non siamo informati direttamente" (Thy Kingdom Come ed. 1913 p. 228).

"Che il riscatto dei Santi deve avvenire qualche tempo dopo il 1914 è chiaro ... Come molto prima del 1914 gli ultimi membri vivi del corpo di Cristo saranno glorificati, non siamo informati direttamente"(Thy Kingdom Come ed. 1916 p. 228).[nell'edizione del 1916 la frase "qualche tempo prima del 1914" venne modificata in "qualche tempo dopo il 1914". Un'operazione analoga è stata fatta nelle due dichiarazioni che seguono].

"Allora  misurando ... troviamo di avere 3416 pollici, che simbolizzano 3416 anni dalla data 1542 a.C. ... Questi calcoli dimostrano il 1874 A.D. quale inizio del periodo dei guai. Quindi 1542 a.C. più 1874 A.D. è uguale a 3416 anni. La testimonianza della Piramide indica che la fine del 1874 era l'inizio cronologico del periodo dei problemi ..." (Thy Kingdom Come ed. 1903 p. 342).

"Allora  misurando ... troviamo di avere 3457 pollici, che simbolizzano 3457 anni dalla data 1542 a.C. ... Questi calcoli dimostrano il 1915 A.D. quale inizio del periodo dei problemi. Quindi 1542 a.C. più 1915 A.D. è uguale a 3457 anni. La testimonianza della piramide indica che la fine del 1914 era l'inizio cronologico del periodo dei problemi ..." (Thy Kingdom Come ed. 1916 p. 342).

"L'attuale grande guerra in Europa è l'inizio di Armaghedon delle Scritture". (Pastor Russell Sermons ed. 1917 p. 676).

"... i grandi sistemi Chiesa -Stato dell'Europa, la cui distruzione iniziò nel 1914 ..." (The Finished Mystery ed. 1918 p. 58).

"Riesaminando ... vol.2 [degli 'Studi sulle Scritture'] pp. 246 2 247 viene cambiato il 37 in 40, il 70 in 73 3 il 1914 in 1918, e crediamo che ciò è corretto e sarà compiuto con grande potere e gloria" (The Finished Mystery ed. 1918 p. 62).

"La cronologia come appare negli Studi sulle Scritture è accurata. L'anno 1914 porta la fine dei Tempi dei Gentili, però non la fine del lavoro della mietitura" (The Finished Mystery ed. 1918 p. 61).

"Senza dubbio Satana credeva che il Regno Millenario doveva essere organizzato nel 1915 ... Così potrebbe essere, c'è l'evidenza che la ricostituzione del Regno in Palestina avverrà probabilmente nell'anno 1925, dieci anni più tardi di quanto avevamo calcolato" (The Finished Mystery ed. 1918 p. 128). [Ora, se come hanno scritto  furono loro, i Russelliti, a fare questi 'calcoli', perché attribuire a Satana il mancato adempimento delle loro aspettative?]

"... è senza dubbio un adempimento della profezia che si riferisce al 'tempo della fine'. Questi fatti fisici non possono essere contestati e bastano a convincere qualunque mente ragionevole che fina dal 1799 noi siamo stati nel 'tempo della fine' ..." (L'Arpa di Dio 1924 p. 236).

"Le prove citate finora mostrano che il vecchio mondo [sociale e politico] è finito ed è cominciato a tramontare nel 1914 e che questo tramonto sarà ultimato in pochi anni ... si può fiduciosamente annunciare che milioni di persone ora viventi non morranno mai ..." (L'Arpa di Dio 1924 pp. 337-338).

"... il Regno di Dio è ormai nato ... nel 1914 D.C. ... Cristo Gesù ... fu immediatamente insediato ... scoppiò una guerra in cielo ed il Diavolo ne fu scacciato. Questo segno ... non fu ravvisato fin dopo il 1918 D.C." (La Verità vi farà liberi 1943 p. 327). [La 'verità' è che i Russelliti avevano predetto cose totalmente differenti in rapporto a ciò che sarebbe dovuto accadere nel 1914: essi avevano predetto la fine di ogni cosa nel 1914!].

"La presenza o parusia del Re ebbe inizio nel 1914" ( La Verità vi farà liberi 1943 p. 327). [Inizia così l'opera di rielaborazione dottrinale e cronologica. Il Cristo che era sicuramente tornato nel 1874, qui si dice invece essere ritornato nel 1914].

"Poiché i sette tempi simbolici cominciarono nell'ottobre del 607 a.C. e durarono 2520 anni, i 'tempi dei Gentili' dovettero terminare nell'ottobre 1914 d.C." (La Torre di Guardia 1-5-1950 p. 138).

"Dal 1914 sorprendenti avvenimenti mondiali si sono succeduti a brevi intervalli. Essi indicano che il quell'anno Cristo incominciò a regnare in mezzo ai suoi nemici ... Il tempo in cui Gesù fu sulla terra non era quello stabilito dal Padre per fondare il regno, sebbene Gesù si fosse glorificato come re. Dopo la morte sul legno e la risurrezione dai morti Gesù fu innalzato al cielo per attendervi la fine dei tempi dei gentili prima di salire sul suo trono. Fu nel 1914, alla fine del periodo di attesa che si realizzò tale profezia ... Questo atto segnò il principio della fine per il vecchio mondo e la nascita del nuovo Governo Teocratico per la terra" (Sia Dio riconosciuto verace 1952 p. 247). [Quindi, il principio della fine o degli 'ultimi giorni' dal 1799 passa al 1914!].

"Ma sulla terra non vi fu subito alcuna evidenza visibile che indicasse quel avvenimento ... neanche i testimoni di Geova compresero e apprezzarono del tutto quell'avvenimento ... Nell'estate del 1922 ... la venuta del figlio di Davide nel suo regno celeste fu distinta più chiaramente ... nel 1925 egli (Dio) aprì i loro occhi perché vedessero il grande segno del cielo, cioè la nascita del regno celeste ... mediante la pubblicazione del numero del 1° marzo 1925 de La Torre di Guardia" (Nuovi cieli e nuova terra 1955 pp. 199, 208-209) [Ecco, finalmente nel 1925,  la 'manna che discende dal cielo' ovvero, La Torre di Guardia apre gli occhi dei Testimoni! Eppure hanno il coraggio di scrivere:...

"Anni in anticipo gli studiosi biblici compresero che il 1914 sarebbe stato un anno di grande significato" (La verità che conduce alla vita eterna 1968 p.91) ...omettendo di dire che 'il grande significato' segnò piuttosto il fallimento totale delle loro predizioni intorno all'anno 1914].

"Gesù parlava ovviamente di coloro che erano abbastanza grandi da osservare con intendimento ciò che ebbe luogo quando cominciarono gli 'ultimi giorni' ... Anche supponendo che i ragazzi di 15 anni capissero abbastanza da rendersi conto del significato di ciò che accadde nel 1914, oggi i più giovani di 'questa generazione' avrebbero sempre quasi 70 anni ... Gesù disse che la fine di questo mondo malvagio sarebbe avvenuta prima che questa generazione passasse alla morte ... Questo di per sé, ci dice che gli anni rimasti prima che venga la fine predetta non possono essere molti" (Svegliatevi! 22-4-1969 pp. 13-14; La Torre di Guardia 1-10-1953 p. 382).

"Non rammentate che Gesù, profetizzando su questo periodo degli ultimi giorni cominciato nel 1914, disse: Veramente vi dico: questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenuto? Coloro che erano solo abbastanza grandi per capire quello che avveniva nel 1914 si avvicinano ora ai 70 anni. Sì il numero di persone di quella generazione sta rapidamente diminuendo, ma prima che muoiano tutte, questo sistema di cose deve finire nella guerra di Armaghedon. Ciò mette in risalto quale breve tempo c'è ora per tornare a Geova" (La Torre di Guardia 15-12-1969. [Occorre tenere bene in mente questa affermazione perché sarà clamorosamente smentita alcuni decenni più tardi della sua pubblicazione nel 1969. Si noti anche la "tecnica" di accostare un detto che Gesù ha veramente detto a un insegnamento della Società, in particolare: "...Gesù, profetizzando su questo periodo degli ultimi giorni cominciato nel 1914...". La profezia che Gesù fece non era affatto in relazione alla data da loro pubblicata. Questa tecnica fa sì che si imprimano profondamente nella mente dei seguaci della Torre di Guardia determinati assiomi e slogan che sembrano biblici, ma che sono in ultima analisi umani. Un altro di questi assiomi e: "I sette tempi dei Gentili", in relazione a Luca 21:24: "Cadranno sotto il taglio della spada, e saranno condotti prigionieri fra tutti i popoli; e Gerusalemme sarà calpestata dai popoli, finché i tempi delle nazioni siano compiuti." In realtà, in Luca non si parla di "SETTE TEMPI",  ma di "TEMPI".  Anche qui i Testimoni attribuiscono a Gesù  quella che è una loro elaborazione dottrinale, un modo di fare che depista gli inesperti dalla verità].

“… nel 1917, la Società Torre di Guardi di Bibbie e Trattati pubblicò il libro di 608 pagine il Mistero Compiuto, che specialmente tormentò il clero della cristianità” (Quindi è finito il mistero di Dio, pag. 269). “…nel … 1917, fu pubblicato il libro ‘Il Mistero Compiuto’. Questo libro … criticava severamente i sistemi religiosi della cristianità e smascherava il clero della cristianità per essere stato falso alla parola di Geova”. (Paradiso restaurato per il genere umano, dalla teocrazia!" pag. 352). [Il libro "The Finished Mystery" - "Il Mistero Compiuto"- era un commentario al libro Apocalisse, o Rivelazione, e al libro di Ezechiele. Esso dovette essere presto sostituito a causa delle numerose 'profezie' non adempiute che conteneva. Tale Pubblicazione fu sostituita da "Luce" Voll. 1° e 2°, ma anche questa pubblicazione continuò l'opera della precedente riportando false predizioni. L'interpretazione del libro di Apocalisse non conobbe pace presso gli 'studiosi' della Società Torre di Guardia che vi si accanirono con testardaggine, così più tardi pubblicarono altri due volumi che, naturalmente, sostituirono quelli precedenti e gettavano una 'nuova luce' sul libro Rivelazione, questi furono "Babilonia la grande è caduta" e "Quindi è finito il mistero di Dio". Ma non finisce qui! Nel 1988 dalle tipografie della Società esce fresco di stampa "Rivelazione!", il quale, di edizione in edizione viene "emendato" in qualche passaggio].

"... l'11 agosto 1930, la Società Torre di Guardia presentò nella sua sede di Brooklyn i due volumi del libro intitolato "Luce". Ah, finalmente questo diede la spiegazione di Rivelazione 6:1 che si basava sugli avvenimenti verificatisi dalla fine dei Tempi dei Gentili del 1914, avvenimenti che adempivano le rallegranti profezie bibliche" (Quindi è finito il mistero di Dio 1971 p. 45). [Beh, che volete?! dopo aver detto in anticipo per tante volte ciò che il futuro riservava a questo povero mondo, finalmente gli 'studiosi' della Società hanno compreso che è meglio aspettare gli eventi che predirli. Ma sarà vero?].

"In quella "guerra" il predetto "tempo della fine" delle nazioni della terra ha termine ... Questo avviene quando son finiti i sette Tempi dei Gentili, e quindi fu l'inizio dell'autunno dell'anno 1914 E.V., lo stesso anno in cui scoppiò la prima guerra mondiale ... Fra le persecuzioni durante la prima guerra mondiale 1914-1918 c'erano unti cristiani che pensavano che la guerra mondiale avrebbe portato direttamente alla rivoluzione del mondo e a un'anarchia da Armaghedon ... Charles Taze Russell, presidente della Società Torre di Guardia di Bibbie e Trattati (Watch Tower Bible & Tract Society) dal 1884 al 1916, non cercò di stabilire una setta religiosa fra i membri della Società e i membri dell'organizzazione associata, l'Associazione degli Studenti Biblici Internazionali. Piuttosto egli attese la celeste glorificazione della vera congregazione cristiana verso la fine dei "Tempi dei Gentili" nel 1914 ... Il nostro onorevole Presidente [Woodrow Wilson] con notevole intento ha chiesto a tutti i cristiani di fare del 4 ottobre un giorno di preghiera per la pace in Europa ... non possiamo pregare che l'Onnipotente cambi i Suoi piani per conformarli a quelli del nostro onorato Presidente. Per duemilacinquecento anni Dio, per mezzo dei Profeti biblici, ha annunciato al Suo popolo questa grande guerra e il più terribile Armaghedon che seguirà; e possiamo attenderci noi che Egli capovolga il programma al nostro ordine? (Quindi è finito il mistero di Dio 1971 pp. 40, 64, 110, 367).

"... il giudizio di Dio dev'essere eseguito entro la durata di vita della generazione che vide il principio degli "ultimi giorni" ... la generazione di coloro che furono testimoni degli avvenimenti del 1914 E.V., e vedrà pure la grande tribolazione ..." (Ministero del Regno 9-1974).

"L'anno dopo (1877) Russell si unì a Nelson H. Barbour, di Rochester, New York, pubblicando un libro intitolato "Tre mondi, e la mietitura di questo mondo". In questo libro si esponeva che la fine dei Tempi dei Gentili nel 1914 ... Si comprendeva che questa mietitura sarebbe avvenuta sotto l'invisibile direttiva del Signore Gesù Cristo, la cui presenza o parusia cominciò nel 1874 ... Secondo la cronologia biblica che fu in seguito adottata, i seimila anni di esistenza dell'uomo sulla terra finivano nell'anno 1872 ... Da questa comprensione degli avvenimenti, la classe della "casta vergine" cominciò ad andare incontro allo Sposo celeste nell'anno 1874, giacché credevano che egli fosse arrivato quell'anno e che da allora in poi sarebbe stato invisibilmente presente quando le nazioni gentili sarebbero state distrutte e il rimanente della classe della "casta vergine" sarebbe stato glorificato con il loro sposo in cielo" (Il Millenario regno di Dio si è avvicinato 1975 pp.187-188).

"A causa di questo fatto, quando Charles T. Russell cominciò a pubblicare nel luglio 1879 la sua propria rivista religiosa, la stampò col titolo "Torre di Guardia di Sion e Araldo della presenza di Cristo". Egli aveva già buona conoscenza dell’Emphatic Diaglott di Wilson, che in Matteo 24:3 e altrove traduceva la parola greca pa·rou·si´a come "presenza", non "venuta". La nuova rivista annunciava la presenza invisibile di Cristo come iniziata nel 1874. Questa presenza doveva continuare sino alla fine dei Tempi dei Gentili nel 1914, quando le nazioni gentili sarebbero state distrutte e il rimanente della classe della "casta vergine" sarebbe stato glorificato con il loro sposo in cielo mediante la morte e la resurrezione alla vita in spirito. Così la classe raffigurata dalle cinque vergini sagge sarebbe entrata per la porta alla festa nuziale.

 Mentre passavano gli anni e si avvicinava il tempo, il rimanente della classe della "casta vergine" attendeva con intenso interesse quella data critica del 1° ottobre 1914. Questi erano una classe di cristiani separati da questo sordido mondo e pienamente "consacrati" a Dio per mezzo di Cristo, e avevano simboleggiato la loro "consacrazione" a Dio con l’immersione in acqua. Cercavano di far risplendere la loro luce mentre s’avvicinavano al tempo in cui attendevano d’incontrare il loro Sposo nei cieli. Infine arrivò il giorno 1° ottobre 1914, e la mattina di quel giorno Charles T. Russell in qualità di presidente della Società Torre di Guardia di Bibbie e Trattati annunciò al personale della sede principale dei lavoratori di Brooklyn, New York: "I Tempi dei Gentili sono finiti e i loro re hanno avuto il loro giorno".

 Comunque, con quella fine dei Tempi dei Gentili non venne anche l’attesa glorificazione del rimanente della chiesa nei cieli. Piuttosto, il 31 ottobre 1916 Russell stesso morì lasciando la presidenza della Società a un altro. Qualche cosa doveva essere stato calcolato male." (Il Millenario regno di Dio si è avvicinato pp.188-189).

"Un episodio che accadde al congresso di Saratoga Springs nel 1914 dà risalto alla veduta del fratello Macmillan di "andare a casa" in cielo quell’anno. Egli scrisse: "Mercoledì (30 settembre) fui invitato a parlare sul soggetto ‘La fine di ogni cosa è vicina; perciò siamo sobri, vigiliamo e preghiamo’. Ebbene, come si direbbe, questo era pane per i miei denti. Io ci credevo sinceramente, che la chiesa sarebbe ‘andata a casa’ in ottobre. Durante quel discorso feci questa sfortunata osservazione: ‘Questo è probabilmente l’ultimo discorso pubblico che pronuncio perché presto andremo a casa’". (Annuario 1976 p.71)

"Nel 1877, Barbour e Russell stamparono unitamente (in inglese) Tre mondi, e la mietitura di questo mondo. Questo libro di 196 pagine univa le informazioni circa la Restaurazione alle profezie bibliche inerenti al tempo. Presentava la veduta che la presenza invisibile di Gesù Cristo e il periodo di quarant’anni che iniziava con una mietitura di tre anni e mezzo datavano dall’autunno del 1874.Assai degna di nota era la sorprendente accuratezza con cui quel libro indicava la fine dei Tempi dei Gentili, "i fissati tempi delle nazioni". (Luca 21:24) Mostrava (alle pagine 83 e 189) che questo periodo di 2.520 anni, durante il quale le nazioni gentili o non giudaiche dominavano la terra senza interferenza da parte di alcun regno di Dio, era cominciato con la caduta del regno di Giuda per opera dei Babilonesi verso la fine del settimo secolo a.E.V. e sarebbe finito nel 1914 E.V. Anche prima, C. T. Russell aveva scritto comunque un articolo intitolato "Tempi dei Gentili: Quando finiranno?" Era stato stampato nel Bible Examiner dell’ottobre 1876, e Russell vi aveva detto: "I sette tempi finiranno nel 1914 A.D." Egli aveva correttamente collegato i Tempi dei Gentili con i "sette tempi" menzionati nel libro di Daniele. (Dan. 4:16, 23, 25, 32) Conforme a tali calcoli, il 1914 segnò in effetti la fine di quei tempi e la nascita in cielo del regno di Dio con Cristo Gesù come re. Pensate! Geova concesse al suo popolo questa conoscenza quasi quattro decenni prima che quei tempi scadessero." (Annuario 1976 p.34).

"In quel tempo, ci furono anche ragioni d’allegrezza. Per anni il popolo di Dio aveva additato il 1914 come l’anno che avrebbe segnato la fine dei Tempi dei Gentili. Le loro speranze non furono deluse. Il 28 luglio 1914 scoppiò la prima guerra mondiale, e mentre si avvicinava il tempo del 1° ottobre vi furono implicati sempre più nazioni e imperi. Come i cristiani testimoni di Geova hanno appreso dai loro studi della Scrittura, il periodo di ininterrotto dominio mondiale dei Gentili finì nel 1914, con la nascita del celeste regno di Dio retto dal re Gesù Cristo. (Riv. 12:1-5) Ma ci furono anche altre speranze riguardo al 1914. Di queste, il fratello A. H. Macmillan scrisse nel suo libro Faith on the March (Fede in cammino): "Il 23 agosto 1914, come ben ricordo, il pastore Russell iniziò un viaggio verso nord-ovest, giù lungo la costa del Pacifico e negli stati meridionali, e che finì quindi a Saratoga Springs, in New York, dove tenemmo un congresso dal 27 al 30 settembre. Fu un periodo molto interessante perché alcuni di noi pensavamo seriamente di andare in cielo la prima settimana di quell’ottobre".L’idea di andare in cielo nel 1914 era forte fra alcuni studenti biblici. "Il nostro pensiero", osserva la sorella Dwight T. Kenyon, "era che la guerra si sarebbe mutata in rivoluzione e in anarchia. Quindi quelli degli unti o consacrati in quel tempo sarebbero morti e sarebbero stati glorificati. Una notte sognai che l’intera ecclesia (congregazione) era in treno diretta in qualche luogo. Ci furono tuoni e lampi, e tutto ad un tratto gli amici cominciarono a morire tutto intorno a me. Pensai che andava benissimo, ma per quanto cercassi, io non potevo morire. Questo mi turbava molto! Allora all’improvviso morii e provai grande sollievo e soddisfazione. Dico questo solo per mostrare quanto eravamo sicuri che tutto sarebbe finito presto per ciò che riguardava questo vecchio mondo e che il rimanente del ‘piccolo gregge’ doveva essere glorificato. — Luca 12:32"." (Annuario 1976 p.70).

"Oggi i testimoni di Geova additano il "segno" dato da Gesù e ricordano il 1914 come l’anno in cui la sua presenza invisibile nel potere del Regno divenne una realtà. Ma come erano riusciti a venire a conoscenza in anticipo di un avvenimento tanto importante? Non a motivo di un’eccezionale sapienza umana. Piuttosto grazie al fatto che avevano studiato devotamente le Scritture, dato ascolto alla parola profetica di Dio e prestato più che la solita attenzione a ciò che aveva predetto il Figlio di Dio. (II Pietro 1:19; Ebrei 1:1, 2; 2:1) Grati che Geova abbia ‘preannunziato loro le cose avanti che avvenissero’, i Testimoni sono felici di diffondere in tutta la terra questa conoscenza. (Isaia 42:9) Fanno questo in armonia con le parole di Gesù: "Questa buona notizia del regno sarà predicata in tutta la terra abitata, in testimonianza a tutte le nazioni". E poi? "E allora verrà la fine"! — Matteo 24:14." (La Torre di Guardia 1-9-1984 p.16).

"Se Gesù usò il termine "generazione" in quel senso e noi lo riferiamo al 1914, di conseguenza i piccoli di quella generazione hanno ora 70 anni o più. E altri che erano già in vita nel 1914 hanno 80 o 90 anni, e alcuni sono persino centenari. Molti milioni di persone di quella generazione sono ancora in vita. Alcuni di loro ‘non passeranno affatto finché tutte le cose non siano avvenute’. — Luca 21:32." (La Torre di Guardia 1-9-1984 p.5).

"Oltre a sapere in quale periodo di tempo sarebbe sopraggiunto il giudizio divino, Gesù fu in grado di circoscriverne la durata. Servendosi di un fico come esempio, disse: "Appena il suo ramoscello si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate ch’egli è vicino alle porte. Veramente vi dico che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute". — Matteo 24:32-34.Pertanto il giudizio divino sarebbe stato eseguito entro l’arco di vita di alcuni che avrebbero visto le prime indicazioni del periodo di tempo predetto da Gesù. L’avvio di questo periodo di tempo avrebbe contrassegnato l’inizio della fine del mondo di Satana, nei confronti del quale il Regno di Dio, appena insediato nei cieli, avrebbe eseguito il giudizio divino. La cronologia biblica e l’adempimento della profezia della Bibbia provano ampiamente che questo periodo di tempo è iniziato nel 1914 E.V.Perciò il giudizio di Dio deve essere eseguito prima che la generazione del 1914 scompaia del tutto. C’è tuttora un considerevole numero di componenti di questa generazione. Per esempio, nel 1980 nella Repubblica Federale di Germania erano ancora in vita 1.597.700 persone nate nel 1900 o prima. La cifra sarebbe persino più alta se milioni di tedeschi non avessero incontrato una morte prematura nel corso delle due guerre mondiali.Quando promise che ‘questa generazione non sarebbe passata affatto’, Gesù usò le due negazioni greche ou e mè. The Companion Bible ne spiega così l’uso: "Unite insieme le due negazioni perdono i significati propri per formare la più forte ed energica asseverazione [affermazione]". Solo ora, quando sembra che la generazione potrebbe passare prima che tutto si sia avverato, le parole di Gesù — "non passerà affatto" — assumono vero significato.( La Torre di Guardia 1-5-1985 p.4)

"[Nota in calce]Provvidenzialmente, quegli Studenti Biblici non si erano resi conto che fra "a.C." e "d.C." non esiste un anno zero. In seguito, quando ulteriori ricerche resero necessario correggere il 606 a.C. in 607 a.C., fu anche eliminato l’anno zero, così che la predizione del "1914 d.C." rimase valida. — Vedi "La verità vi farà liberi", pubblicato dalla Watch Tower Society nel 1943, p. 241." (Rivelazione: il suo grandioso culmine è vicino p. 105).

"Quando nel 1914, alla fine dei "tempi dei Gentili", nacque il Regno messianico, nel dominio celeste di Geova Dio scoppiò la guerra. (Luca 21:24, Nardoni) Chi autorizzò tale guerra? Geova Dio stesso. Egli inviò sul campo di battaglia il suo Figlio intronizzato col nome Michele, poiché Questi ha tutti i requisiti per rispondere alla domanda contenuta in tale nome, cioè: "Chi è simile a Dio?" Michele fu pronto a entrare in azione come guerriero in rappresentanza di Geova degli eserciti." ..."Ora che sono passati più di settant’anni da quella battaglia celeste, rimane solo "un breve periodo di tempo" prima che scoppi la guerra del gran giorno di Geova e Dio si riveli fulgidamente come Geova degli eserciti all’attuale generazione dell’umanità. — Rivelazione 12:12; Zaccaria 14:3." (La Torre di Guardia 1-7-1990 p.26).

"Un aspetto del segno composito predetto da Gesù è: "Sorgerà nazione contro nazione e regno contro regno". (Matteo 24:7) Nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale. I testimoni di Geova di allora si misero immediatamente all’erta. Perché? Già nel dicembre 1879, circa 35 anni prima, la rivista Torre di Guardia aveva detto, basandosi sulla cronologia biblica, che il 1914 sarebbe stato un anno cruciale nella storia umana. Poteva darsi che quella guerra, la prima guerra su scala davvero mondiale, in cui alla fine furono coinvolte 28 nazioni e persero la vita 14 milioni di persone, fosse l’inizio degli avvenimenti che adempivano il segno composito della fine dato da Gesù? Avrebbero fatto seguito gli altri aspetti del segno?" (La Torre di Guardia 1-4-1991 p.5).

"Da decenni La Torre di Guardia spiega che nel 1914 l’umanità vide ciò che viene chiamato "il principio dei dolori di afflizione". Questa espressione fa parte della grande profezia di Gesù Cristo sugli avvenimenti che avrebbero preceduto la fine del malvagio sistema dell’uomo. — Matteo 24:7, 8.Oggi solo una piccola percentuale del genere umano ricorda i drammatici avvenimenti del 1914. Quella generazione ormai in là con gli anni passerà prima che Dio salvi la terra dalla rovina? Secondo la profezia biblica, no. "Quando vedrete tutte queste cose", promise Gesù, "sappiate che egli è vicino, alle porte. Veramente vi dico che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute". — Matteo 24:33, 34." (La Torre di Guardia 1-5-1992 p.3).

"Il 1925 giunse al termine, ma la fine non era ancora arrivata! Dagli anni ’70 del secolo scorso gli Studenti Biblici avevano prestato servizio tenendo presente una data: prima il 1914, poi il 1925. Ora si rendevano conto che dovevano servire Geova finché egli lo voleva." (La Torre di Guardia 1-11-1993 p. 12).

 

 

Il 1914 delude ...

"La The Watch Tower e le altre pubblicazioni della Società avevano insistito per 40 anni sul fatto che l'anno 1914 avrebbe visto lo stabilimento del Regno di Dio e la completa glorificazione della chiesa ... Tutto il popolo del Signore aveva lo sguardo fisso sull'anno 1914 e lo aspettava con gioiosa aspettativa. Allorché quell'anno venne e passò, i membri del popolo del Signore rimasero delusi, addolorati e afflitti e furono grandemente oltraggiati. Furono posti in ridicolo particolarmente dal clero e dai suoi alleati, mostrati a dito, beffeggiati per quanto avevano detto a proposito del 1914 e di quanto doveva avvenire durante quell'anno, ... per le loro profezie che non si erano adempiute" (Luce vol. 1- 1930, p. 199).

"Vi fu delusione per parte dei fedeli di Geova sulla terra relativamente agli anni 1914, 1918 e 1925, delusione che durò per alquanto tempo. In seguito i fedeli appresero che queste date erano definitivamente fissate nelle Scritture; ed appresero pure che dovevano cessare di fissare delle date per il futuro e predire ciò che doveva avvenire ad una data determinata, ma che dovevano affidarsi alla parola di Dio per gli avvenimenti che devono ancora verificarsi (Rivendicazione vol. 1- 1931 p.311).[Se chiedete oggi a un Testimone di Geova se la Società in passato ha fatto delle predizioni, vi risponderà che non le ha fatte ma che, studiando la Bibbia, 'qualcuno'  aveva scritto che alcune cose "potevano" verificarsi e che ciò non costituisce una 'predizione'. Rutherford, invece, dovette ammettere che fecero false predizioni (si legga sopra). Oggi è possibile mentire su certe cose essendo passato molto tempo, al suo tempo era impensabile farlo. Infatti, col passare del tempo, la Società minimizza sempre più decisamente la portata e il significato di quelle predizioni (leggi oltre)].

"Individualmente, però, alcuni ... furono delusi in quanto erroneamente avevano creduto che nel 1914 sarebbero andati in cielo ... Molti credevano pure erroneamente che la guerra mondiale cominciata nel 1914 si sarebbe mutata nella "battaglia del gran giorno dell'Iddio Onnipotente2 Armaghedon" (La Torre di Guardia 1-11-1955 p. 662).

"In certi periodi le speranze e le previsioni degli Studenti Biblici sono state messe in ridicolo dai critici. Eppure tutte quelle speranze e previsioni si basavano sul vivo desiderio di vedere l’adempimento delle infallibili promesse di Dio ben note a quei cristiani zelanti. ... Basandosi sulla cronologia biblica compilata per la prima volta dall’inglese Christopher Bowen, pensavano che 6.000 anni di storia umana fossero terminati nel 1873 e che quindi si trovavano nel settimo periodo di mille anni della storia umana ed erano certo vicini all’aurora del Millennio predetto. La serie di volumi intitolati L’Aurora del Millennio (e chiamati poi Studi sulle Scritture), scritti da C. T. Russell, richiamavano l’attenzione su ciò che questo comportava secondo l’intendimento delle Scritture che avevano gli Studenti Biblici.

Un’altra cosa che sembrava una possibile indicazione temporale era la disposizione, presa da Dio per l’antico Israele, di un Giubileo, un anno di liberazione, ogni 50° anno. Questo ricorreva dopo una serie di sette periodi di sette anni, ciascuno dei quali terminava con un anno sabatico. Durante l’anno del Giubileo gli schiavi ebrei venivano rimessi in libertà e le proprietà terriere ereditarie che erano state vendute venivano restituite. (Lev. 25:8-10) I calcoli basati su questo ciclo di anni portarono alla conclusione che forse un più grande Giubileo per tutta la terra era iniziato nell’autunno del 1874, che a quanto pare quell’anno il Signore era tornato ed era invisibilmente presente, e che erano giunti i "tempi della restaurazione di tutte le cose". — Atti 3:19-21.

Inoltre in base alla premessa che gli avvenimenti verificatisi nel I secolo potevano trovare dei paralleli in successivi avvenimenti simili, conclusero che se il battesimo e l’unzione di Gesù nell’autunno del 29 E.V. corrispondevano all’inizio di una presenza invisibile nel 1874, il suo ingresso in Gerusalemme nella primavera del 33 E.V. doveva indicare che avrebbe assunto il potere come Re celeste nella primavera del 1878. Pensavano pure che in quel tempo avrebbero ricevuto la ricompensa celeste. Quando questo non accadde, conclusero che, poiché gli unti seguaci di Gesù dovevano regnare con lui, la risurrezione alla vita spirituale di quelli che si erano già addormentati nella morte fosse iniziata allora. Il fatto che Dio avesse mostrato speciale favore all’Israele naturale fino al 36 E.V. poteva indicare, si pensava, che la speciale opportunità di divenire parte dell’Israele spirituale sarebbe terminata nel 1881.

Nel discorso "Milioni ora viventi non morranno mai", pronunciato da J. F. Rutherford il 21 marzo 1920 in un teatro di New York, l’Hippodrome, fu richiamata l’attenzione sul 1925. In base a che cosa era ritenuto un anno significativo? In un opuscolo pubblicato nello stesso anno, 1920, veniva fatto rilevare che, calcolando 70 Giubilei completi da quella che era ritenuta la data dell’entrata di Israele nella Terra Promessa (invece di iniziare dall’ultimo Giubileo tipico prima dell’esilio in Babilonia e poi contando sino all’inizio dell’anno del Giubileo alla fine del 50° ciclo), questo poteva indicare il 1925. Basandosi su quanto era detto lì, molti speravano che forse i rimanenti del piccolo gregge avrebbero ricevuto la ricompensa celeste nel 1925. Quell’anno fu collegato anche con previsioni per la risurrezione dei fedeli servitori di Dio precristiani che avrebbero servito sulla terra quali principi in rappresentanza del Regno celeste. Se ciò fosse avvenuto veramente, voleva dire che l’umanità era entrata in un’era in cui la morte avrebbe finito di dominare, e milioni di persone allora in vita sulla terra potevano sperare di non morire mai. Che felice prospettiva! Benché fosse sbagliata, ne parlarono con zelo ad altri.

Poi, negli anni dal 1935 al 1944, un riesame del quadro generale della cronologia biblica rivelò che la traduzione inesatta di Atti 13:19, 20 nella King James Version, unita a certi altri fattori, aveva causato un errore di oltre un secolo nella cronologia. Così si fece strada l’idea — a volte indicata come una possibilità, a volte con maggior sicurezza — che poiché il settimo millennio della storia umana sarebbe iniziato nel 1975, gli avvenimenti legati all’inizio del Regno millenario di Cristo avrebbero potuto cominciare a verificarsi allora.

Le convinzioni dei testimoni di Geova riguardo a questi aspetti si dimostrarono corrette? Certo essi non erano in errore nel credere che Dio avrebbe fatto senz’altro quello che aveva promesso. Ma alcuni dei loro calcoli cronologici e le previsioni relative furono causa di gravi delusioni.

Dopo il 1925 il numero dei presenti in alcune congregazioni della Francia e della Svizzera diminuì enormemente. Di nuovo nel 1975 ci fu delusione quando le previsioni relative all’inizio del Millennio non si concretizzarono. Di conseguenza alcuni lasciarono l’organizzazione. Altri furono disassociati perché cercavano di minare la fede dei compagni. Senza dubbio la delusione relativa alla data ebbe il suo peso, ma in certi casi i motivi erano più profondi. Alcuni individui sostenevano pure che non fosse necessario partecipare al ministero di casa in casa. Altri non si accontentarono di andarsene; cominciarono a opporsi con violenza all’organizzazione di cui avevano fatto parte e ricorsero alla stampa e alla televisione per diffondere le loro idee. Ad ogni modo i disertori furono relativamente pochi.

Anche se queste prove causarono una vagliatura e alcuni volarono via come la pula quando il grano viene ventilato, altri rimasero saldi. Perché? A proposito della propria esperienza e di quella di altri nel 1925, Jules Feller spiegò: "Quelli che avevano riposto la loro fiducia in Geova si mantennero saldi e continuarono l’attività di predicazione". Riconobbero che era stato fatto un errore, ma che la Parola di Dio non era assolutamente venuta meno e quindi non c’era ragione di perdere la speranza né di rallentare nell’opera di indicare alla gente che il Regno di Dio è l’unica speranza dell’uomo.

Alcune previsioni non si erano avverate, ma questo non significava che la cronologia biblica non avesse alcun valore. La profezia messa per iscritto da Daniele riguardo alla comparsa del Messia 69 settimane di anni dopo l’"emanazione della parola di restaurare e riedificare Gerusalemme" si adempì esattamente nel 29 E.V. (Dan. 9:24-27) Anche il 1914 era un anno indicato dalla profezia biblica.

1914: previsioni e realtà

Nel 1876 C. T. Russell scrisse il primo di molti articoli in cui indicava che nel 1914 sarebbero finiti i tempi dei Gentili menzionati da Gesù Cristo. (Luca 21:24, KJ) Nel secondo volume dell’Aurora del Millennio, pubblicato in inglese nel 1889, il fratello Russell presentò in maniera approfondita dei particolari che avrebbero permesso ai lettori di capire la ragione scritturale di ciò che veniva detto e di controllarla personalmente. Per quasi quattro decenni, fino al 1914, gli Studenti Biblici distribuirono milioni di copie di pubblicazioni che richiamavano l’attenzione sulla fine dei tempi dei Gentili. Qualche altra pubblicazione religiosa prese nota della cronologia biblica che additava il 1914, ma quale altro gruppo oltre gli Studenti Biblici vi fece sempre più pubblicità a livello internazionale e visse in maniera da dimostrare che credeva che i tempi dei Gentili sarebbero finiti quell’anno?

Man mano che si avvicinava il 1914 l’attesa cresceva. Cosa sarebbe accaduto? Nel Bible Students Monthly (vol. VI, n. 1, pubblicato all’inizio del 1914) il fratello Russell scrisse: "Se abbiamo la cronologia e la data corretta, i tempi dei Gentili finiranno quest’anno: 1914. E allora? Non lo sappiamo con sicurezza. Prevediamo che il governo attivo del Messia inizierà all’incirca nello stesso momento in cui finirà il tempo concesso al potere dei Gentili. La nostra previsione, vera o falsa, è che ci saranno portentose manifestazioni dei giudizi di Dio contro ogni ingiustizia, e che questo significherà la fine di molte istituzioni attuali, se non di tutte". Sottolineò che non si aspettava la "fine del mondo" nel 1914 e che la terra sarebbe rimasta per sempre, ma che l’ordine di cose governato da Satana doveva scomparire.

La Torre di Guardia inglese del 15 ottobre 1913 aveva dichiarato: "Secondo i migliori calcoli cronologici di cui siamo capaci, è approssimativamente il tempo, sia nell’ottobre 1914 o più avanti. Senza voler essere dogmatici, attendiamo certi avvenimenti: (1) La fine dei tempi dei Gentili — della supremazia dei Gentili nel mondo — e (2) l’insediamento del Regno del Messia nel mondo".

Come sarebbe avvenuto questo? Agli Studenti Biblici sembrava ragionevole che includesse la glorificazione di quelli ancora sulla terra che erano stati scelti da Dio per partecipare al Regno celeste con Cristo. Ma come si sentirono quando questo non si verificò nel 1914? La Torre di Guardia inglese del 15 aprile 1916 diceva: "Crediamo che le date si siano rivelate davvero corrette. Crediamo che i tempi dei Gentili siano finiti". Ma aggiungeva candidamente: "Il Signore non disse che tutta la Chiesa sarebbe stata glorificata entro il 1914. L’abbiamo solo dedotto e, evidentemente, ci siamo sbagliati".

In questo erano alquanto simili agli apostoli di Gesù. Gli apostoli conoscevano le profezie relative al Regno di Dio e pensavano di crederci. Ma in varie occasioni fecero delle previsioni sbagliate sul come e sul quando si sarebbero adempiute. Per questo alcuni rimasero delusi. — Luca 19:11; 24:19-24; Atti 1:6.

Quando l’ottobre 1914 passò senza l’atteso mutamento alla vita celeste, il fratello Russell sapeva che ci sarebbero stati seri ripensamenti. Nella Torre di Guardia inglese del 1° novembre 1914 scrisse: "Ricordiamoci che siamo in un periodo di prova. Gli apostoli ne ebbero uno simile nell’intervallo fra la morte del nostro Signore e la Pentecoste. Dopo la risurrezione il nostro Signore apparve alcune volte ai discepoli, e poi non lo videro per molti giorni. Allora si scoraggiarono e dissero: ‘Non serve aspettare’; ‘io vado a pescare’, disse uno. Altri due dissero: ‘Verremo con te’. Stavano per riprendere il mestiere di pescatori e abbandonare l’opera di pescare uomini. Quello fu un tempo di prova per i discepoli. Ce n’è uno anche ora. Se c’è qualche ragione che potrebbe indurre qualcuno a lasciare il Signore e la Sua Verità e a cessare di fare sacrifici per la Causa del Signore, allora non è soltanto l’amore di Dio nel cuore che ha stimolato l’interesse per il Signore, ma qualcos’altro; probabilmente la speranza che il tempo fosse breve, che la consacrazione fosse solo per un certo tempo".

Per alcuni a quanto pare fu proprio così. I loro pensieri e i loro desideri si erano fissati principalmente sulla prospettiva di essere mutati alla vita celeste. Quando questo non avvenne al tempo previsto, chiusero la mente al significato delle cose straordinarie che invece accaddero nel 1914. Persero di vista tutte le preziose verità che avevano imparato dalla Parola di Dio e cominciarono a mettere in ridicolo coloro che li avevano aiutati a conoscerle.

Umilmente gli Studenti Biblici esaminarono di nuovo le Scritture, per lasciare che la Parola di Dio riordinasse le loro idee. La convinzione che i tempi dei Gentili erano finiti nel 1914 non cambiò. Un po’ alla volta compresero meglio come aveva avuto inizio il Regno messianico: era stato stabilito in cielo quando Geova aveva conferito autorità a suo Figlio, Gesù Cristo; e per questo non si doveva attendere che i coeredi di Gesù fossero risuscitati alla vita celeste, ma sarebbero stati glorificati con lui in seguito. Inoltre capirono che perché il Regno potesse estendere la sua influenza non era necessario che prima risuscitassero i fedeli profeti dell’antichità, ma che il Re avrebbe impiegato cristiani leali ora viventi quali suoi rappresentanti per offrire a persone di tutte le nazioni l’opportunità di vivere per sempre come sudditi terreni del Regno.

Man mano che questo grandioso quadro si apriva dinanzi ai loro occhi, ci furono ulteriori prove e vagliatura. Ma coloro che amavano veramente Geova ed erano lieti di servirlo furono molto grati dei privilegi di servizio che venivano loro offerti. — Riv. 3:7, 8.

Uno di questi fu A. H. Macmillan, che in seguito scrisse: "Anche se le nostre previsioni circa l’essere portati in cielo non si avverarono nel 1914, quell’anno vedemmo la fine dei tempi dei Gentili . . . Non eravamo particolarmente turbati che non tutto si fosse svolto come ci eravamo aspettati, perché eravamo così occupati con il Fotodramma e con i problemi creati dalla guerra". Egli continuò a servire Geova e durante la sua vita fu felice di vedere il numero dei proclamatori del Regno salire a ben più di un milione.

Ripensando alle esperienze avute durante i 66 anni di servizio con l’organizzazione, disse: "Ho visto molte tribolazioni abbattersi sull’organizzazione e prove di fede per coloro che ne facevano parte. Con l’aiuto dello spirito di Dio è sopravvissuta e ha continuato a prosperare". A proposito dell’intendimento modificatosi col tempo, aggiunse: "Le verità fondamentali apprese dalle Scritture sono rimaste le stesse. Perciò ho imparato che dovremmo ammettere i nostri errori e continuare a esaminare la Parola di Dio per essere illuminati. Anche se di tanto in tanto abbiamo dovuto apportare aggiustamenti al nostro punto di vista, questo non cambia il misericordioso provvedimento del riscatto e la promessa di Dio della vita eterna". (I testimoni di Geova, proclamatori del Regno di Dio - 1993 pp. 631-637). [In effetti, oggi cercano di minimizzare, ma ai quei tempi non furono soltanto "alcuni" che abbandonarono l'organizzazione: vi furono scismi e defezioni e alcuni dettero vita ad altri gruppi. Si calcola che dopo la delusione del 1925 due terzi dei Testimoni lasciarono la Società].

"Inoltre, il rimanente dell’Israele spirituale aveva atteso da decenni, sì, dal 1876, la fine dei Tempi dei Gentili nell’autunno del 1914. Aspettavano che il messianico regno di Dio fosse allora pienamente stabilito nei cieli e anche che il rimanente dell’Israele spirituale fosse a quel tempo glorificato con Gesù Cristo nel regno celeste. Tutto l’intendimento delle Sacre Scritture era diretto in tal senso o modificato secondo tale idea. E quando il 1914 finì fra le fiamme della prima guerra mondiale e il rimanente dell’Israele spirituale si trovò ancora qui sulla terra, furono inclini a pensare che sarebbero stati glorificati nel 1918, tre anni e mezzo dopo la fine dei Tempi dei Gentili. (Luca 21:24; Daniele 4:16, 23, 25, 32)" (Vicina la salvezza dell'uomo dall'afflizione mondiale! 1978 p. 135).

"Così prima della sua liberazione nel 1919 il rimanente dell’Israele spirituale non era affatto consapevole di un paradiso spirituale. L’opera che è stata compiuta da quell’anno fino alle più lontane estremità della terra era ben lungi dai loro pensieri! Dal loro studio della Bibbia non avevano ancora compreso che era venuto il tempo in cui Geova si sarebbe fatto un nome. (Isaia 63:14; Geremia 32:20; 2 Samuele 7:23) Non si rendevano conto che sarebbero stati loro a far conoscere il nome personale di Dio fino ai più lontani angoli della terra e ad annunciare l’istituito regno messianico di Dio a tutte le nazioni entro e fuori della cristianità. (Matteo 24:14) Non prevedevano i meravigliosi adempimenti delle profezie bibliche di cui sarebbero stati testimoni e la sempre crescente comprensione delle Sacre Scritture che avrebbero avuta. Non prevedevano che sarebbero stati impiegati per radunare da tutte le nazioni una "grande folla" di credenti simili a pecore nel benedetto stato del favore di Dio. — Rivelazione 7:9-17.La consapevolezza di essere in un paradiso spirituale non attraversò neanche la mente del rimanente dell’Israele spirituale in quell’anno di liberazione e restaurazione, il 1919 E.V. Ma oggi, in questa tarda data del "tempo della fine" di questo sistema di cose, capiscono la grandiosità dell’adempimento della profezia di Isaia capitolo trentacinque, avvenuto su di loro in senso spirituale dal 1919. Com’è raffigurato in quella fulgida profezia, essi hanno percorso la "Via della Santità" e sono pervenuti in un paradiso spirituale nonostante l’inquinamento della terra ad opera dell’uomo." (Idem p. 135-136)-

 

SCISSIONI ... e giustificazioni ...

"Più a sud il fratello Théophile Lequime, che aveva lasciato Denain e abitava ora nei pressi di Parigi, traduceva gli articoli della Torre di Guardia e li ciclostilava per i fratelli. Quindi, di qua o di là delle linee tedesche, i fratelli ricevevano il cibo spirituale. Tuttavia, si andava diffondendo un sentimento di delusione fra certi unti cristiani, incluso lo stesso Emile Lanz. Aveva visto terminare il 1914 senza che i cristiani fossero stati "rapiti . . . per incontrare il Signore nell’aria", secondo il loro intendimento di I Tessalonicesi 4:17. Era evidente che nei paesi di lingua francese stava cominciando un periodo difficile per l’opera.

Facendo il suo rapporto al fratello Russell sull’anno di servizio 1915, Lanz scrisse un lungo commento per giustificare l’operato dell’ufficio di Ginevra. Ma non disse una parola sugli sforzi compiuti in passato e che avevano fatto crescere l’opera fino al punto di rendere necessario l’ufficio di Ginevra! Il fratello Russell cominciò a nutrire dei sospetti sull’operato di Lanz, e nel 1916 mandò in Svizzera Conrad Binkele, un americano di origine tedesca residente a Brooklyn, per investigare la situazione. Lanz se ne risentì, manifestò uno spirito ribelle e infine si mise contro la Società. Pertanto il fratello Binkele si prese cura dell’ufficio centrale svizzero a Zurigo, mentre Alexandre Freytag dirigeva l’"ufficio francese" a Ginevra. La crisi era superata.

UNA CRISI MAGGIORE

Il fratello Freytag, che traduceva le pubblicazioni della Società in francese, si prendeva delle libertà, inserendo le proprie idee nella Torre di Guardia. Il fratello Weber notò questi cambiamenti e avvisò Brooklyn. Il fratello Russell, che aveva appena nominato Freytag direttore dell’ufficio di Ginevra, scrisse a Weber: "Se [Freytag] è un servitore malvagio, lo si vedrà".

Il 31 ottobre 1916 il fratello Russell morì e questo causò ulteriori dubbi e prove ai fratelli, che attendevano la notizia di chi sarebbe stato il suo successore. Infine, nel gennaio del 1917, il fratello Rutherford fu eletto presidente della Società.

In seguito Rutherford, in una lettera a Freytag, incoraggiò i fratelli francesi ‘a seguire il programma stabilito per le domande bereane’. Questo termine si applicava alle domande fornite per lo studio della Torre di Guardia in gruppo. Pare che nel 1917 questi studi bereani fossero stati trascurati nelle congregazioni di lingua francese, il che spiega la lettera del fratello Rutherford.

Ma un’altra ragione per cui il fratello Rutherford insisteva sull’uso delle domande bereane era di aiutare i fratelli ad attenersi alla verità pubblicata dalla Società. È assai probabile che il fratello Rutherford fosse stato informato che Freytag, quando traduceva La Torre di Guardia, vi inseriva le sue idee. È significativo che quando Freytag organizzò un’assemblea per i fratelli di lingua francese da tenersi a Ginevra dal 6 all’8 ottobre 1917, il fratello Rutherford scrisse una lettera da leggere al congresso, che diceva in parte:

"Desidero cogliere questa occasione per salutarvi nell’amore di Cristo e assicurarvi che la vostra felicità spirituale e temporale mi sta profondamente a cuore. . . . Le prove infuocate che sono permesse mostreranno chi è approvato e chi non lo è. . . . Tutti coloro che hanno orgoglio e ambizione nel proprio cuore sono in grave pericolo, perché gli angeli caduti approfitteranno della loro debolezza e li sopraffaranno se non resistono con fermezza a queste tendenze. Qualsiasi sentimento di amarezza profondamente radicato nel loro cuore è un’occasione per il Maligno. . . . Sforziamoci d’essere messaggeri e servitori della verità, non dell’errore. . . . Evitiamo le discussioni vuote e allontaniamoci da ogni calunnia e pettegolezzo. . . . Dio ama la fedeltà e la lealtà, il che significa che dobbiamo essere leali a Dio, leali al Signore, leali alla sua causa e ai metodi che ha stabiliti per diffondere il messaggio del Regno".

Benché cordiale e generoso con i suoi collaboratori, il fratello Rutherford era anche un tipo brusco e schietto. Sospettava di coloro che davano l’impressione di volerselo ingraziare con l’adulazione. D’altra parte, Freytag era uno che dava moltissima importanza alla formazione del carattere e amava richiamare l’attenzione su di sé e suscitare ammirazione, particolarmente fra le sorelle. Quindi Freytag era uno di quelli che si offendeva per le maniere di Rutherford.

In un rapporto sull’opera in territorio francese stampato nel numero della Torre di Guardia francese del dicembre 1918, Freytag criticò apertamente la ‘sede centrale’ per averlo informato che da quel momento in poi l’ufficio di Ginevra doveva provvedere alle proprie spese. Bisogna ricordare che a quell’epoca il fratello Rutherford e sette altri fratelli della sede centrale della Betel stavano ingiustamente scontando una condanna nella prigione di Atlanta (Georgia, U.S.A.). Evidentemente Freytag fece questo ragionamento: ‘Russell è morto. I suoi collaboratori sono in prigione. Quindi secondo Rivelazione 3:15-21, essi sono i moderni laodicesi che Dio ha vomitato dalla sua bocca. Io sono il messaggero del Signore. Dio mi ha scelto per stabilire la nuova terra e condurre d’ora innanzi il suo popolo’.

LA CONGREGAZIONE DI PARIGI INFORMA PITTSBURGH

Data la situazione, il 19 gennaio 1919 la congregazione di Parigi inviò una lettera all’ufficio di Ginevra con copia alla sede centrale della Società, temporaneamente trasferita a Pittsburgh in Pennsylvania. Questa lettera parlava delle traduzioni "difettose" di libri, opuscoli e riviste nella lingua francese. Secondo questa lettera, contenevano "tanti errori di traduzione che i fratelli esitano a vendere o distribuire varie pubblicazioni". La lettera deplorava "i metodi usati da uno dei direttori responsabili dell’ufficio di Ginevra". Questa lettera era firmata dal fratello H. Roussel, segretario della congregazione di Parigi, per conto del comitato degli anziani.

Lo stesso mese, il gennaio del 1919, la congregazione di Parigi costituì il cosiddetto "Comitato centralizzato" al posto dell’ufficio di Ginevra. Questo perché non pensavano più che la direttiva impartita dall’ufficio di Ginevra rappresentasse la direttiva del Signore.

LE MANOVRE DI FREYTAG

A partire dal numero di aprile del 1919, Freytag stampò il suo nome nella seconda pagina di ciascuna Torre di Guardia francese, non più come "direttore" dell’ufficio di Ginevra, ma come "editore" della Torre di Guardia. Dato che l’edizione francese della Torre di Guardia corrispondeva sempre meno all’edizione inglese, alcuni fratelli della Svizzera si presero la briga di pubblicare una traduzione più accurata della Torre di Guardia inglese. Così per qualche tempo circolarono tra i fratelli due edizioni francesi della Torre di Guardia!

Nell’agosto del 1919 Freytag trasferì al proprio indirizzo parte della letteratura in deposito e altre cose di proprietà della Società. Sapendo che in gennaio la congregazione di Parigi aveva informato Pittsburgh di quanto stava avvenendo, e che il 25 marzo 1919 il fratello Rutherford era stato scarcerato, indubbiamente Freytag si rendeva conto che presto la Società avrebbe agito di sicuro contro di lui. Pertanto cominciò a mettere al sicuro le cose che intendeva tenersi.

Infine, nel numero francese della Torre di Guardia del settembre 1919, Freytag scrisse un articolo in cui asseriva che ora la verità di Dio si poteva trovare per mezzo di lui a Ginevra.

SCACCIATO UNO SCHIAVO MALVAGIO

Il successivo numero della Torre di Guardia conteneva una lettera del fratello Rutherford indirizzata a tutti i lettori francesi. Essa diceva:

"Cari fratelli in Cristo,

". . . Alcuni anni fa il fratello Russell, in qualità di rappresentante del Signore, stabilì a Ginevra, in Svizzera, una filiale della Watch Tower Bible and Tract Society, nominando il fratello A. Freytag come suo rappresentante locale. Il fratello Freytag era un semplice servitore della Società e del Signore. . . . Egli non è mai stato autorizzato a pubblicare riviste o trattati né a distribuire pubblicazioni a parte quelle scritte dal fratello Russell o sotto la sua direttiva. . . . Egli è in una posizione gravissima, poiché ora afferma che il Signore lo ha nominato come suo speciale messaggero con il compito di portare a termine l’opera della Chiesa.

"A causa della sua infedele condotta, l’amministrazione della Watch Tower Bible and Tract Society lo ha destituito, esonerandolo da ogni responsabilità in relazione alla filiale di lingua francese, e lo ha sostituito con il fratello C. C. Binkele. Il fratello Binkele è autorizzato a fare la scelta, subordinata alla mia approvazione, di un fratello francese che si occupi, sotto la sua direttiva, dell’opera francese".

FREYTAG PORTATO IN TRIBUNALE

Sebbene Freytag fosse stato esonerato legalmente dall’incarico di rappresentante della Watch Tower Bible and Tract Society, la cosa non finì lì. Il personale dell’ufficio prese le sue parti e si rifiutò di sgombrare i locali della Società al N. 7 di rue de la Tour-Maîtresse, a Ginevra. Egli si tenne anche l’archivio degli abbonamenti alla Torre di Guardia, la letteratura in deposito e le costosissime apparecchiature usate per proiettare il Fotodramma della Creazione, tutto di proprietà della Società. Inoltre, continuò a pubblicare una rivista intitolata "La Torre di Guardia".

Fu tentato di tutto per convincere Freytag a restituire alla Società quanto le apparteneva, ma invano. Infine si ricorse alla legge e Freytag fu costretto a restituire alla Società le cose che aveva rubato. L’ufficio della Società a Ginevra fu chiuso ufficialmente e le sue attività furono trasferite a Berna.

Naturalmente tutto questo fu una grande prova per i fratelli della Francia, del Belgio e della Svizzera di lingua francese. Alcuni, soprattutto in Svizzera, seguirono Freytag, che fondò una setta in cui egli era "il messaggero del Signore". Con i mezzi finanziari forniti dai suoi seguaci, in seguito Freytag comprò una grande villa fuori Ginevra da cui dirigeva la sua setta. Quest’ultima esiste ancora in Francia col nome di "Amici dell’uomo". (Annuario 1981 pp.45-51).

"Quando nel 1912 il fratello Russell tornò in Italia e visitò quell’unica congregazione esistente, alle adunanze partecipavano circa 40 persone. A quel tempo l’attività era sotto la sorveglianza della filiale svizzera della Watch Tower Society, e questa disposizione rimase in vigore fino al 1945. La sorella Cerulli, che conosceva bene oltre alla lingua italiana anche l’inglese e il francese, rappresentava in Italia la filiale svizzera.

UNA VANA ATTESA

Durante la prima guerra mondiale per i pochissimi fratelli italiani ci fu come in altri luoghi un periodo di prova e purificazione. Nel 1914 alcuni Studenti Biblici, come allora si chiamavano i testimoni di Geova, s’attendevano di essere rapiti "nelle nubi per incontrare il Signore nell’aria" e credevano di essere pervenuti al termine dell’opera di predicazione sulla terra. (I Tess. 4:17) "Un giorno", si legge in una relazione, "alcuni si recarono in un luogo appartato ad attendere l’avvenimento. Ma non essendo successo niente, se ne ritornarono tutti mesti alle loro case. Di questi un certo numero si allontanò definitivamente".

Rimasero fedeli circa una quindicina di persone che continuarono a frequentare le adunanze e a studiare le pubblicazioni della Società. Parlando di quel periodo, il fratello Remigio Cuminetti disse: "Ci aspettavamo la corona della gloria e invece trovammo un bel paio di stivali per continuare il lavoro di predicazione"." (Annuario 1983 pp.119-120).

 

"I testimoni di Geova, invece, con la loro fedeltà, ad esempio nel ministero di casa in casa, danno prova di vivere per fare la volontà di Dio. A volte, tuttavia, persino entro la congregazione cristiana alcuni hanno manifestato uno spirito di indipendenza. Forse si ribellano alla disciplina impartita dagli anziani. Alcuni mostrano mancanza di rispetto nei confronti della classe dello "schiavo fedele e discreto" e del suo Corpo Direttivo. (Matteo 24:45-47; Atti 15:2, 3) Sorgono allora queste domande: Perché dovrei sottomettermi alla volontà di Dio? Perché Dio dovrebbe controllare la mia vita? ...  Queste parole sono di grande conforto per i cristiani fedeli che oggi sono avanti negli anni. Per questo sistema di cose sono trascorsi quasi 72 anni da quel cruciale 1914. Il mondo di Satana è durato più di quanto molti si aspettassero. Infatti alcuni cristiani fedeli che pensavano di riuscire a vedere Armaghedon e l’inizio del nuovo sistema di cose sono morti. Tuttavia la loro esistenza, dedicata a fare la volontà di Dio, non è stata inutile. Fedele alla sua promessa, Gesù li risusciterà e li benedirà concedendo loro la vita eterna. — Giovanni 5:28, 29; I Corinti 15:58." (La Torre di Guardia 1-7-1986 p.19).

"Si è trattato di un errore naturale, ma il Signore lo ha permesso per la benedizione del suo popolo. L'idea che la chiesa sarebbe stata radunata per la glorificazione prima dell'ottobre 1914, ha certamente avuto un effetto molto stimolante e santificante su migliaia, i quali possono conformemente ringraziare il Signore perfino dell'errore" (The Time is at Hand - ed. 1916, p. 4).

 

"Lo stesso C. T. Russell aveva avvertito di guardarsi dalle congetture private. Per esempio, parlò della fine dei Tempi dei Gentili e ne La Torre di Guardia del 1° dicembre 1912 quindi disse: "Infine, ricordiamo che non ci consacrammo [dedicammo] né fino all’ottobre del 1914 né fino all’ottobre del 1915 o fino a qualsiasi altra data, ma ‘fino alla morte’. Se per qualche ragione il Signore ci ha permesso di calcolare erratamente le profezie, i segni dei tempi ci assicurano che l’errore di calcolo non può essere molto grande. E se nel futuro la grazia e la pace del Signore saranno con noi come nel passato, secondo la Sua promessa, ci rallegreremo ugualmente di andare o di rimanere in qualsiasi tempo, e di essere nel Suo servizio, sia da questa parte del velo che dall’altra [sulla terra o in cielo], come meglio piacerà al nostro Signore".

Anche quando cominciò il culminante anno 1914, ne La Torre di Guardia del 1° gennaio Russell scrisse: "Possiamo non leggere le indicazioni del tempo con la stessa assoluta certezza delle indicazioni dottrinali; poiché il tempo non è dichiarato nelle Scritture così precisamente come lo sono le dottrine basilari. Ancora camminiamo per fede e non per visione. Comunque, non siamo senza fede e increduli, ma fedeli e in attesa. Se in seguito si dovesse dimostrare che la Chiesa non sarà stata glorificata per l’ottobre del 1914, cercheremo di sentirci contenti di quella che sarà la volontà del Signore".

C’erano dunque grandi speranze riguardo al 1914 da parte di molti studenti biblici. Tuttavia, avevano anche ricevuto buone ammonizioni nelle pagine de La Torre di Guardia. In realtà, alcuni cristiani pensavano di ‘andare a casa’ in cielo nell’autunno di quell’anno. "Ma", dice C. J. Woodworth, "il 1° ottobre 1914 venne e passò, e dopo quella data gli anni si accumularono, e gli unti erano ancora qui sulla terra. Alcuni si inasprirono e si allontanarono dalla verità. Quelli che riposero la loro fiducia in Geova videro il 1914 come un tempo davvero segnato, il ‘principio della fine’, ma capirono pure che la loro precedente concezione riguardo alla ‘glorificazione dei santi’, come era stata dichiarata, era errata. Ora compresero che ai fedeli unti, e di quel gruppo era mio padre [Clayton J. Woodworth], rimaneva ancora molto lavoro da fare"." (Annuario 1976 p. 72).[Naturalmente, è facile -e necessario!- trovare delle scuse e dare delle nuove interpretazioni alle fallite predizioni, ne va della credibilità delle guide spirituali dell'organizzazione e del suo futuro. Quello che nelle predizioni si sarebbe verificato nel mondo fisico viene adesso spostato nel mondo spirituale; il messaggio di fondo è questo: "abbiamo sbagliato l'interpretazione dei fatti che dovevano accadere, non le date, perché qualcosa è accaduto". Si danno così delle ragioni per tirare avanti...: "Scoppiò la guerra in cielo: Michele [che è il risuscitato Gesù Cristo] e i suoi angeli guerreggiarono contro il dragone, e il dragone e i suoi angeli guerreggiarono, ma esso non prevalse, né fu più trovato posto per loro in cielo. E il gran dragone fu scagliato, l’originale serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata; fu scagliato sulla terra, e i suoi angeli furono scagliati con lui. ‘Per questo motivo rallegratevi, o cieli e voi che risiedete in essi! Guai alla terra e al mare, perché il Diavolo è sceso a voi, avendo grande ira, sapendo che ha un breve periodo di tempo’". — Rivelazione 12:7-9, 12.Quando ha avuto luogo questa guerra in cielo? L’evidenza mostra che scoppiò verso il periodo della prima guerra mondiale, iniziata nel 1914. Come indica la Rivelazione, in quel tempo Satana fu espulso dai cieli, il che significa che da allora viviamo nel suo "breve periodo di tempo". Perciò questi sono gli "ultimi giorni" del mondo di Satana. La crescente illegalità, la paura, le guerre, la penuria di viveri, le malattie e altre dolorose condizioni esistenti ne sono una prova. — Matteo 24:3-12; Luca 21:26; 2 Timoteo 3:1-5." (Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca p. 21).

 

1918

"I sette giorni prima del diluvio possono rappresentare i sette anni, dal 1914 al 1921, a metà della settimana di anni gli ultimi membri del Messia passarono sotto il velo ... La nostra idea e che la glorificazione del piccolo gruppo nella primavera del 1918 A.D. sarà a metà cammino ... fra la chiusura del tempo dei gentili e la chiusura della strada celeste, A.D. 1921" (The Finished Mystery- ed. 1918, p.64).

"Sembra stabilito che l'ora del travaglio del Sion spirituale è fissata per la Pasqua ebraica del 1918 ... gli angeli caduti invaderanno la mente di molta gente della chiesa spirituale ... guidando per mano le masse furiose alla distruzione ..." (Idem p.128).

"E' il giorno della vendetta, che iniziò con la guerra mondiale del 1914 e che si concluderà come una furiosa tormenta nel 1918" ... (Idem p. 404) "Le chiese cesseranno di esistere ...culminando nel 1918 nella loro distruzione" (Idem p. 484).

"... i nostri occhi dovrebbero comprendere chiaramente che la Battaglia del Grande Giorno del Dio Onnipotente è ora in atto" (WT 1-9-1916 reprints p.5951).

"... la Grande Piramide, le cui misure confermano l'insegnamento della Bibbia che nel 1878 marcò l'inizio della raccolta dell'età del vangelo ... la raccolta si chiuderebbe 40 anni dopo, per testimoniare, nella primavera del 1918 A.D. ... che abbiamo solo pochi mesi per lavorare prima che la grande notte arrivi quando nessun uomo può lavorare" (WT 1-10-1917 reprints p. 6149).

CONFUSIONE ...

"Il Regno di Dio è ormai nato ... nel 1914 ... Cristo Gesù ... fu insediato ... scoppiò una guerra in cielo ed il Diavolo fu scacciato. Questo segno ... non fu ravvisato fin dopo il 1918 d.C." (La Verità vi farà liberi -1943 pp.300-301).

"I demoni precipitarono sulla terra il 26-03-1918" (Sia fatta la sua volontà -1961 p.330).[Ora, a parte la data così precisamente fissata, non avevano detto che i demoni precipitarono sulla terra nel 1914?: "Quando ha avuto luogo questa guerra in cielo? L’evidenza mostra che scoppiò verso il periodo della prima guerra mondiale, iniziata nel 1914. Come indica la Rivelazione, in quel tempo Satana fu espulso dai cieli, il che significa che da allora viviamo nel suo "breve periodo di tempo". Perciò questi sono gli "ultimi giorni" del mondo di Satana. (Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca p. 21).

"I fratelli nutrivano riguardo all’anno 1918 varie aspettative. Alcuni avevano avuto la certezza che esso segnasse la fine del loro corso terreno e avevano ripetutamente espresso questa speranza ai loro amici e conoscenti. La sorella Schünke di Barmen, per esempio, aveva spiegato ai suoi compagni di lavoro che, se qualche giorno non si fosse presentata al lavoro, ciò sarebbe avvenuto perché era stata "portata a casa". Allorché le loro attese restarono comunque inadempiute, alcuni si ritrassero con delusione come alcuni avevano fatto anche nel 1914. Altri si chiedevano ora che cosa sarebbe accaduto." (Annuario 1975 p. 84-85).

 

1925

“Siccome Abramo, Isacco, Giacobbe e gli altri fedeli profeti di cui parla l’apostolo Paolo in Ebrei 11 hanno la promessa d’una migliore risurrezione; siccome per la dichiarazione del profeta essi debbono essere principi o rettori sopra tutta la terra (Salmo 45:16), così dobbiamo aspettarci che essi saranno i primi ad essere risuscitati sotto i termini del nuovo patto. Perciò è logico l’aspettare che essi ritornino sulla terra al principio delle benedizioni della restaurazione. Perciò questi uomini fedeli possiamo aspettarli sulla terra entro i prossimi pochi anni che verranno” (L’arpa di Dio, pagg. 344, 345 – anno 1925).

“Le Scritture dicono chiaramente che ci sarà una risurrezione di Abramo, di Isacco e di Giacobbe e di degli altri fedeli del passato … Siamo convinti che il 1925 darà luogo al ritorno di questi uomini fedeli dalla condizione di morte” (Millions Now Living Never Die, pagg. 88-89- anno 1920).

 “L’anno 1925 è ancora più precisamente indicato nelle Scritture del 1914” (La Torre di Guardia 1/9/1922, pag.262).

"L'anno 1925 è una data definitiva e chiaramente segnata nelle Scritture, anche più chiara di quella del 1914". [Se il 1925 è una data "...definitiva e chiaramente segnata nelle Scritture, anche più chiara di quella del 1914", come mai il 1914 è stato mantenuto e il 1925 è scomparso per sempre dagli insegnamenti della Società?].

      “… il Signore ha posto il marchio del suo sigillo sul 1914 e sul 1918 al di là di ogni possibilità di cancellatura. Di quale ulteriore evidenza abbiamo bisogno? … Non possono esserci dubbi circa il 1925 più di quanti ce ne siano per il 1914. … quelle date erano chiaramente indicate nella Scrittura e, certamente progettate dal Signore per incoraggiare il suo popolo”. (Watch Tower 15/5/1922).

"Questo periodo di tempo cominciato nel 1575 prima dell'anno 1° di Cristo, per necessità ha la sua fine nell'anno 1925 ... La cosa principale da essere ristorata, è la razza umana alla vita, e poiché altre scritture definitivamente stabiliscono il fatto, che vi sarà una risurrezione di Abramo Isacco Giacobbe ed altri fedeli del passato, e che questi avranno il primo favore, dobbiamo attenderci che il 1925 sarà testimone del ritorno di questi fedeli uomini d'Israele dalla condizione di morte, risorti, e completamente ristorati alla perfetta umanità, e così essere visibili e legali rappresentanti del nuovo ordine delle cose in sulla terra ... e che il 1925 marcherà la risurrezione dei fedeli dignitari antichi ... Basati sopra l'argomento fin qui constatato, che il vecchio ordine di cose, il vecchio mondo, è alla sua fine e trascorre, e che il nuovo ordine è introdotto, e che il 1925 marcherà la resurrezione dei fedeli dignitari antichi e l'inizio della ricostruzione, è perfettamente logico e ragionevole di concludere che milioni di persone viventi quest'oggi in sulla terra, saranno ancora in vita nel 1925. Ed allora, basati sulle promesse poste nella divina Parola, dobbiamo attendere la positiva ed indiscutibile, nonché incontestabile conclusione che milioni di persone viventi quest'oggi non morranno mai" (Milioni or viventi non morranno mai- 1920 pp.88, 97).

"Perciò, dobbiamo confidenzialmente attendere che il 1925 marcherà il ritorno di Abrahamo, Isacco, Giacobbe, e dei profeti del passato" (Idem, p.89,90) [Ma, in edizioni successive questo passaggio venne così corretto:] "Perciò dobbiamo confidenzialmente attendere che tra breve marcherà il ritorno di Abrahamo, Isacco, Giacobbe, e dei profeti fedeli del passato" "Dopo il 1925 aspettiamo per vedere presto Abele, Enoc, Noè, Abramo, Isacco, Giacobbe..." (Way to Paradise- 1924 p. 224).

"Questa cronologia non è dall'uomo, ma da Dio ... di origine divina ... assolutamente e inqualificabilmente corretta" (WT 15-7-1922 p. 217).

"Nel 1914 finì il tempo dei Gentili ... la data del 1925 è anche indicata chiaramente nelle Scritture ... da allora la grande crisi sarà raggiunta e probabilmente passata ..." (WT 1-9-1922).

"Il 1925 e definitivamente segnato nelle Scritture ... il cristiano ha molto di più di ciò su cui basava la sua fede Noè (di ciò che le Scritture rivelano) in un prossimo diluvio" (WT 1-4-1923 p. 106).

"L'anno 1925 è qui. Con grande aspettativa i cristiani aspettarono quest'anno. Molti hanno aspettato con fiducia che tutti i membri del corpo di Cristo saranno mutati nella gloria celeste durante l'anno. Questo può essere realizzato. Non può non essere" (WT 1-1-1925- p.3). [Questo fu scritto nel gennaio del 1925; ma leggiamo che cosa scrissero nel settembre 1925:]

"C'è da aspettarsi che Satana proverà a introdurre nella mente dei consacrati il pensiero che il 1925 vedrebbe una fine del lavoro e che perciò non sarà necessario per loro fare di più" (WT 1-9-1925 p.262).[Naturalmente, la colpa è addebitata ancora una volta a Satana! Ma, ci chiediamo, se dobbiamo credervi, ci sarà pur stato qualcuno di cui Satana si è servito...no?!].

 

"A San Diego, California, v'è un pezzo di terreno sul quale, nell'anno 1929, fu costruita una casa, che fu chiamata e conosciuta quale Beth-Sarim. Le parole in ebraico, Beth Sarim, significano "Casa dei Principi"; e lo scopo di acquistare la proprietà e fabbricare la casa fu per avere una tangibile prova che vi sono oggidì sulla terra di coloro che credono fermamente in Dio ed in Cristo Gesù e nel suo regno, ed il quali credono pure che i fedeli uomini antichi saranno ben presto risuscitati dal Signore, verranno un'altra volta sulla terra, per prendere il controllo degli affari visibili del governo teocratico. Il titolo di Beth-Sarim è investito nella Watch Tower Bible 6 Tract Society in custodia, da essere usata dal presidente della Società e dai suoi assistenti per il presente, dopo dovrà essere per sempre a disposizione dei sopra menzionati principi sulla terra. Certamente ogni cosa allora sulla terra apparterrà al Signore, e perciò né il Signore ed altrettanto i principi hanno bisogno che alcuni fabbricano delle case per loro; ma fu creduto bene e compiacente a Dio che la su menzionata casa fosse fabbricata quale testimonianza al nome di Geova, dimostrando, così, la fede nel suo annunziato proposito. La casa ha servito di testimonianza per molte persone in tutta la terra, e mentre gli increduli o infedeli hanno schernito e parlato con disprezzo riguardo a ciò, nondimeno essa rimane lì quale testimonianza al nome di Geova; e se alcuni dei principi quando ritorneranno occuperanno la proprietà, ciò sarà una confermazione della fede e speranza che indusse la costruzione di Beth.Sarim" (Salvezza - ed. ital. pp. 301-302)

"L'anno 1925 fu un anno di particolare aspettazione, dato che molti degli unti pensavano che i membri del rimanente del corpo di Cristo stessero allora per essere mutati alla gloria celeste" (La Torre di Guardia 15-1-1956 p.39).

"Mentre diffondevamo il libro Milioni che aveva 128 pagine, fecero ugualmente uso, in tutte le città importanti, di grandi pannelli pubblicitari e degli striscioni sui quali si leggeva "Milioni di uomini ora viventi non morranno mai" ..." (Les Témoins de Jéhovah dans les desseins divins 1971 p.98).

"In quello stesso 1925 sorsero difficoltà anche maggiori all’interno dell’organizzazione. Sin dal 1921 nel territorio francese si era fatta un’ampia distribuzione del libro Milioni ora viventi non morranno mai, e in base al suo contenuto ci si attendeva molto dal 1925. Ma quando il 1925 giunse e passò senza che gli avvenimenti previsti si verificassero, le persone di fuori che avevano letto il libro canzonarono i fratelli. Il fratello Jules Anache di Sin-le-Noble scrive: "Eravamo derisi dai nostri nemici che scrivevano articoli, uno dei quali fu intitolato ‘Milioni ora viventi non morranno mai se prendono le pillole Pink’, un popolare farmaco dell’epoca".

Ciò che fu peggio, la fede di alcuni fratelli fu scossa. Alcuni si aspettavano di andare in cielo quell’anno. Questo provocò una vagliatura nelle congregazioni, particolarmente in Alsazia. La sorella Anna Zimmermann scrive: "Le speranze infondate causarono grandi prove. Molti si fermarono".

Un’indicazione di questa prova fu l’adunanza con domande e risposte tenuta dal fratello Rutherford durante l’assemblea di Basilea in Svizzera che ebbe luogo dall’1 al 3 maggio 1926. Il rapporto sul congresso riferiva:

"Domanda: I dignitari dell’antichità sono tornati?

"Risposta: Certo che no. Nessuno li ha visti, e sarebbe sciocco fare un tale annuncio. Il libro ‘Milioni’ diceva che potevamo ragionevolmente attenderci il loro ritorno poco dopo il 1925, ma quella era semplicemente un’opinione".

Era stato commesso un errore ma, come dichiarò il fratello Rutherford, non era una ragione per smettere di servire il Signore. Tuttavia questo è proprio ciò che fecero alcuni, e così quel periodo fu contrassegnato da ulteriore vagliatura nel campo francese. Le cifre pubblicate nella Torre di Guardia francese indicano che nel 1925 ci furono 93 presenti alla Commemorazione tenuta nella congregazione di Mulhouse in Alsazia, mentre nel 1927 i presenti alla Commemorazione erano scesi a 23.

ULTERIORI PROVE PER I FRATELLI FRANCESI

Nel luglio del 1925, per ragioni di salute, il fratello Binkele, direttore dell’Ufficio centrale europeo, fu sostituito dal fratello Zaugg. L’anno seguente, Binkele si mise contro la Società e fondò una setta chiamata "Studenti Biblici Liberi". Poi, nel 1926, il fratello Zaugg fu sostituito dal fratello Martin Harbeck, che il fratello Rutherford inviò da Brooklyn. Il fratello Zaugg smise il servizio continuo e infine lasciò la verità.

Pertanto, nel giro di due anni, la direttiva dell’opera francese cambiò mano due volte in circostanze drammatiche. La notizia giunse ai fratelli in Francia, ciò che non migliorò certo la situazione. Ebbe fine così per i fratelli nel territorio di lingua francese un lungo periodo di prove in tempo di guerra e di vagliatura dopo la guerra." (Annuario 1981 pp. 62-63).

“Nel 1950 … nello Yankee Stadium di New York … udimmo per la prima volta che i futuri principi che parteciperanno al dominio della terra sotto il celeste regno di Cristo sono già qui – Sal 45:16” (La Torre di Guardia, 15/2/1969, pag. 120)  "All’assemblea internazionale tenuta nel 1950 a New York fu indicato con precisione chi erano i prìncipi di Salmo 45:16. Ci fu un momento elettrizzante quando il fratello Frederick Franz parlò sull’argomento e spiegò che i principi della nuova terra erano in mezzo a noi" (La Torre di Guardia 15-1-2001). [La 'rivelazione' fu che i 'principi' erano gli 'anziani delle congregazioni'!]

"Il 1925 giunse al termine, ma la fine non era ancora arrivata! Dagli anni ’70 del secolo scorso gli Studenti Biblici avevano prestato servizio tenendo presente una data: prima il 1914, poi il 1925." (La Torre di Guardia 1-11-1993 p. 12).

 

1942

"Il giorno della sua vendetta è venuto. Harmaghedon è imminente, e si abbatterà sulla cristianità ad una data molto vicina. Il giudizio di Dio sulla Cristianità deve aver tosto esecuzione" (Rivendicazione 1931 vol.2 p. 139).

"... Queste scritture sostengono la conclusione che l'inizio del 'riempire la terra' non è appropriato che abbia luogo prima di Arnaghedon ... -sembra perciò che non vi sia alcun comando ... scritturale di portare figli nel mondo imminentemente prima di Armaghedon" (WT 1-11-1938 p. 324).

"La distruzione della corrotta 'Cristianità' fu differita o ritardata affinché gli 'eletti' possano avere una piena opportunità di recare vigorosa testimonianza al nome di Geova davanti alla millantatrice 'Cristianità' " (Religione- 1940 p.198).

"Ciò significa necessariamente che la fine è stata definitivamente fissata e non ritarderà affatto" (Congiura contro la democrazia 1940 p. 36).

"Ricevendo in dono (il libro Fanciulli) i fanciulli, in marcia lo tenevano strettamente, non come un giocattolo o un trastullo per semplice piacere, ma come lo strumento provveduto dal Signore per l'opera più importante che vi è da fare nei mesi che rimangono prima di Armaghedon" (WT 15-9-1941 p. 288).

"Dal 18 al 20 settembre 1942, mentre la seconda guerra mondiale era in pieno svolgimento, i testimoni di Geova tennero negli Stati Uniti la loro Assemblea teocratica del Nuovo Mondo. La città di Cleveland (Ohio) era collegata via cavo con più di 50 città in cui erano in corso assemblee, con un totale di 129.699 presenti. Laddove, nonostante la guerra, le condizioni lo permettevano, altre assemblee ripeterono il programma in varie parti del mondo. All’epoca molti servitori di Geova si aspettavano che la guerra sfociasse in Armaghedon, la guerra di Dio; quindi il titolo del discorso pubblico, "Pace — Può essa durare?", destò molta curiosità. Come poteva il nuovo presidente della Società (Watch Tower), N. H. Knorr, parlare di pace quando per le nazioni sembrava essere in serbo l’esatto contrario? Poteva farlo perché la classe di Giovanni prestava "più che la solita attenzione" alla profetica Parola di Dio. — Ebrei 2:1; 2 Pietro 1:19." (Rivelazione: Il suo grandioso culmine è vicino! p.246).

 

1975

“Inoltre, che la data della creazione del primo uomo da parte di Geova Dio fosse l’anno 4128 a.E.V., il che significava che seimila anni d’esistenza umana sulla terra fossero finiti nell’anno 1872 E.V., com’era calcolato da Russell e dai suoi associati” (Il millenario regno di Dio si è avvicinato, pag. 207).

"Dalla creazione di Adamo alla fine del 1943 A.D. sono 5971 anni. Siamo dunque vicino al termine di sei mila anni della storia umana" (La verità vi farà liberi 1943 pp. 151-152).

"Il tempo che rimane quindi è definitivamente limitato. E' brevissimo ... per certo tempi da cataclisma si avvicinano rapidamente. La storia umana sta per giungere al suo culmine" (L'uomo è venuto per mezzo dell'evoluzione o per mezzo della creazione? 1967 p. 162).

"Ponderiamo il matrimonio in questi ultimi giorni. Pertanto potete rimandare il matrimonio? Se potete, ora godrete una vita libera dalle ansietà che accompagnano il matrimonio in questi ultimi giorni ... Che tempo è questo per rendere gioioso servizio a Geova. La fine di questo sistema di cose avverrà nella nostra stessa generazione. Il tempo rimasto è ridotto. Il campo dell'attività di ministro è esteso e la messe è grande. C'è tanto da fare nell'opera di predicazione. Oggi molte persone perseguono il celibato" (La Torre di Guardia 1-3-1966 pp. 148-149).

"Il tempo sta per finire ... il fatto che il tempo sta per finire per questa generazione e per il suo sistema di cose dovrebbe indurre i cristiani a badare di non mettervi radici troppo profonde ... Ciò includerà la scelta del lavoro secolare, il genere di vestiti da indossare, il genere di cibo da mangiare, il genere di letteratura da leggere, il genere di programmi televisivi da guardare e anche per quanto tempo dedicare a guardare la televisione. Questo è un nuovo ordine per cui vale la pena lavorare e agire ora con urgenza, poiché il tempo sta per finire". (La Torre di Guardia 15-11-1966 pp. 677-680).

"In questo ventesimo secolo è stato fatto uno studio indipendente che non segue ciecamente qualche tradizionale calcolo cronologico della cristianità ... questo studio indipendente indica la data della creazione dell'uomo come il 4026 a.E.V. Secondo questa fidata cronologia biblica seimila anni dalla creazione dell'uomo termineranno nel 1975, e il settimo periodo di mille anni della storia umana comincerà nell'autunno del 1975 E.V. Seimila anni dell'esistenza dell'uomo sulla terra stanno dunque per finire, sì! entro questa generazione ... Come sarebbe appropriato che Geova Dio facesse di questo veniente periodo di mille anni un sabbatico periodo di riposo e liberazione un grande sabato giubilare per la proclamazione della libertà in tutta la terra a tutti i suoi abitanti ... Non sarebbe per puro caso ma sarebbe secondo l'amorevole proposito di Geova Dio che il regno di Gesù Cristo, il 'Signore del sabato', trascorresse parallelo al settimo millennio dell'esistenza dell'uomo". (Vita eterna nella libertà dei figli di Dio 1967 pp.28-30.

"... il 1975 segna la fine dei 6000 anni di esperienza umana ... Sarà il tempo in cui Dio ucciderà i malvagi? ... Potrebbe essere, ma aspettiamo per vedere" (WT 1-5-1967 P. 262).

"Non ci volle molto ai fratelli per trovare la tabella che comincia a p.31 [del libro Vita eterna nella libertà dei figli di Dio], indicante che nel 1975 finiscono 6000 anni di esistenza dell'uomo. Le conversazioni sul 1975 eclissarono quasi ogni altra cosa. 'Il nuovo libro ci costringe a renderci conto che Armaghedon e, in fatti, davvero vicinissimo"... (La Torre di Guardia 15-2-1967 p. 124). [Quindi al quartier generale della Società erano ben consci della reazione suscitata da queste affermazioni. Se non era esattamente ciò che i dirigenti della Società volevano (come diranno pretestuosamente dopo il 1975), perché non hanno subito fatto in modo da scoraggiare ogni aspettativa riguardo all'attesa fine nel 1975? E' chiaro che i fedeli della Società hanno compreso perfettamente quello che leggevano, che era anche quello che i capi si aspettavano.].

"Secondo un più recente calcolo della cronologia biblica, seimila anni d'esistenza dell'uomo finiranno nella seconda metà dell'anno 1975, del tutto entro questo secolo..." (La Torre di Guardia 15-4-1967 p. 235).

"Queste pratiche pubblicazioni per lo studio biblico vi aiuteranno ad avanzare verso la maturità, poiché vi recheranno, fra l'altro: ... "Una tabella della cronologia biblica la quale rivela che rimangono alcuni anni all'attuale sistema di cose malvagio" (La verità che conduce alla vita eterna -1968 p. 95).

"... rimangono 90 mesi prima che i 6000 anni dell'esistenza dell'uomo siano completati ... La maggiornaza della gente che oggi vive, probabilmente sarà viva quando Armaghedon irromperà" [Il solito slogano sul tipo 'Milioni ro viventi non morranno mai'!].

"... è logico che creasse Eva subito dopo Adamo, forse soltanto alcune settimane o mesi dopo in quello stesso anno 4026 a.E.V." (La Torre di Guardia 15-9-1968 p. 559). [Quest'affermazione "subito dopo Adamo .. soltanto ... settimane o mesi ... quello stesso anno" è da tenere ben presente quando, in futuro, cercheranno di modificare il senso di queste affermazioni. In ogni caso, sia la Bibbia che le pubblicazioni della Società affermano che Set nacque quando Adamo aveva 130 anni, questo significa che lo scorrere del tempo viene misurato non dalla creazione di Eva, ma da quella di Adamo. Il futuro tentativo della Società di tramutare il significato di questo particolare affermando che tra la creazione di Adamo e quella di Eva possono essere passati 'anni' e non 'mesi o settimane', non regge in ogni caso].

"Più recentemente premurosi ricercatori della Sacra Bibbia hanno fatto un'altra verifica della sua cronologia. Secondo il loro calcolo il sesto millennio della vita del genere umano sulla terra finirebbe alla metà degli anni settanta. Così il settimo millennio dalla creazione dell'uomo per opera di Geova Dio comincerebbe entro meno di dieci anni" (Si avvicina la pace di mille anni 1969 pp.24-25).

"Perché si fa tanto parlare del 1975? Animate conversazioni ... sono state fatte in questi ultimi mesi fra i seri studiosi della Bibbia. Il loro interesse è stato suscitato dalla credenza che il 1975 segnerà la fine dei 6.000 anni di storia umana dalla creazione di Adamo. L'approssimarsi di tale importante data accende davvero l'immaginazione ... Ma un momento! Come sappiamo che i loro calcoli sono corretti? ... Pertanto, con un attento studio indipendente ... siamo pervenuti a una data della creazione di Adamo ... 4026 a.E.V. ... Ciò significa che nell'autunno dell'anno 1975 ... saranno passati 6.000 anni dalla creazione di Adamo. Dobbiamo noi supporre ... che la battaglia di Armaghedon sarà completamente finita nell'autunno del 19175, e che il lungamente atteso regno millenario di Cristo comincerà allora? ... La nostra cronologia comunque, che è ragionevolmente accurata, (ma che si riconosce non infallibili), addita al massimo soltanto l'autunno del 1975 come fine dei 6.000 anni di esistenza dell'uomo sulla terra. Non significa necessariamente che il 1975 segni la fine dei primi 6.000 anni del settimo 'giorno' creativo di Geova. Perché no? Perché dopo la sua creazione Adamo visse per un po' di tempo nel 'sesto giorno', il quale ... si dovrebbe sottrarre dai 930 anni di Adamo, per determinare quando finì il sesto giorno di settemila anni e quanto visse Adamo nel 'settimo giorno'. E tuttavia la fine di questo 'sesto giorno' creativo potrebbe avvenire entro lo stesso anno del calendario gregoriano della creazione di Adamo (4026 a.E.V.) Può comportare solo una differenza di settimane o mesi non anni ... si noti, non dev'essere un lungo tempo. Poté essere un tempo piuttosto breve ... Una cosa è assolutamente certa, la cronologia biblica avvalorata dall'adempiuta profezia biblica, mostra che seimila anni d'esistenza dell'uomo termineranno presto, sì, entro questa generazione! (Matt. 24:34) ... Questo non è il tempo di scherzare con le parole di Gesù che 'in quanto a quel giorno e a quell'ora nessuno sa, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre' ... Al contrario, è un tempo in cui sta per giungere rapidamente al suo violento termine ..." (La Torre di Guardia 1-2-1969 pp.78-85).

"La Bibbia...  mostra che per questo ingiusto mondo il tempo sta rapidamente per finire. Mostra che entro pochi anni al massimo le attività umane giungeranno a un culmine così gigantesco che influirà su ogni persona della terra ... chiamato Armaghedon" (Svegliatevi! 22-4-1969 p.4).

"Come si può determinare quando finiranno i 6.000 anni di storia umana? Secondo la fidata cronologia biblica Adamo ed Eva furono creati nel 4026 a.E.V. Dall'autunno del 4026 a.E.V. all'1 a.E.V. [sono passati] 4025 anni- dall'1 a.E.V. all'1 E.V.[è passato] 1 anno- dall'1 E.V. al 1968 E.V. [sono passati] 1967 anni. [per un] Totale fino all'autunno 1968 [di] 5993 anni. Dall'autunno del 1968 rimarrebbero pertanto solo altri sette anni per terminare 6.000 anni interi di storia umana. Questo periodo di sette anni finirà evidentemente nell'autunno dell'anno 1975" (Svegliatevi! 22-4-1969 p. 14).

"Il fatto che siano passati cinquantaquattro anni del periodo chiamato gli 'ultimi giorni' è molto significativo. Significa che rimangono al massimo solo pochi anni prima che il corrotto sistema di cose che domina la terra sia distrutto da Dio ... Possiamo confermare  in un altro modo il fatto che viviamo negli ultimi pochi anni di questo 'tempo della fine' (Dn 12:9). La Bibbia mostra che ci avviciniamo alla fine di 6000 anni interi di storia umana ... Dall'autunno del 1968 rimarrebbero pertanto solo altri sette anni per terminare 6000 anni interi di storia umana. Questo periodo di sette anni finirà evidentemente nel 1975 ... Quindi, i primi seimila anni dalla creazione dell'uomo si potrebbero paragonare ai primo sei giorni della settimana dell'antico Israele. Il settimo periodo di mille anni si potrebbe paragonare al settimo giorno, il sabato di quella settimana -2 Pt 3:8. Come sarebbe appropriato che Dio seguendo questo modello ponesse fine all'infelicità dell'uomo dopo seimila anni ... Significa questo che la suddetta evidenza addita positivamente il 1975 come tempo della fine completa di questo sistema di cose? Giacché la Bibbia non lo dichiara specificamente, nessun uomo può dirlo ... Gli anni settanta vedranno certamente i tempi più critici che il genere umano abbia mai conosciuto... Se gli anni settanta dovessero vedere l'intervento di Geova Dio per porre fine a un mondo corrotto che va verso la finale disgregazione, certo questo non dovrebbe sorprenderci" (Svegliatevi! 22-4-1969). [Siamo oggi nel 2007, ben 32 anni oltre il 1975. Non solo non si è adempiuta la profezia della 'fine' dei tdG, ma questo loro fallimento mette in luce un altro loro errore dottrinale. Cade cioè la teoria dei sei 'giorni' figurati di 6000 anni ciascuno: se l'ultimo 'giorno' conta, oggi, 6032 anni, significa che gli altri 'giorni creativi'  non possono essere considerati di 6000 anni ciascuno. Dovrebbero pertanto riconsiderare questo loro insegnamento e correggerlo].

"E' vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la 'fine del mondo', annunciando persino una data specifica. Alcuni hanno raccolto intorno a sé gruppi di persone e sono fuggiti su alture o si sono ritirati nelle loro case, aspettando la fine. Tuttavia, non è accaduto nulla. La 'fine' non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia. Perché? Che cosa mancava? ... Mancavano a tali persone le verità di Dio e l'evidenza che egli le guidava e le impiegava. Ma che dire di oggi? Oggi abbiamo l'evidenza richiesta, tutta. Ed è schiacciante! Tutte le numerose parti del grande segno degli 'ultimi giorni' sono presenti insieme alla conferma della cronologia biblica" (Svegliatevi! 22-4-1969 p. 23). [Non possiamo, qui, non aprire una parentesi per ricordare che tra coloro che "Si sono resi colpevoli di falsa profezia" c'erano anche e soprattutto i Testimoni di Geova. Questa affermazione di 'falsa profezia' li colpevolizza anche per tutto ciò che hanno detto, scritto e affermato riguardo al 1975, che come è evidente, si è dimostrata un'ennesima falsa profezia dei Testimoni.].

"E' rimasto pochissimo tempo per questo mondo!... Prefiggiti la meta del servizio di pioniere, il ministero in servizio continuo con la possibilità del servizio alla Bethel o del servizio missionario" (Svegliatevi! 8-11-1969 p. 524).

"L'urgenza dei tempi in cui viviamo richiede che facciamo tutto il possibile per mettere la nostra vita in armonia con la volontà di Dio ... questo sistema di cose va rapidamente degenerando ... in considerazione del breve tempo che rimane per compiere la loro opera, i testimoni di Geova non continuano a studiare la Bibbia con alcuno che entro sei mesi non risponda al suo urgente messaggio. L'approssimarsi della fine di questo sistema li costringe a usare il loro tempo nella più efficace maniera possibile ... l'urgenza dei tempi in cui viviamo lo richiede ..." (La Torre di Guardia 1-11-1969 pp.661-664).

Le  linee non rappresentano il numero dei testimoni di Geova, ma il loro numero di battesimi per anno, cioè l'incremento. Come si vede i battesimi dei testimoni di Geova subiscono delle variazioni marcate. In particolare tra il 1959 e il 1965 vi è stata una flessione; e, a partire dal 1966, quando è stato annunciato che nel 1975 sarebbe iniziata la vita eterna, vi è stato un aumento dei battesimi eccezionale. Poi, dal 1975 in avanti, in seguito alla delusione, il numero di conversioni è fortemente diminuito. Non vi sono dubbi circa l'attivismo galvanizzante degli associati in quel particolare periodo, da una parte e le pressioni a far prendere una sollecita decisione ad associarsi sui nuovi adepti, dall'altra.

"Qual è il futuro dei giovani? Se siete giovane, dovete anche considerare il fatto che non invecchierete mai in questo attuale sistema di cose... questo corrotto sistema deve finire fra pochi anni ... Da giovane non potrete mai adempiere alcuna carriera. Se siete nella scuola superiore e pensate forse all'istruzione universitaria, significa almeno quattro anni, forse sei o otto anni ancora per laurearvi e intraprendere una professione. Ma dove sarà allora questo sistema di cose? Sarà molto avanzato nella strada che porta alla fine, se non in effetti scomparso. Questa è la ragione per cui i genitori che basano la propria vita sulla profetica parola di dio trovano molto più pratico indirizzare i loro giovani in mestieri che non richiedono tale lungo periodo di ulteriore istruzione. E i mestieri come quelli di falegname, idraulico e altri saranno utili non solo ora, ma forse anche di più nell'opera di ricostruzione che si farà nel nuovo ordine di Dio. Con tali occupazioni molti giovani sono stati in grado di sostenersi con lavori a mezza giornata. Questo permette loro di dedicare molto più del loro tempo ad aiutare le persone interessate a imparare le esigenze di Dio per la vita, studiando con loro la Bibbia" (Svegliatevi! 8-11-1969 pp.15-16 -vedi anche Svegliatevi! 22-11-1971). [Pensate al numero di giovani che si sono alienati la possibilità di intraprendere un titolo di studio e una buona professione a causa di queste dichiarazioni. Inoltre, non sono stati pochi quelli che hanno lasciato un'attività commerciale o professionale ben avviata in vista dell'annunciata fine. Quelli che hanno venduto case e ceduto laboratori artigianali o si sono licenziati.  Quelli che non si sono sottoposti a cure mediche e interventi chirurgici ..."Sì, dal dicembre del 1973 ci sono stati ogni mese nuovi massimi di pionieri. Ora vi sono 1.141 pionieri regolari e speciali in Italia, un massimo senza precedenti. Ciò equivale a 362 pionieri in più che nel marzo del 1973! Un aumento del 46 per cento! Non si rallegrano i nostri cuori? Si odono notizie di fratelli che vendono la casa e i beni e dispongono di trascorrere il resto dei loro giorni in questo vecchio sistema facendo il servizio di pioniere. Questo è senz’altro un modo eccellente d’impiegare il breve tempo che rimane prima della fine del mondo malvagio. — 1 Giov. 2:17.(Il Ministero del Regno 6-1974 p.2) ].

"La Bibbia parla di quel regno come di un effettivo governo che fra breve sostituirà tutti gli attuali sistemi politici ... La fine delle religioni del mondo è vicina ... Il tempo che rimane per identificarvi dalla parte di Geova nella contesa della sovranità universale è brevissimo. La 'grande tribolazione' è prossima! ... Di che cosa questi avvenimenti sono il segno? ... Che la grande tribolazione' è molto vicina" ( Vera pace e sicurezza da quale fonte? 1973 pp. 7-34-71-83).

"La cristianità sta dunque per finire col fuoco. Le sue organizzazioni religiose saranno distrutte. L’apostolo Giovanni udì parole profetiche proferite dal cielo contro Babilonia la Grande, l’impero mondiale della falsa religione, di cui le religioni della cristianità sono la parte dominante: "Perciò le sue piaghe verranno in un sol giorno, morte e cordoglio e carestia, ed essa sarà completamente bruciata col fuoco, perché Geova Dio, che l’ha giudicata, è forte". — Riv. 18:8. ...L’ira di Dio è specialmente accesa contro la cristianità, perché è stata la massima diffamatrice del suo nome. (Riv. 18:5-7) Se amate la vita e provate gioia alla creazione di Dio, abbandonate ORA la cristianità e le altre false religioni. Evitate la distruzione col fuoco che sta per abbattersi sui suoi sostenitori che faranno ‘cordoglio’ su di lei." (La Torre di Guardia 1-4-1973 p 213).

 

"Predizioni minacciose. Per rafforzare la decisione di alcune coppie ci sono le predizioni minacciose relative all’immediato futuro. Il Journal di Ithaca del 22 marzo 1974 osservò: "Gli esperti di energia, agricoltura, popolazione ed economia del mondo normalmente pieni di ritegno, cominciano a predire il fallimento, il dissesto sociale e la fame per addirittura fino a un miliardo di persone per la fine di quest’anno o il principio del 1975".Già milioni di persone sono affamate. Nei recenti mesi a decine di migliaia son morte di fame nella sola Africa settentrionale. Le riserve cerealicole del mondo stanno per esaurirsi, e anche per le nazioni più ricche può esserci presto un’estrema penuria di viveri. Considerando tali prospettive, c’è poco da meravigliarsi se alcune coppie ritengono che questo non sia il tempo d’aver figli.In modo significativo, nel primo secolo Gesù Cristo stesso fece una sinistra predizione riguardo a una calamità che si sarebbe abbattuta sulla Giudea. Egli diede un segno per identificare quando la calamità sarebbe stata imminente, dicendo: "Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti accampati, sappiate che la sua desolazione si è avvicinata". Quando avrebbero visto l’adempimento di questo segno, Gesù disse: "Quelli che sono nella Giudea fuggano ai monti". — Luca 21:20, 21; Matt. 24:15, 16.Nel 66 E.V. gli eserciti del generale romano Cestio Gallo si accamparono intorno a Gerusalemme, ma poi si ritirarono, apparentemente senza alcuna ragione. Questo diede a quelli che credevano nella predizione di Gesù l’opportunità di fuggire. Quelli che fecero questo furono saggi, poiché dopo breve tempo gli eserciti romani tornarono e su quelli che eran rimasti si abbatté una distruzione così terribile che sfida ogni descrizione.La circostanza preannunciata da Gesù si avverò: "Guai alle donne incinte e a quelle che allattano un bambino in quei giorni! Poiché vi sarà grande necessità nel paese". (Luca 21:23) Si può esser certi che la fuga fu più difficile per i genitori con figli piccoli che la differirono. Se voi foste vissuti prima di quella distruzione e ne aveste conosciuto l’appressarsi, avreste considerato che quello era un tempo per aver figli entro la provincia della Giudea? Oggi c’è una grande folla di persone che confidano che ora è imminente una distruzione di proporzioni ancora più grandi. Le evidenze indicano che fra breve la profezia di Gesù avrà un adempimento maggiore, su questo intero sistema di cose. Questo è stato uno dei maggiori fattori che ha indotto molte coppie a decidere di non aver figli in questo tempo. Hanno preferito rimanere senza figli così che sarebbero stati meno ostacolati nell’osservanza delle istruzioni di Gesù Cristo di predicare la buona notizia del regno di Dio in tutta la terra prima che venga la fine di questo sistema. — Matt. 24:14." (Svegliatevi! 8-4-1974 p.9-11).

UN ARTICOLO E FOTO SUL 1975 (apri)

 

Tentativi di discolparsi e

revisionismo "forzato"

 

Prima fase: tentativi di discolparsi o giustificarsi

"Le pubblicazioni dei testimoni di Geova hanno mostrato che, secondo la cronologia biblica, sembra che 6.000 anni di esistenza dell’uomo termineranno a metà degli anni settanta. Ma queste pubblicazioni non hanno mai detto che allora sarebbe venuta la fine del mondo. Ciò nondimeno, sono state fatte notevoli congetture personali a questo riguardo. Il discorso dell’assemblea "Perché non ci è stato detto ‘quel giorno e quell’ora’" fu molto opportuno. Diede risalto al fatto che non conosciamo il tempo esatto in cui Dio recherà la fine. Tutto quello che sappiamo è che la fine verrà entro la generazione che vede adempiersi su di essa il segno che Gesù Cristo disse si sarebbe visto allora. (Si veda Matteo capitoli 24, 25). Secondo ogni indicazione, l’adempimento di questo segno cominciò nel 1914. Possiamo dunque avere fiducia che la fine è vicina; non abbiamo il minimo dubbio che Dio la recherà, sottolineò l’oratore. Ma dobbiamo aspettare e vedere esattamente quando, tenendoci nel frattempo occupati nel servizio di Dio." (La Torre di Guardia 15-4-1975 p. 251) [I dirigenti della Società cominciano a mettere la mani avanti, incolpando i soli ignoti "alcuni" che avrebbero fatto "delle congetture personali". Se per questi "alcuni" vogliono intendere coloro che hanno scritto gli articoli di cui sopra, siamo perfettamente d'accordo, ma se intendono invece alcuni dei loro semplici associati, è chiaro che si tratta di una menzogna].

"Che anche i discepoli di Gesù Cristo, i veri cristiani sulla terra, non conosceranno in anticipo il tempo preciso della ‘venuta’ di Cristo nella sua funzione di giustiziere è indicato da quanto egli disse, riportato in Matteo 24:42-44. Notate che queste parole non furono rivolte al mondo in generale. Furono rivolte direttamente ai discepoli di Cristo: "Siate vigilanti, dunque, perché non sapete in quale giorno verrà il vostro Signore. Ma sappiate una cosa, che se il padrone di casa avesse saputo in quale vigilia veniva il ladro, sarebbe rimasto sveglio e non avrebbe lasciato scassinare la sua casa. Perciò anche voi siate pronti, perché in un’ora che non pensate, viene il Figlio dell’uomo"." (La Torre di Guardia 1-7-1975 p.399).

"Significa questo che sappiamo esattamente quando Dio distruggerà questo vecchio sistema e ne stabilirà uno nuovo? Franz mostrò che non lo sappiamo, poiché non sappiamo quanto fu breve l’intervallo di tempo trascorso dalla creazione di Adamo alla creazione di Eva, allorché cominciò il giorno di riposo di Dio di settemila anni. (Ebr. 4:3, 4) Ma, egli indicò, "non dovremmo pensare che questo anno del 1975 non abbia significato per noi", poiché la Bibbia mostra che Geova è "il più grande cronologo" e "abbiamo la data fissa, il 1914, che segna la fine dei Tempi dei Gentili". Così, proseguì, "siamo pieni di aspettativa per il prossimo futuro, per la nostra generazione". — Matt. 24:34." (La Torre di Guardia 1-10-1975 p. 590).

Pensate a dove ci troviamo nel corso del tempo! Nel 1966 la sua importanza fece sulla nostra mente una profonda impressione. Allora il popolo di Dio ricevette l’interessante libro Vita eterna, nella libertà dei figli di Dio. La maggioranza di essi non impiegarono molto tempo a notarvi la tabella della cronologia, che indicava il 1975 come la "fine del 6° giorno di 1.000 anni dell’esistenza dell’uomo (al principio dell’autunno)".

"Questo per certo suscitò domande. Significa che Babilonia la Grande sarà abbattuta nel 1975? Sarà passato allora Armaghedon e Satana sarà legato? ‘È possibile’, riconobbe F. W. Franz, vicepresidente della Società Torre di Guardia, dopo aver posto domande simili all’Assemblea di Distretto "Figli di Libertà di Dio" a Baltimora, nel Maryland. Comunque, in sostanza, aggiunse: ‘Ma non lo diciamo. Ogni cosa è possibile presso Dio. Ma noi non lo diciamo. E nessuno di voi sia preciso nel dire alcuna cosa che accada fra ora e il 1975. Ma il punto importante di tutto questo è, cari amici, che il tempo è breve. Il tempo sta per finire, non c’è dubbio’. Fra l’altro, il fratello Franz esortò: "Valiamoci del tempo il più che possiamo e facciamo per Geova tutta la buona, strenua opera mentre se ne presenta l’opportunità"." (Annuario 1976 p. 257).

 

"È prossima la fine di 6.000 anni di dominio umano: Quali sono stati i risultati?

QUANDO nel settembre del 1975 cominciò un nuovo anno lunare ebraico la storia umana giunse a un punto significativo. Quale? Secondo il calcolo biblico del tempo, allora l’umanità terminò 6.000 anni di esistenza sulla terra. Sì, il primo uomo Adamo, se avesse scelto d’essere ubbidiente e di rimanere sotto il dominio di Dio, sarebbe ancora vivo e nel settembre del 1975 avrebbe compiuto 6.000 anni. Vuol dire questo che l’umanità ha ora trascorso 6.000 anni nel periodo di 7.000 anni che Dio ‘benedisse e rese sacro’ come suo grande "giorno di riposo"? Vuol dire che il dominio del Regno millenario di Cristo, come ultimi 1.000 anni di quel "giorno di riposo", si deve calcolare dal settembre del 1975? — Gen. 1:27, 31; 2:2, 3; Riv. 20:1-6. No, non vuol dire questo. Perché no? Ebbene, il racconto biblico mostra che le creazioni di Dio nel "giorno" immediatamente precedente il "giorno di riposo" di 7.000 anni non terminarono con la creazione di Adamo. Mostra che ci fu un lasso di tempo tra la creazione di Adamo e quella di sua moglie, Eva. In quel tempo, Dio fece dare da Adamo un nome agli animali. Se si trattasse di un periodo di settimane o mesi o anni, non lo sappiamo. Pertanto, non sappiamo esattamente quando cominciò il grande "giorno di riposo" di Geova, né sappiamo esattamente quando finirà. Vale la stessa cosa per l’inizio del regno millenario di Cristo. La Bibbia non ci dà modo di fissare la data e quindi è inutile cercar di indovinare quando può essere quella data. — Gen. 2:18-25; Matt. 24:42, 44." (La Torre di Guardia 15-3-1976) .

"La brevità del racconto di Genesi non deve certo farci pensare che Dio si limitasse a radunare tutti gli animali e gli uccelli in un grande gruppo, facendoli poi sfilare davanti ad Adamo mentre egli dava loro in fretta un nome, ad uno ad uno. È vero che poté doversi occupare solo delle specie fondamentali di famiglie invece che di tutte le varietà di creature che sono venute da quelle specie di famiglie. Ma anche così, non si deve escludere questa possibilità: il fatto che Dio ‘condusse’ queste creature ad Adamo può significare che Adamo le studiò abbastanza da vicino per qualche tempo, osservandone le caratteristiche abitudini e costituzione, per poi scegliere un nome specialmente adatto a ciascuna. Questo poté richiedere una considerevole quantità di tempo. E possiamo notare che, allorché Adamo vide finalmente la moglie appena creata, le sue prime parole furono: "Questa è finalmente osso delle mie ossa e carne della mia carne". (Gen. 2:23) Anche questo potrebbe indicare che ricevette la sua deliziosa compagna umana dopo aver aspettato per un certo tempo. Cosa significa questo? Semplicemente che tali fattori, e le possibilità che consentono, ci impediscono di dire in modo positivo quanto tempo trascorse dalla creazione di Adamo a quella della prima donna. Non sappiamo se fu un tempo breve, come un mese, o alcuni mesi, un anno o anche più. Ma qualunque sia il tempo intercorso si dovrebbe sottrarre dal tempo trascorso dalla creazione di Adamo per sapere a che punto siamo del settimo "giorno" di Dio, il suo grande giorno di riposo. Quindi, che siano passati seimila anni dall’inizio dell’esistenza umana è una cosa. E tutt’altra cosa che siano passati seimila anni del settimo "giorno" creativo di Dio. E a questo riguardo non sappiamo a che punto siamo nel corso del tempo." (La Torre di Guardia 1-1-1977 p.21). [Adesso che il 1975 è passato senza il sopraggiungere di Armaghedon, si cercano gli appigli più impensabili: quanto tempo ci mise Adamo a dare a tutti gli animali un nome? Quanto tempo trascorse dalla sua creazione a quella di Eva? ecc. Sembra abbiano dimenticato d'aver pubblicato che si poteva parlare di settimane o di mesi  non di anni, come stanno facendo adesso. Parlare in termini di "anni" significa aprire un discorso nel quale possono infilarci il tempo che vogliono, quello che loro più fa comodo].

 

"Può darsi che alcuni che servivano Dio abbiano programmato la propria vita secondo un’errata veduta di ciò che doveva accadere in una certa data o in un certo anno. Per questa ragione, possono avere rimandato o trascurato cose di cui altrimenti si sarebbero occupati. Ma essi non hanno afferrato il senso degli avvertimenti biblici sulla fine di questo sistema di cose, pensando che la cronologia biblica riveli la data specifica. Ma non è consigliabile tenere lo sguardo fisso su una certa data, trascurando le cose quotidiane di cui noi cristiani ci occuperemmo normalmente, cose di cui noi e la nostra famiglia abbiamo veramente bisogno. Forse dimentichiamo che, quando verrà il "giorno", non cambierà il principio che i cristiani devono sempre adempiere tutte le loro responsabilità. Se qualcuno è rimasto deluso non avendo seguìto questo ragionamento, ora deve fare di tutto per modificare la sua mentalità, comprendendo che non è stata la parola di Dio a venire meno o a ingannarlo e a deluderlo, ma che il suo intendimento si basava su premesse errate. Ma supponiamo che voi abbiate fatto forte assegnamento su una data e che, lodevolmente, abbiate prestato maggiore attenzione all’urgenza dei tempi e alla necessità di far udire il messaggio. E supponiamo che ora, temporaneamente, vi sentiate alquanto delusi; avete realmente perso qualcosa? Avete subìto un danno? Crediamo possiate dire che vi è stato utile e profittevole seguire questa condotta. Inoltre, avete avuto la possibilità di farvi una veduta realmente matura e più ragionevole. — Efes. 5:1-17." (La Torre di Guardia 1-1-1977 pp 24-25) [I danni vi sono stati e a diversi livelli: materiali e spirituali e furono gli stessi che adesso incolpano i loro lettori d'aver "compreso male" a suggerire loro di trascurare studio, lavoro e altro in vista di una certa data].

 

SECONDA FASE: REVISIONISMO "FORZATO" (I dirigenti della Società sono costretti a fare delle ammissioni di responsabilità per contenere le critiche esterne, ma anche quelle interne, che usano come  "armi" le affermazioni fatte pubblicamente dalla Società per  mezzo della loro stampa)

"Con la pubblicazione del libro Vita eterna, nella libertà dei figli di Dio, e l’osservazione che sarebbe stato appropriato che il regno millenario di Cristo scorresse parallelo al settimo millennio d’esistenza umana, venne suscitata considerevole aspettativa per il 1975. Allora e in seguito si disse che questa era solo una possibilità. Purtroppo però, insieme a tali informazioni cautelative, furono pubblicate altre dichiarazioni che lasciavano intendere che tale realizzazione delle speranze in quell’anno era più una probabilità che una semplice possibilità. Dispiace che queste ultime dichiarazioni abbiano evidentemente adombrato quelle che invitavano alla cautela e abbiano contribuito ad accrescere l’aspettativa che c’era già. La Torre di Guardia del 1° gennaio 1977, parlando dell’inopportunità di tenere lo sguardo fisso su una certa data, diceva: "Se qualcuno è rimasto deluso non avendo seguito questo ragionamento, ora deve fare di tutto per modificare la sua mentalità, comprendendo che non è stata la Parola di Dio a venire meno o a ingannarlo e a deluderlo, ma che il suo intendimento si basava su premesse errate". Dicendo "qualcuno", La Torre di Guardia includeva tutti i testimoni di Geova delusi, compresi dunque i responsabili della pubblicazione delle informazioni che contribuirono ad accrescere le speranze accentrate su quella data." (La Torre di Guardia 1-9-1980 p.17).

 

*** jv cap. 8 p. 104 Annunciata senza posa la buona notizia (1942-1975) ***

Dopo il 1966 molti testimoni di Geova agirono in armonia con lo spirito di questo consiglio. Tuttavia vennero pubblicate altre dichiarazioni sull’argomento, e alcune probabilmente più specifiche di quanto fosse consigliabile. La Torre di Guardia del 1° settembre 1980, p. 17 lo riconobbe. Ma i testimoni di Geova furono pure esortati a concentrarsi principalmente nel fare la volontà di Geova e a non lasciarsi condizionare da date e prospettive di una prossima salvezza.

 

" ***Prove e vagliatura all’interno ***

Nel discorso "Milioni ora viventi non morranno mai", pronunciato da J. F. Rutherford il 21 marzo 1920 in un teatro di New York, l’Hippodrome, fu richiamata l’attenzione sul 1925. In base a che cosa era ritenuto un anno significativo? In un opuscolo pubblicato nello stesso anno, 1920, veniva fatto rilevare che, calcolando 70 Giubilei completi da quella che era ritenuta la data dell’entrata di Israele nella Terra Promessa (invece di iniziare dall’ultimo Giubileo tipico prima dell’esilio in Babilonia e poi contando sino all’inizio dell’anno del Giubileo alla fine del 50° ciclo), questo poteva indicare il 1925. Basandosi su quanto era detto lì, molti speravano che forse i rimanenti del piccolo gregge avrebbero ricevuto la ricompensa celeste nel 1925. Quell’anno fu collegato anche con previsioni per la risurrezione dei fedeli servitori di Dio precristiani che avrebbero servito sulla terra quali principi in rappresentanza del Regno celeste. Se ciò fosse avvenuto veramente, voleva dire che l’umanità era entrata in un’era in cui la morte avrebbe finito di dominare, e milioni di persone allora in vita sulla terra potevano sperare di non morire mai. Che felice prospettiva! Benché fosse sbagliata, ne parlarono con zelo ad altri. (...)

Poi, negli anni dal 1935 al 1944, un riesame del quadro generale della cronologia biblica rivelò che la traduzione inesatta di Atti 13:19, 20 nella King James Version, unita a certi altri fattori, aveva causato un errore di oltre un secolo nella cronologia. Così si fece strada l’idea — a volte indicata come una possibilità, a volte con maggior sicurezza — che poiché il settimo millennio della storia umana sarebbe iniziato nel 1975, gli avvenimenti legati all’inizio del Regno millenario di Cristo avrebbero potuto cominciare a verificarsi allora. Le convinzioni dei testimoni di Geova riguardo a questi aspetti si dimostrarono corrette? Certo essi non erano in errore nel credere che Dio avrebbe fatto senz’altro quello che aveva promesso. Ma alcuni dei loro calcoli cronologici e le previsioni relative furono causa di gravi delusioni. Dopo il 1925 il numero dei presenti in alcune congregazioni della Francia e della Svizzera diminuì enormemente. Di nuovo nel 1975 ci fu delusione quando le previsioni relative all’inizio del Millennio non si concretizzarono. Di conseguenza alcuni lasciarono l’organizzazione. Altri furono disassociati perché cercavano di minare la fede dei compagni." (I testimoni di Geova, proclamatori del Regno di Dio 1993, pp.104, 633).

 

A MAL COMUNE MEZZO GAUDIO?

 

" La fine del mondo: Quanto è vicina?

Perché tanti falsi allarmi?

SI DICE che una volta c’era un ragazzino che custodiva le pecore per conto degli abitanti di un villaggio. Per vivacizzare la giornata, un bel giorno questo pastorello si mise a gridare: "Al lupo! Al lupo!" anche se non c’era nessun lupo. Gli abitanti del villaggio accorsero subito armati di bastoni per cacciare il lupo, solo per scoprire che del lupo non c’era nemmeno l’ombra. Lo scherzo fu così divertente che in seguito il ragazzino lo ripeté. Ancora una volta tutti accorsero con i bastoni, solo per scoprire che si era trattato di un altro falso allarme. Dopo ciò venne per davvero un lupo, e il ragazzino lanciò l’allarme: "Al lupo! Al lupo!", ma gli abitanti del villaggio lo ignorarono, convinti che fosse un altro falso allarme. Erano stati ingannati troppe volte.

Così è successo a coloro che proclamano la fine del mondo. Nel corso dei secoli, dai giorni di Gesù a oggi, sono state fatte tante predizioni a vuoto che molti non le prendono più sul serio.

Gregorio I, papa dal 590 al 604, disse in una lettera a un monarca europeo: "Desideriamo pure che Vostra Maestà sappia, come abbiamo appreso nella Sacra Scrittura dalle parole dell’Iddio Onnipotente, che la fine del mondo presente è ormai prossima e che si avvicina l’eterno Regno dei Santi".

Nel XVI secolo Martin Lutero, il fondatore della Chiesa Luterana, predisse che la fine era imminente. Secondo una fonte, affermò: "Quanto a me, sono sicuro che il giorno del giudizio è alle soglie".

A proposito di uno dei primi gruppi battisti viene detto: "Gli anabattisti dell’inizio del sedicesimo secolo credevano che il Millennio sarebbe venuto nel 1533".

"Edwin Sandys (1519-1588), arcivescovo di York e primate d’Inghilterra . . . dice: . . . ‘Stiamo certi che questa venuta del Signore è vicina’".

William Miller, generalmente considerato il fondatore della Chiesa Avventista, avrebbe detto: "Sono pienamente convinto che in qualche momento fra il 21 marzo 1843 e il 21 marzo 1844, secondo il modo ebraico di calcolare il tempo, Cristo verrà".

Il fatto che queste predizioni non si siano avverate significa forse che coloro che le fecero erano falsi profeti nel senso di Deuteronomio 18:20-22? Questo passo biblico dice: "Comunque, il profeta che ha la presunzione di pronunciare in mio nome una parola che io non gli ho comandato di pronunciare o che parla nel nome di altri dèi, quel profeta deve morire. E nel caso che tu dica nel tuo cuore: ‘Come conosceremo la parola che Geova non ha pronunciato?’ quando il profeta parla nel nome di Geova e la parola non avviene o non si avvera, quella è la parola che Geova non ha pronunciato".

È vero che alcuni predicono la fine del mondo in maniera plateale per attirare l’attenzione e avere seguaci, ma altri sono sinceramente convinti che ciò che proclamano è vero. Dicono agli altri ciò che prevedono in base alla loro interpretazione di qualche passo biblico o di qualche avvenimento. Non dicono che le loro predizioni siano rivelazioni dirette da parte di Geova, per cui non pretendono di profetizzare nel nome di Geova in questo senso. Per questo motivo, quando le loro parole non si avverano essi non vanno considerati falsi profeti alla stregua di quelli contro i quali mette in guardia Deuteronomio 18:20-22. Essendo uomini soggetti a sbagliare, hanno interpretato male le cose.

Alcuni, per nulla scoraggiati dai precedenti insuccessi, sembrano stimolati dall’avvicinarsi del 2000 e hanno fatto altre previsioni della fine del mondo. Il Wall Street Journal del 5 dicembre 1989 pubblicava un articolo intitolato "Febbre millenarista: Proliferano i profeti, la fine è vicina". Ora che si avvicina il 2000, diversi predicatori evangelici dicono che Gesù sta per venire e che gli anni ’90 saranno "un tempo di guai senza precedenti". Al tempo della stesura di questo articolo, il caso più recente si era verificato nella Repubblica di Corea, dove la Missione per i Giorni Avvenire aveva predetto che alla mezzanotte del 28 ottobre 1992 Cristo sarebbe venuto e avrebbe portato in cielo i credenti. Diversi altri gruppi apocalittici hanno fatto predizioni simili.

Questa marea di falsi allarmi è del tutto inopportuna. Sono come le grida di "Al lupo! Al lupo!" del pastorello: la gente ben presto li ignora, e quando arriva l’avvertimento vero, ignora anche quello.

Ma perché, nel corso dei secoli e fino ad oggi, c’è stata questa tendenza a far risuonare falsi allarmi, come aveva predetto Gesù? (Matteo 24:23-26) Gesù, dopo aver parlato ai suoi seguaci di diversi avvenimenti che avrebbero contrassegnato il suo ritorno, disse loro ciò che leggiamo in Matteo 24:36-42: "In quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno sa, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre. Poiché come furono i giorni di Noè, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo. . . . Siate vigilanti, dunque, perché non sapete in quale giorno verrà il vostro Signore".(...)

[Nota in calce]

I testimoni di Geova, nella loro fervida attesa della seconda venuta di Gesù, hanno indicato certe date che si sono rivelate sbagliate. A motivo di ciò, alcuni li hanno accusati di essere falsi profeti. Tuttavia, in nessuno di questi casi essi hanno avuto la presunzione di fare predizioni ‘nel nome di Geova’. Non hanno mai detto: ‘Queste sono le parole di Geova’. La Torre di Guardia, l’organo ufficiale dei testimoni di Geova, ha detto: "Non abbiamo il dono della profezia". (Gennaio 1883, pagina 425, ed. inglese) "Né vorremmo che i nostri scritti fossero riveriti o considerati infallibili". (15 dicembre 1896, pagina 306, ed. inglese) La Torre di Guardia ha anche detto che il fatto che alcuni abbiano lo spirito di Geova "non significa che quelli che oggi servono quali testimoni di Geova siano ispirati. Non significa che gli scritti che appaiono su questa rivista La Torre di Guardia siano ispirati e infallibili e senza errori". (1° dicembre 1947, pagina 301) "La Torre di Guardia non pretende di essere ispirata nelle sue affermazioni, né è dommatica". (1° settembre 1951, pagina 270) "I fratelli che preparano queste pubblicazioni non sono infallibili. . . . I loro scritti non sono ispirati, come lo sono quelli di Paolo e degli altri scrittori della Bibbia. (II Tim. 3:16) E così, a volte, è stato necessario correggere certe idee man mano che l’intendimento aumentava. (Prov. 4:18)". — 15 agosto 1981, pagina 19. (Svegliatevi! 22-3-1993, p.4-5).

I lettori adesso sono avvertiti: presso la Società Torre di Guardia non ci sono persone ispirate e quello che pubblicano attraverso libri, riviste ed opuscoli, non è ispirato. Dunque, senza ispirazione  non c'è profeta e senza profeta non c'è alcun "canale" che Dio usa per dare cibo spirituale alla gente. Questo dovrebbe essere chiaro a chi non è testimone di Geova quanto agli stessi testimoni di Geova. Chiunque studia la Bibbia, usando il metodo che usano gli scrittori della Società è sul loro stesso piano. Se qualcuno non ha ancora compreso bene determinati insegnamenti, si consoli,  i Testimoni hanno dato prova di essere degli studenti mediocri, dai quali non ci si deve aspettare la verità rivelata perché la verità rivelata è solo la Parola di Dio la quale tutti possono studiare e ciascuno può chiedere a Dio la saggezza necessaria per comprenderla e può essere sicuro che la riceverà:  "Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data." Giacomo 1:5 .