Durata degli anni di regno dei re neobabilonesi
Fonte: Perpicacia nello studio delle Scritture
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it-2 p. 357 Nabucodonosor *** (Nabucodònosor),
o anche Nabucodorosor (Nabucodòrosor) [da un nome
accadico che significa "O Nebo, proteggi l’erede!"]. Secondo
sovrano dell’impero neobabilonese; figlio di Nabopolassar e
padre di Awil-Marduk (Evil-Merodac), che gli succedette al
trono. Nabucodonosor
regnò 43 anni (624- *** it-1
pp. 612-613 Cronologia *** Cronologia
babilonese. Babilonia fa il suo ingresso effettivo nella
storia biblica al tempo di Nabucodonosor II. Il regno di
Nabopolassar, padre di Nabucodonosor, contrassegna l’inizio
del cosiddetto impero neobabilonese, che terminò con i regni di
Nabonedo e di suo figlio Baldassarre e la caduta di Babilonia
nelle mani di Ciro il Persiano. Questo periodo riveste un grande
interesse per gli studiosi biblici, poiché abbraccia il tempo
della distruzione di Gerusalemme per opera dei babilonesi e la
maggior parte dei 70 anni d’esilio degli ebrei. Geremia
52:28 dice che nel settimo anno di Nabucodonosor (o
Nabucodorosor) il primo gruppo di esiliati ebrei fu portato in
Babilonia. In armonia con ciò, un’iscrizione cuneiforme della
Cronaca babilonese (British Museum 21946) afferma: "Il
settimo anno: Nel mese di chislev il re di Akkad radunò il suo
esercito e marciò verso Hattu. Si accampò contro la città di
Giuda e il secondo giorno del mese di adar catturò la città (e
ne) afferrò il re [Ioiachin]. Costituì nella città un re di
sua scelta [Sedechia] (e) prendendo il grosso tributo lo portò
in Babilonia". (A. K. Grayson, Assyrian and Babylonian
Chronicles, 1975, p. 102; cfr. 2Re 24:1-17; 2Cr 36:5-10).
(ILLUSTRAZIONE,
vol. 2, p. 326) Per gli ultimi 32 anni del regno di
Nabucodonosor non ci sono testimonianze storiche a livello di
cronaca salvo un’iscrizione frammentaria di una campagna
contro l’Egitto nel suo 37° anno. Per
Awil-Marduk (Evil-Merodac, 2Re 25:27, 28) sono state rinvenute
tavolette datate al suo
secondo anno di regno. Per Neriglissar,
considerato il successore di Awil-Marduk, si conoscono contratti
su tavoletta recanti la data del suo
quarto anno. Una
tavoletta babilonese d’argilla aiuta a stabilire un
collegamento fra la cronologia babilonese e quella biblica.
Questa tavoletta contiene i seguenti dati astronomici per il
settimo anno di Cambise II, figlio di Ciro II: "Anno 7,
Tammuz, notte del 14, 12/3 doppie ore [tre
ore e venti minuti] dopo l’arrivo della notte, un’eclissi
lunare; visibile per tutta la sua durata; arrivò fin sulla metà
settentrionale del disco [lunare]. Tebet, notte del 14, due
doppie ore e mezzo [cinque ore] di notte prima del mattino
[nell’ultima parte della notte], il disco lunare era
eclissato; [svolgimento] visibile per tutta la durata;
l’eclissi è arrivata a coprire la parte meridionale e quella
settentrionale". (J. N. Strassmaier, Inschriften von Cambyses,
König von Babylon, Lipsia, 1890, n. 400,
righe 45-48; F. X. Kugler, Sternkunde und Sterndienst
in Babel, Münster, 1907, vol. I,
pp. 70, 71) Queste due eclissi sono identificabili con le
eclissi lunari che furono visibili a Babilonia il 16 luglio del
Poiché
il settimo anno di Cambise II iniziò nella primavera del ***
it-2 p. 355 Nabonedo *** (Nabonèdo)
[da un nome babilonese che significa "Nebo [dio babilonese]
è esaltato"].Ultimo monarca assoluto dell’impero
babilonese e padre di Baldassarre. Sulla base di testi
cuneiformi si ritiene che abbia regnato circa
17 anni (556- Nelle sue
stesse iscrizioni Nabonedo vanta nobili origini. Una tavoletta
rinvenuta presso l’antica Haran indica che sua madre o sua
nonna era devota al dio-luna Sin. (Ancient Near Eastern
Texts, a cura di J. B. Pritchard, 1974, pp. 311, 312) Da
re, Nabonedo fu molto devoto al culto del dio lunare, sia a
Haran che a Ur, dove questo dio primeggiava. — ILLUSTRAZIONE,
vol. 2, p. 324. ***
it-1 pp. 497-498 Ciro ***
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