False profezie

"Il popolo continuerà a lasciarsi bendare gli occhi ed ingannare da questi falsi profeti che si atteggiano a predicatori del Vangelo, o si lascerà guidare semplicemente dalla Parola di Dio ...? (Creazione 1927 p.179).

"... secondo i termini di questo patto, tanto i morti che i viventi, avrebbero avuto l'opportunità di ricevere benedizioni. Se queste profezie non si sono ancora adempiute e se qualsiasi possibilità di adempimento è per esse passato, tali profeti sono riconosciuti falsi" (Profezia 1929 p.25).

"Di tanto in tanto apparvero delle interpretazioni delle profezie che erano state date agli uomini e molti hanno creduto a tali interpretazioni. In seguito, molti sono caduti nello scoraggiamento nel riscontrare che quelle interpretazioni erano errate e si sono allontanati" (Profezia 1929 pp. 75-76).

"Il fedele popolo di Dio sulla terra fece risaltare nettamente l'importanza delle date 1914, 1918, e 1925. Esso popolo ebbe molto da dire su tali date e su quanto doveva avvenire in quegli anni, ma non tutto quello che fu predetto si realizzò" (Rivendicazione vol.1 1931 p.136).

"Vi fu delusione per parte dei fedeli di Geova sulla terra relativamente agli anni 1914, 1918 e 1925 ... ed appresero pure che dovevano cessare di fissare date per il futuro e di predire ciò che doveva avvenire ad una  data determinata ... (Rivendicazione vol. 1 1931 p. 311).

"[Le nazioni] le loro profezie non si sono affatto adempiute; questo basta a dimostrare ch'essi sono falsi profeti. Il fatto che rappresentano l'organizzazione del Diavolo e che pronunziano delle profezie basta a dimostrare che non possono rappresentare Geova; e questa è un'altra prova che sono falsi profeti" (Luce vol.2 1930 pp. 45-46).

 

La Società Torre di Guardia ha fatto false profezie?

"Sebbene dal 1870 al 1918 il popolo di Geova avesse gradualmente cambiato molti suoi pensieri religiosi fondamentali ... dal 1919 ... Si pentirono della loro precedente condotta, espressero il desiderio di mutare le loro vie e implorarono il perdono di Geova" (Qualificati per essere ministri 1963 p. 328).

"Gli uomini che sono nell'organizzazione di Geova e che preparano l'ammaestramento spirituale per le pecore del Signore studiano diligentemente le Scritture ... Poiché i loro commenti non sono ispirati, a volte possono sbagliare ... questi studiosi della Parola di Dio correggono le interpretazioni sbagliate quando se ne accorgono ... Questo assicura alle persone del Signore che l'organizzazione non darà mai informazioni errate consapevolmente" (La Torre di Guardia 15-6-1963 pp. 380-381).

"Il metodo migliore per vedere se una profezia è vera o falsa, è mettere la profezia alla prova del tempo e delle circostanze" (WT 1-3-1965 p.151).

"E' vero, in tempi passati vi sono stati alcuni che hanno predetto la "fine del mondo", annunciando persino una data specifica ... La "fine" non è venuta. Si sono resi colpevoli di falsa profezia. Perché? Che cosa mancava? Mancava a tali persone la verità di Dio e l'evidenza che egli le guidava e le impiegava (Svegliatevi! 22-4-1969 p.23).

"Con loro grande sorpresa, la prima guerra mondiale giunse ad un'improvvisa fine l'11 novembre 1918, e Babilonia la Grande era ancora in piedi e la battaglia di Armaghedon non era venuta, si chiesero perché, e compresero il bisogno di cercare la spiegazione nelle Sacre Scritture. Guidati dallo spirito santo di Dio furono condotti alla comprensione che si doveva ancora compiere un'enorme opera mondiale prima che la fine completa di questo malvagio sistema di cose venisse nella "guerra del gran giorno dell'Iddio Onnipotente" ad Armaghedon" (Quindi è finito il mistero di Dio 1971 p.64).

"Nel settembre del 1930 il libro Luce ... fu pubblicato con un commentario sull'intero libro di Rivelazione. Questo libro dava un intendimento ... diverso da quello presentato nel Mistero compiuto ... Per giunta anni prima di ciò il libro Mistero compiuto fu lasciato esaurire ... Col passare del tempo il Mistero compiuto risultò insoddisfacente perché era stato scritto e pubblicato prima che molte parti critiche del libro di Rivelazione si adempissero rendendone possibile il corretto intendimento" (Quindi è finito il mistero di Dio 1971 pp.112, 252).

"Geova, l’Iddio dei veri profeti, svergognerà tutti i falsi profeti o non adempiendo la falsa predicazione di tali sedicenti profeti o facendo adempiere le Sue proprie profezie in senso opposto alla predicazione dei falsi profeti. I falsi profeti cercheranno di nascondere la ragione per cui proveranno vergogna, negando chi essi siano realmente” (Paradiso restaurato per il genere umano, dalla teocrazia!, pagg. 353-354). 

"Similmente il falso profeta non è una persona, ma un sistema o un'organizzazione" (La Torre di Guardia 15-12-1974 p. 748).

"Possiamo non leggere le indicazioni del tempo con la stessa assoluta certezza delle indicazioni dottrinali; poiché il tempo non è dichiarato nelle Scritture così precisamente come lo sono le dottrine basilari ... Se in seguito si dovesse dimostrare che la Chiesa non sarà stata glorificata per l'ottobre del 1914, cercheremo di sentirci contenti di quella che sarà la volontà del Signore" (La Torre di Guardia 1-1-1914, cit da Annuario 1976 p.72).

"Geova ... mostrò anche d'essere un Dio di rivelazioni progressive [pertanto i Testimoni di Geova] ritennero necessario aggiustare alquanto il loro pensiero" (Annuario 1976 p.144).

"Il rimanente dell'Israele spirituale riesaminò le Sacre Scritture ora che le cose si erano svolte in maniera diversa da come avevano compreso le profezie. Avevano bisogno di modificare il loro modo di pensare e agire secondo la nuova ed inattesa situazione ..." (Vicina la salvezza dell'uomo dall'afflizione mondiale! 1978 p.113).

"Sebbene la "grande tribolazione" non era venuta così presto come molti si aspettavano, non c'era motivo di scoraggiarsi ... il tempo dell'esecuzione del giudizio di Dio ... si avvicina ogni giorno di più" (La Torre di Guardia 1-8-1979 p.24).

"... i testimoni di Geova hanno compreso sin dai primissimi tempi che dovevano essere disposti a modificare e correggere le proprie idee su dottrina, pratica e procedura organizzativa quando era evidente che Geova li dirigeva a fare tali cambiamenti. Come ammette Bryan Wilson nella rivista New Society, i testimoni di Geova hanno 'sempre sostenuto che il continuo studio della bibbia può portare a una conoscenza più completa, e in precedenti occasioni sono stati ammessi errori nell'interpretazione della profezie' " (La Torre di Guardia 1-7-1979 p.29).

"I fratelli hanno apprezzato anche la sincerità di questo discorso, che riconosceva la responsabilità della Società nell'aver causato qualche delusione ad alcuni circa il 1975" (Annuario 1980 p.23).

[E' stupefacente la tecnica qui usata per minimizzare gli effetti della grande delusione di TUTTI i tdG in relazione all'annunciata "fine" nel 1975: "hanno apprezzato la sincerità" (!) di un'ammissione a posteriori di una colossale smentita della "profezia". "... causato qualche delusione ad alcuni ...", questa è una delle più grandi menzogne della Società: non furono "alcuni", ma la quasi totalità dei tdG a restare delusa per la falsa profezia].

"Lo 'schiavo' non è ispirato da Dio, ma continua ad esaminare le Scritture e a scrutare attentamente gli avvenimenti mondiali, come pure la situazione del popolo di Dio, per poter comprendere le profezie bibliche in corso di adempimento. A causa delle limitazioni umane, a volte può esserci in qualche questione un intendimento incompleto o inesatto che può richiedere una successiva correzione. Ma questo non significa che lo 'schiavo' non debba pubblicare una possibile spiegazione finché non sia disponibile il definitivo intendimento" (La Torre di Guardia 1-9-1981 p.29).

[Se lo 'schiavo' non è ispirato, significa che esso è sullo stesso piano di qualsiasi altra organizzazione religiosa. Anche quando sbaglia! E se sono 'falsi profeti'  gli altri, altrettanto  è  'lo schiavo' quando sbaglia. Inoltre, gli 'intendimenti' dello 'schiavo' sono dati SEMPRE come DEFINITIVI e non come delle "possibili spiegazioni"; solo DOPO che si sono dimostrati palesemente errati, diventano 'possibili spiegazioni'].

"In questa tarda data c'è solo un rimanente di questa classe del 'profeta' [leggi il Corpo Direttivo dei tdG] ancora sulla terra ... una cosa è certa: se la classe del 'profeta', la classe di Geremia, va incontro ad Har-Maghedon, vuol dire che vedrà anche la caduta di Babilonia la Grande" (La Torre di Guardia 1-4-1983 p.27).

"Il giusto atteggiamento nel tempo della fine. Come accadde anche ai cristiani del primo secolo, indubbiamente Geova ha permesso ai suoi servitori odierni di nutrire certe speranze e di avere certe aspettative. Esse sono servite a rivelare i nostri motivi e la profondità della nostra devozione (La Torre di Guardia 15-7-1984 p.26).

[La responsabilità delle errate predizioni viene attribuita a Geova!]

"I testimoni di Geova non pretendono di essere dei profeti ispirati. Hanno fatto sbagli ... E' vero che i Testimoni hanno fatto sbagli nel loro intendimento di quello che sarebbe accaduto alla fine di certi periodi di tempo, ma non hanno commesso l'errore di perdere la fede"

[qui la caparbietà, tante volte rimproverata ad altri, è vista come una virtù nel loro caso, perchè il loro non perdere la fede significa che hanno continuato a riporre fiducia nelle loro guide nonostante gli errori da loro commessi].

"Alcuni oppositori dichiarano che i testimoni di Geova siano falsi profeti. Questi avversari dicono che le date sono state stabilite ma che nulla è successo. Di nuovo chiediamo, qual è il motivo di queste critiche? ... Il bisogno di correggere un po' la nostra conoscenza, non ci fa falsi profeti" (La Torre di Guardia 15-3-1986 p.19).

[Il classico "due pesi e due misure": gli altri sono falsi e bugiardi, loro invece  hanno solo bisogno di "correggere un po'" la loro conoscenza! Sta di fatto che in poco più di un secolo non hanno fatto che stare dietro a correggere, in nuove pubblicazioni, ciò che avevano insegnato precedentemente attraverso le vecchie pubblicazioni].

Per ulteriori citazioni si rimanda alla pagina: --> "Testimoni di Geova, Svegliatevi!"