"Più di cinquant'anni or sono, alcuni buoni, onesti Cristiani, che furono chiamati Avventisti, pubblicarono un'interpretazione della suesposta profezia di Daniele, secondo la quale, la formidabile statua vista dal profeta rappresentava le potenze mondiali che si susseguirono nell'ordine, vale a dire, Babilonia, Medo-Persia, Grecia e Roma; che la testa d'oro della statua rappresentava Babilonia; che il petto d'argento rappresentava o raffigurava l'impero Medo-Persiano; che il rame rappresentava la potenza mondiale della Grecia, e che le gambe di ferro raffiguravano la Roma pagana; che i piedi composti di ferro e argilla raffiguravano la Roma papale, ossia ciò che venne chiamato "Santo Impero Romano". Non avendo alcun'altra migliore interpretazione da dare, le pubblicazioni della Watch Tower accettarono questa. Ma vi sono dei buoni motivi per affermare che questa interpretazione della profezia non è corretta, e sono i seguenti: (seguono alcune pagine nelle quali Rutherford spiega i motivi per cui tale interpretazione non sarebbe corretta. Poi dà la sua spiegazione della profezia- vedi sotto)" (Luce 2° vol. pag.288)

"L'organizzazione di Lucifero ... raffigurava l'oro (la testa). ...questi principi o capi invisibili dell'organizzazione di Satana sono indicati come parte della terribile statua; e come l'argento e il rame sono di valore inferiore all'oro, la statua indica che essi non rappresentano delle potenze mondiali, ma bensì degli ordini inferiori a Lucifero nella formidabile organizzazione ... Le gambe della statua rappresentano ... le potenze mondiali ... i piedi La parte visibile ... quella commerciale, quella politica e quella religiosa" (Luce 2° vol. pagg. 306-309).

"... Con questo viene dimostrato tre separate divisioni dell'organizzazione di Satana: "principati", vale a dire il principale dominatore che esercita la supremazia fra gli empi; "potestà", vale a dire, ufficiali fra le orde empie che esercitano il potere e controllo; e terza "dominatori", di creature invisibili che hanno dell'immediato potere o influenza sulle nazioni della terra sotto la supervisione del potere principale, cioè, il Diavolo" (Religione pag. 26).

Ciò che Rutherford giudicò errato venne insegnato, PRIMA DI LUI ,dal suo predecessore Russell, e  DOPO DI LUI: viene infatti creduto e insegnato anche oggi, seppure con qualche piccola variazione.

L'opera in due volumi "Luce", di Rutherford, dava una spiegazione di Apocalisse e Ezechiele completamente diversa da quella pubblicata nel precedente "tentativo"fatto con la pubblicazione de "Il Mistero Compiuto", ma a sua volta completamente diversa anche dal "tentativo" che seguì con "Babilonia la grande è caduta!" e "Quindi è finito il mistero di Dio". Niente male per un'organizzazione che pretende di essere il "canale" che Dio usa per rivelare la verità biblica!

"L'Arpa di Dio" è uno dei libri con i quali Rutherford annunciava la risurrezione dei Patriarchi nell'anno 1925. Esso contiene anche un'interessante illustrazione: un Gesù crocefisso! E' risaputo che i testimoni di Geova oggi credono che Gesù sia stato "appeso a un palo" (cioè senza il braccio trasversale).

Ci chiediamo come mai il Cristo, quando "venne nel suo tempio nel 1918" a far pulizia di tutte le dottrine pagane, non si sia accorto che il "suo popolo" credeva ancora nella croce e che dovette credervi per diversi anni ancora!

"L'Arpa di Dio" è il libro in cui Rutherford scrisse anche:

"Ci sono due date importanti qui che noi non dobbiamo confondere, ma chiaramente distinguere, cioè, quella del principio del tempo della fine, e quella della "presenza del Signore". Il tempo della fine abbraccia un periodo dall'A.D. 1799, come sopra è indicato, fino al tempo del completo rovesciamento dell'impero di Satana e lo stabilimento del regno del Messia. Il tempo della seconda presenza del Signore data dal 1874, come sopra abbiamo stabilito. L'ultimo periodo è naturalmente incluso nel primo nominato, e all'ultima parte del periodo conosciuto sotto il nome "tempo della fine"( pag. 233).

PROSEGUI