Il ritorno di Cristo
Un evento "presente"
o ancora futuro?
Questo è l’attuale
insegnamento della WTS (Società
Torre di Guardia):
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“Così
Gesù Cristo fu resuscitato come ‘corpo
spirituale ’ …
se avesse ripreso il sacrificio della sua ‘carne e sangue ’, non
avrebbe potuto ereditare il celeste regno di Dio …
fu costretto a materializzare un corpo di carne per rendersi visibile di
tanto in tanto ai suoi discepoli terreni. … Egli non ha più bisogno di
un corpo umano. … Il ritorno di Cristo dal cielo avviene perciò come
persona spirituale. La sua seconda ‘presenza’ è
invisibile ai naturali occhi umani. … la … presenza o parusia di Gesù
Cristo è oggi un fatto. … il Signore Gesù Cristo è tornato ed è
nella sua seconda ‘presenza’ .
… Non ci volle la sua diretta venuta personale. Poiché egli ha tutta la
necessaria potenza in cielo e sulla terra, ci volle solo il ritorno della
sua attenzione alla terra per essere di nuovo presente. Per cui la sua ‘presenza’
è ora invisibile. … E’ il ‘segno’
della presenza di Gesù Cristo nel regno celeste … intronizzato come Re
messianico nel 1914.” |
Sintetizziamo i punti fondamentali dell’attuale insegnamento della WTS sul ritorno di Cristo:
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1)
Gesù è già ritornato nel 1914. 2)
Il suo ritorno è in effetti una “presenza”
nel mondo. 3)
Si tratta di una “presenza invisibile
e impersonale” perché egli non ha mai più rimesso piede
sulla terra; si è “limitato” a dirigere la sua “attenzione”
al mondo, restando in cielo, dove egli risiede da che vi ascese
duemila anni fa. 4)
Il “segno” della sua “presenza”
non è qualcosa che avverte che Cristo sta |
Vediamo che cosa insegnava, invece, fino ai primi anni Cinquanta:
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"Although, when treating of the objet of our Lord’s retourn, we
showed that it would be a personal coming, let us again guard the student against confusion of thougth in
considering
the two apparently conflicting expressions of our
Lord – “Lo, I am with you always, even unto the end of the world’ (aionos
age), and, ‘I go to prepare a place for you, … and will
come again and receive you.” ("Inoltre, trattando il soggetto del ritorno di nostro Signore,
mostrammo che esso sarà un ritorno personale, mettiamo in guardia
di nuovo gli studenti contro la confusione del pensiero che considera due
espressioni del Signore apparentemente in conflitto- “Ecco, io sono
sempre con voi fino alla fine del mondo” (…), e, vado a prepararvi un
luogo, … e tornerò di nuovo e vi accoglierò.” ) - C.T. Russell: “The time is at hand" -
"the
manner of our Lord’s return and "I fatti mostrano che 1900 anni fa Gesù intraprese un lungo viaggio; un viaggio nel cielo stesso, che quando egli partì promise ai suoi discepoli che ritornerebbe … Noi speriamo dimostrare … il fatto del ritorno del nostro Signore, il modo del suo ritorno, il tempo e lo scopo, ed anche che egli è già realmente venuto. … che egli debba venire una seconda volta allo scopo di regnare, è così abbondantemente stabilito dalle Scritture, che ogni possibile dubbio viene rimosso … Ci sono due date importanti qui che noi non dobbiamo confondere, ma chiaramente distinguere, cioè, quella del principio del tempo della fine, e quella della “ presenza del Signore” . Il tempo della fine abbraccia un periodo dall’ A.D. 1799 … fino al tempo del completo rovesciamento dell’impero di Satana … Il tempo della seconda presenza del Signore data dal 1874, come sopra stabilito. L’ultimo periodo è naturalmente incluso nel primo nominato … Fu nell’anno 1874, la data della seconda presenza del nostro Signore, ... il Signore è ritornato ed è qui, invisibile agli occhi umani, ...” (J.F. Rutherford: “L’Arpa di Dio” –in italiano pagg. 213, 214, 221, 233, 265- edito nel 1925). |
In precedenza, quindi, l’insegnamento della WTS era:
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1)
Il ritorno di Gesù è, sì, spirituale,
ma personale; egli cioè sarebbe tornato veramente sulla terra. 2)
Il ritorno di Cristo data 1874
e gli “ultimi giorni” 1799.
Oggi i due eventi sono |
Salta subito all’occhio la sostanziale differenza tra i due modi di intendere questa dottrina, nel corso del tempo, da parte di quel “canale” ritenuto deputato a trasmettere informazioni da parte di Dio stesso.
La “grande scoperta” della parusia di
Gesù Cristo invisibile e non “in carne” fu fatta per la prima volta da un certo B.W. Keith
(divenuto in seguito collaboratore della Zion’s
Watch Tower- La Torre di Guardia di Sion). Keith era un lettore del
periodico “The midnight Cry” pubblicato
da un certo avventuriero di nome Nelson H. Barbour che frequentava un gruppo di secondi
avventisti convinti che Gesù sarebbe ritornato nel 1874. Venuto meno
l’adempimento di questa profezia, questi due personaggi vennero in contatto
con C.T. Russell che divenne in seguito il capo del movimento degli Studenti
Biblici, come si chiamavano i primi testimoni di Geova. Russell cominciò a
condividere le convinzioni di Barbour e pubblicò degli scritti su un ritorno spirituale,
ma personale di Gesù Cristo nel 1874.
La genesi della dottrina del ritorno invisibile di Gesù Cristo deriva soprattutto dalla definizione del termine "parousìa" data da un lessico greco del Nuovo Testamento, secondo la comprensione di B.W. Keith.
Prendiamo anche noi uno strumento tecnico, il “Dizionario dei concetti biblici del Nuovo Testamento” –EDB- pagg. 1208-9 e leggiamo:
| parous…v “parousia” = arrivo, presenza, un termine politico e religioso in ambito ellenistico, nel NT viene riferito prevalentemente al ritorno di Gesù alla fine di questo eone (…) se prescindiamo dal suo significato tecnico di misura di tempo, indica l’ultimo giorno o il giorno del ritorno di Cristo.” |
"Parousia" è un termine che veniva usato relativamente alla
visita di un dignitario, un signore, per un avvenimento speciale.
Niente del suo
significato (cioè, “presenza”)
si presta al concetto di “invisibilità”,
sostenuto dai testimoni di Geova.
Vediamo infatti alcuni passi del Nuovo Testamento nei quali il termine parousia è applicato alla visita tangibile, corporale e visibile di un uomo:
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Parousia applicata alla seconda venuta di Gesù Cristo
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Come si vede, nella parola parousia non è presente alcun elemento che indichi segretezza o invisibilità. Quando si parla di segretezza viene indicato chiaramente dal contesto. Attribuire alla parola parousia il significato di “presenza invisibile” è arbitrario e infondato.
Altre parole più frequentemente usate per descrivere come si verificherà la seconda venuta di Cristo:
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Queste considerazioni portano a un’unica conclusione:
la seconda venuta del Signore sarà uno stupendo spettacolo pubblico. Egli verrà
in maniera letterale, visibile, udibile, fisica e trionfante.
La venuta segreta, invisibile, mistica, è attribuita in Matteo 24 ai falsi cristi.
I
“segni
del suo
ritorno” non stanno a indicare che
Gesù è già ritornato, come afferma la Torre di Guardia, ma ci avvertono che
egli è in procinto
di ritornare:
“Imparate dal fico questa similitudine: quando già i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che l’estate è vicina. Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che egli è vicino, proprio alle porte”. Matteo 24:32,33.
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“Se lo Spirito di colui
che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato
Cristo Gesù dai morti vivificherà anche i
vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in
voi.” “ … aspettando
l’adozione, la redenzione del nostro
corpo” Romani 8:11, 23. “Quanto a noi la nostra
cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore,
Gesù Cristo, il Signore, che trasformerà
il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme
al corpo della sua gloria”
Filippesi 3:20,21. “ … non è stato
ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà
manifestato saremo simili a lui,
perché lo vedremo com’egli è”
1Giov. 3:2. “… Il corpo è seminato corruttibile e
risuscita incorruttibile; è seminato ignobile e
risuscita glorioso… è seminato
corpo naturale e risuscita corpo spirituale …” 1Cor.
15:42-44; - leggere tutto il
capito 15. “Distruggete questo tempio, e in tre
giorni lo farò
risorgere … egli parlava del tempio del suo corpo”
-Giov. 2:18-22. “Guardate le mie mani e i miei piedi perché sono proprio io;
toccatemi e guardate; perché un fantasma
(uno spirito) non ha carne e ossa come vedete che ho io” -Luca 24:39. “ (Davide) … previde la risurrezione di Cristo e ne parlò dicendo che non … avrebbe subito la decomposizione” -Atti 2:29-32. |
Generalmente i testimoni di Geova danno alla parola “corpo spirituale” il significato di incorporeo e invisibile e pensano che Cristo sia risuscitato come “essere spirituale” nel senso che non possedeva un corpo, neppure un corpo glorificato come abbiamo letto nella Bibbia. Dicono questo per poter sostenere la loro idea di una parousia di Gesù invisibile.
Se Gesù fosse già ritornato, sebbene
in maniera invisibile e segreta, non si dovrebbe più celebrare la Santa
Cena o Comunione (vedi 1Cor. 11:26 “…
annunciate la morte del Signore, finché egli venga”) e, cosa molto grave, non avremmo
più alcun mediatore nel cielo a intercedere per la nostra salvezza:
“Ravvedetevi dunque e
convertitevi, perché i vostri peccati siano cancellati e affinché vengano
dalla presenza del Signore dei tempi di ristoro e che egli mandi il
Cristo che vi è stato predestinato, cioè Gesù, che il cielo deve tenere
accolto fino alla restaurazione di tutte le cose …” Atti 3: 19- 21.
La Società Torre di Guardia propone
nelle sue pubblicazioni delle “materializzazioni
di corpi somiglianti
a quello che Gesù aveva prima della risurrezione”,
perchè egli potesse rendersi riconoscibile ai suoi discepoli, afferma. Siamo però nel campo delle
ipotesi umane, di quelle più fantasiose.
