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Studenti
biblici
Fondatore:
C.T.Russell
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Istituto Pastorale Biblico
di I.F.
Gee e I.D.Margeson |
Standfast Bible Students |
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Sturgeonisti
di Menta Sturgeon Olsonisti di Carl Olson
Hirshiti
di R.H. Hirsh |
Laymen's
Home Missionary
Movement
di Paul S.L. Johnson |
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Watchers
of the Morning
e Istituto
Biblico Bereano |
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Kitawala
di J. Booth |
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Hearditi - Edwarditi - la voce di Elia |
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Associazione
Amici dell'uomo
(Chiesa di
Dio) di F.L. Freytag |
Presidenza
J. F. Rutherford

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Liberi
Fratelli Tedeschi e Svizzeri
Liberi
Studenti della Bibbia (polacchi) |
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Servant of Yah |
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Dawn Bible Students Association |
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Ricercatori Biblici |
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Studenti Biblici Liberi |
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Testimoni
di Geova
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Simbologia massone e
pagana presente in quella riportata nelle pubblicazioni della Watch Tower
Già
agli inizi del 1894, la coppia Adamson e Dryan, il
colportore Rogers e un influente predicatore di lingua tedesca, O.
von Zech, diedero vita ad una corrente che metteva in discussione
l'autorità di Russell, accusandolo di metodi coercitivi. In seguito, la stessa
moglie di Russell, Maria, chiese la separazione.
La morte del fondatore dell'Associazione
degli Studenti biblici, Russell, portò non poche discussioni e problemi a causa
del testamento dello stesso Russell il quale, benché avesse predisposto ogni
cosa e indicato i Direttori che avrebbero preso il controllo della Watch Tower Bible and Tract Society
(cinque
membri del Comitato editoriale: William E. Page, William E. Van Ambburgh, Henry
Clay Rockwell, E.W. Brenneisen, F.H.Robison). J.F.
Rutherford, benché non nominato dal testatore a succedere alla guida
societaria, con un cavillo legale (egli era avvocato e giudice) spodestò i
Direttori indicati esplicitamente da Russell e si fece eleggere Presidente della
Società.
Marley Cole scrisse
che i Testimoni di Geova
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"…
scorgono in lui
(Russell) il
primo pioniere di un autentico rinnovamento della dottrina, l'autore di un'opera
di gran mole, più importante di quanto altro sia stato fatto dai giorni di Gesù
e degli apostoli. Egli (Russell)
ha
fatto per il regno del Messia più di qualunque creatura vissuta sulla
terra"
(parole di Rutherford su
Russell, dalla Torre di
Guardia del 1- 12- 1916, pag. 374 - Marley Cole "Jehovah's Witnesses in
the Divine Purpose"). |
In seguito fu così minimizzato il ruolo di
Russell che, se oggi egli entrasse in una qualsiasi
Sala del Regno
ed esternasse il suo credo religioso, verrebbe considerato come un
pericoloso apostata ed espulso dalla comunità. A buon diritto, i veri
successori di Russell sono quelli della
Laymen's
Home Missionary Movement ed altri che continuano ad attenersi alla
sua dottrina.
Del secondo Presidente, Rutherford, gli
stessi Testimoni ammettono che aveva un carattere burbero.
Un pellegrino, Paul
Johnson, si era messo in luce nella controversia dottrinale, che si ebbe
fra le comunità di Alleghery e Pittsburg fra gli anni 1908-1911, con alcune
interpretazioni personali della Bibbia in contrasto con le idee del Pastor
Russell, per il quale tuttavia provava un grande affetto. Nel 1915 Johnson aveva
affermato di sentirsi capace di sostituire Russell. Non godeva tuttavia di
sufficiente seguito per potersi imporre, dopo la morte di Russell, alla
presidenza e quindi rinunciò.
In seguito, però, si identificò
pubblicamente con l'amministratore della parabola dei talenti e con il profeta
Eliseo. Secondo la tipologia degli Studenti Biblici, Elia era paragonato a
Russell ed Eliseo doveva essere il suo successore. Diede quindi corso ad una
battaglia contro Rutherford per la presidenza insieme a quattro membri del
consiglio dei direttori: Robert H. Hirsh, Isaac F.
Hoskins, Tennis Wright e Alfred I. Ritchie (quest'ultimo scartato dalla
vicepresidenza). Il conflitto scoppiò quando Rutherford annunciò la
pubblicazione di un'opera di Fisher e Woodworth,
The
Finished Mistery,
presentato come un'opera postuma di
Russell. Poiché
i quattro direttori avevano protestato, Rutherford ricorse a una sottigliezza
giuridica per destituirli. Il 27 luglio ordinò loro di lasciare la Betel con
tale violenza che Alexander H. Macmillian dovette intromettersi per impedire che
il presidente colpisse Johnson alla testa (A.H. Macmillian, Faith on the
March, Englewood Cliffs, NJ; Prentice Hall 1957, p.81). Gli espulsi, buttati
fuori in quel modo, intrapresero una campagna di spiegazione per consentire
l'elezione del loro gruppo dirigente alla guida della Società. Ma fallirono
nell'intento: Rutherford e i suoi sostenitori vinsero la partita nel gennaio
1918. Il 26 marzo, gli oppositori e il gruppo di Rutherford celebrarono
separatamente la commemorazione, sanzionando così lo scisma. I dissidenti,
diretti temporaneamente da un consiglio di sette membri, ben presto vennero a
diverbio. In un primo momento si scissero i sei diverse organizzazioni tra le
quali The Laymen's Home Missionary
(Movimento Missionario Interno Laico) di Johnson. (Il gruppo di Johnson
si stabilì a Filadelfia, in Pensylvania, dove pubblicò "The Present
Truth and Herald of Christ's Epiphany" La Verità presente e Araldo
dell'Epifania di Cristo) [Vedi Bernard Blandre, La Storia dei
Testimoni di Geova, Edizioni Paoline ].
Questa destituzione causerà una scissione
che porterà molti Studenti Biblici a lasciare il gruppo e a formare vari
movimenti autonomi. Alcuni membri staccatisi dal comitato di "Fort Pitt",
una piccola comunità vicino a Pittsburg, (I.F. Hoskins,
F.H.Mac Gee, I.D. Margeson e altri) formarono il Pastoral
Bible Institute. Johnson fondò un suo movimento chiamato Laymen's
Home Missionary Movement.
Il Kitawala, o "Movimento della Torre di Guardia",
di John Booth, si dichiarò indipendente rispetto all'America e si
distinse per il suo aspetto politico religioso estremista che toccò l'Uganda e
il Congo Belga (1918-19). La tendenza a confondere questo movimento con gli
attuali testimoni di Geova non è probabilmente del tutto estranea alle noie
avute da questi ultimi in Malawi.
Altri gruppi dissidenti furono gli
Sturgeonisti capeggiati da Menta Sturgeon, gli
Olsonisti capeggiati da Carl Olson, gli
Hirshiti
capeggiati da Hirsh ed altri. Nel febbraio 1919 l'Istituto Biblico
Pastorale si divise in due e
un gruppo formò il movimento chiamato
Watcher of
the Morning. Un ulteriore gruppo formato in quegli anni, in
Austria, è quello dell'Istituto biblico Bereano.
Nel 1918 fu la volta del pellegrino Heard
che trascinò una parte degli Studenti Biblici dell'Ovest del Canada e degli
Stati Uniti. I dissidenti affermavano che la Watch Tower portava il
marchio della bestia dell'Apocalisse, perché si era compromessa col potere
politico.
Rutherford dovette far fronte a un altro
scisma regionale causato dallo svizzero Alexandre
Frytag che contestava gli insegnamenti di Russell fino a contendergli
l'ambito titolo di schiavo fedele e discreto. Nel 1919 il suo gruppo fondò
l'associazione Amici dell'uomo.
Nel 1919 sorsero i
Liberi
Fratelli Polacchi, nel 1925 gli
Studenti
Biblici Associati, nel 1926 gli
Studenti
Biblici Liberi.
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Una fonte "interna"
(Woodworth) calcolò che fino al 1921 già la metà degli studenti Biblici
avevano rotto con Rutherford!
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Nel
1935-37 sorse un movimento di contestazione attorno a Salter, direttore
della filiale canadese,
che rifiutava le novità dottrinali e la propaganda di
porta in porta.
Nel
1938, I Servitori di Iah, nel 1940
I cercatori biblici.
Un attivo e zelante Testimone di Geova di
quei tempi, William Schnell, riferisce che due
terzi degli Studenti Biblici lasciarono l'organizzazione nel decennio 1921-1931
e che sarebbe un errore considerare tali defezioni come motivate da fattori
soggettivi. Egli afferma che questo fu il risultato di un cinico calcolo
politico dello stesso presidente Rutherford, di una programmazione spietata che
è stata definita "derussellianizzazione".*
Di fatto, furono eliminati i libri scritti da
Russell, la vecchia struttura
gongregazionalista fu sostituita da un sistema centralizzato definito
"teocratico"
sotto il diretto controllo della presidenza, furono esautorati gli
anziani
che fino ad allora erano i dirigenti locali riconosciuti e democraticamente
eletti, furono cacciati o costretti ad andarsene quanti esprimevano qualche
disappunto nei riguardi della politica e dei metodi di Rutherford.
Fu "scoperta"
la divisione dei credenti in due classi, una che spera di
andare
in cielo,
l'altra di
vivere per sempre
sulla terra.
Da questo taglio con un passato, per la
verità un po' troppo recente, ne risultò una religione nuova e inedita sotto
molti aspetti e con un nome nuovo:
"Testimoni
di Geova".
Iniziò una fase caratterizzata
non più da quello spirito pietistico che era stato degli Studenti Biblici
(considerato adesso sentimentalismo), ma da uno spirito commercialistico-competitivo fatto di sfruttamento del lavoro non retribuito
degli addetti alla stampa propagandistica che premiava i più bravi a vendere le
nuove pubblicazioni;
al posto delle vecchie riunioni di studio e di preghiera
erano subentrate nuove riunioni nelle quali si parlava soprattutto di migliorare
la produttività e la diffusione della stampa.
Ora, finalmente, Rutherford è nelle
condizioni di scatenare con forza la sua guerra contro le organizzazioni
religiose (che egli considera strumenti di Satana) e contro i governi politici
del mondo (forse per vendicarsi dell'onta dell'imprigionamento subito negli
States per propaganda sovversiva), preconizzando un delirante governo
teocratico mondiale che avrebbe assunto presto il controllo del pianeta.
Tale atteggiamento e tale politica non
furono verosimilmente del tutto estranei alle persecuzioni (nazista soprattutto)
che subirono i testimoni di Geova. Una possibilità, questa, da non tralasciare
quando essi vantano il martirio di tanti seguaci di quel presidente che,
piuttosto che rendersi responsabile della loro sicurezza invitandoli a un
atteggiamento prudente, li mandò allo sbaraglio riempiendo i loro cervelli con
suoi deliranti proclami, con uno spirito di fanatismo e un atteggiamento
intransigente e provocatorio.
*
Segnaliamo: "Trent'anni schiavo della
Torre di Guardia" di W. Schnell- Ed. Centro Biblico.
Scismi a parte, le defezioni
numericamente più significative avvennero in prossimità delle date che i
presidenti di turno della Watch Tower fissarono per la fine del mondo:
1914, 1925, 1975.
Oggi la fuga dei membri da
questa associazione, benché "silenziosa", è percentualmente
alta. Per rendersene conto basta confrontare tra loro i dati ufficiali
pubblicati annualmente dalla Società nel primo numero de "La Torre di
Guardia". In Italia, per esempio, negli ultimi quattro anni c'è stata una
crescita uguale a 0%. Infatti, su 10 nuovi battezzati, oltre 8 Testimoni hanno
lasciato l'organizzazione.
_________________________________________
Ne "La Torre di Guardia" del 15
aprile 2002 alle pagg. 28 e 29 è apparso un articolo intitolato: "Due
pastori che apprezzavano gli scritti di Russell". Viene presentata
l'esperienza di due pastori valdesi, Daniele Rivoir e Giuseppe Banchetti, che
vennero in contatto con gli scritti di Russell. In particolare viene riportata
questa recensione del libro "Il divin piano delle età",
apparso in italiano nel 1905:
"Secondo noi", scrisse
Banchetti, il libro di Russell, "è la più illuminata e sicura guida che
ogni Cristiano possa trovare per addentrarsi nello studio proficuo della S.
Scrittura … Appena fattane la lettura mi è parso che scaglie mi cadesser
dagli occhi, che la via a Dio mi si mostrasse più dritta e più facile; le
contraddizioni, anche apparenti, sparirono in massima parte, le dottrine un
tempo troppo dure, mi apparvero semplici e perfettamente accettevoli, le cose
fino ad allora incomprensibili mi si resero in gran parte evidenti, il piano
mirabile della salvezza del mondo in Cristo mi si volse dinnanzi con tanta
maestosa semplicità da indurmi ad esclamare come l'Apostolo: Oh profondità di
ricchezze e di sapienza e di conoscimento di Dio!"-Romani 11:33. (…) Una
volta, discutendo sugli scritti di Russell con un certo J. Campbell Wall, che li
criticava, Banchetti disse: 'Son certo che se Ella leggesse i sei volumi del
Russell ne proverebbe una viva e profonda gioia e me ne ringrazierebbe con
commozione … ho letto quei libri undici anni or sono e benedico Iddio tutti i
giorni per avermi messo dinnanzi tanta luce e consolazione per mezzo di un'opera
che è tutta quanta saldamente appoggiata sulla S. Scrittura e deriva unicamente
da essa" E' significativo che questi due pastori valdesi, Daniele Rivoir e
Giuseppe Banchetti, esprimessero apprezzamento per il modo in cui Russell
spiegava la Bibbia. Banchetti scrisse: "Io dico che nessuno di noi
evangelici, neanche i nostri pastori o professori di teologia, nessuno di noi sa
tutto, e che anzi abbiamo tutti molte e molte cose altre cose da imparare
…"
Un lettore casuale di questo articolo concluderebbe
che vi sia continuità tra la dottrina
insegnata da Russell in quei sei volumi e quella insegnata oggi dalla Torre
di Guardia. Tale lettore, però, sarebbe fuori strada. In effetti l'intero
articolo "sembra" dare l'idea che fin dai primi anni del secolo
scorso la dottrina espressa da Russell fosse
"la
più illuminata e sicura guida" "un'opera che è tutta quanta
saldamente appoggiata sulla S. Scrittura"ecc. Il
fatto che tali apprezzamenti vengano pubblicati oggi, significa forse che (anche e
soprattutto) gli Editori riconoscono tuttora la validità di quelle
pubblicazioni? Per quale altro motivo avrebbero
pubblicato un simile articolo, se non per condurre il lettore a tale
conclusione? La verità (a cui l'articolista si guarda bene di accennare)
è che, se un testimone di Geova qualsiasi si attenesse oggi agli insegnamenti
espressi da quegli scritti, sarebbe messo immediatamente fuori da qualsiasi
congregazione dei testimoni di Geova come apostata. Perché, evidentemente, gli
scritti "illuminati" e "saldamente appoggiat(i) sulla
Scrittura" di Russell non sono mai stati veramente tali; lo prova il
fatto che, non solo la Torre di Guardia li ha messi all'indice, ma
soprattutto perché
il loro contenuto non ha quasi
più niente a che vedere con gli attuali insegnamenti della Società.
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